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SEL: emettere 50 nuove licenze taxi a Milano

skull_courtmilano.corriere.it Il bando è andato deserto la prima volta ed è stato ignorato dopo la proroga. Il Comune voleva sponsorizzare l’acquisto di auto adatte al trasporto disabili, aveva stanziato 200 mila euro per finanziare il rinnovo (etico e sostenibile) della flotta e vincolato i fondi alle richieste dei tassisti già operativi in città. Risposte: zero. Attualmente sono due su 5 mila i veicoli attrezzati per accogliere passeggeri con difficoltà motorie. «È uno scandalo che non possiamo più accettare», denuncia il consigliere di Sel Luca Gibillini. La mozione dei vendoliani è stata appena depositata in aula: impegna la giunta «ad emettere 50 nuove licenze taxi» per organizzare un servizio moderno, ecologico (motori ibridi, metano, gpl, elettrici) e accessibile alle persone con disabilità. Se venisse approvata sarebbe una piccola rivoluzione. Palazzo Marino non distribuisce licenze taxi dal 2001, la città era governata dal sindaco Albertini e la risposta della categoria fu una sollevazione di massa. Scioperi a oltranza. Strade bloccate. Titolo dell’epoca: «Paralisi a Milano».

MARAN: «SERVE SALTO DI QUALITA’» – La metropoli che attende l’Expo polemizza sull’opportunità di costruire una torre-ascensore per sollevare i disabili fino alle terrazze del Duomo, ma dimentica le esigenze primarie di chi vuole muoversi sulle strade. L’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran ha incontrato i sindacati delle auto bianche in un seminario sulle condizioni e le prospettive del servizio taxi, ribadendo che un salto di qualità è obbligatorio. Il bando per la flotta accessibile sarà riproposto nel 2014 e la terza volta dovrà essere quella buona, Expo incombe, porterà almeno due milioni di turisti con handicap, bisogna farsi trovare preparati. E se i tassisti ignorassero l’appello? Sarà necessario rimettere mano alle licenze.

IL PRESSING DI SEL – E qui s’inserisce la mozione di Sel. Dal testo: «Risulta evidente la difficoltà di fruizione da parte di disabili motori del servizio pubblico di taxi». Bologna, Roma e Trieste possono contare su decine di vetture attrezzate. Milano è sbadata e ferma. Le associazioni per i diritti dei disabili chiedono «rispetto e attenzione», Gibillini ha portato le loro istanze in consiglio: «Subito nuove licenze». Soddisfatto Marco Rasconi, presidente di Ledha: «Se questa proposta venisse approvata, chiunque potrà finalmente usufruire di servizi di trasporto pubblico in maniera più continua e soddisfacente».

13 thoughts on “SEL: emettere 50 nuove licenze taxi a Milano

  1. Preparatevi a lottare e bloccare il servizio a oltranza, i morti di fame e furbastri alla corte del re Pisapia non vedono l’ora di richiedere un migliaio di licenze con la scusa dell’Expo per piazzare amici/parenti/corruttori & affini, licenze che “passata la festa gabbato lu santo” ci terremo sul gobbo per sempre. Già siamo con le pezze al culo, tra un po’ i forconi li prenderemo noi per ******** *** **** dei nostri furbi amministratori.
    Fate scorta di scatole di fagioli, arrivano i tempi cupi.
    Intanto U… vi spazza via le corse. Sveglia pecoroni!!!

  2. Ogni anno portiamo in gita gratuitamente i ragazzi dell’istituto Don Gnocchi con circa una cinquantina di taxi senza nessun problema. Quindi scrivere che ci sono solo una decina di taxi che possono portare disabili non mi sembra corretto. Cordiali saluti e buone feste.

  3. Gibillini non è nuovo a “geniali” trovate sul servizio taxi ma se prima di parlare si documetasse farebbe un grandissimo favore a tutti.
    La prima volta il bando è andato deserto perchè venivano imposte specifiche troppo restrittive per le vetture da adibire al servizio disabili (erano ammesse solo vetture ibride o alimentate a gpl e simili) che, di fatto, le rendevano impossibili da attrezzare con l’ apposita pedana. Il bando è stato poi prorogato ammettendo anche le vetture euro 5 ma è stato fatto tutto così in fretta che non c’è stato tempo sufficiente per informare la categoria e prenotare le macchine entro la fine del 2013 (la modifica che ammette le vetture euro 5 risale, infatti, al tavolo tecnico del 27 novembre 2013!!).
    E’ inutile, quindi, tuonare che è assolutamente necessario emettere subito nuove licenze creando nuovi disoccupati in una categoria già in ginocchio. Si diano ai tassisti i tempi tecnici per fare le cose e sobbarcarsi i pesanti oneri economici invece di far finta di fare i paladini della giustizia.
    Altra cosa che il buon Gibillini fa finta di ignorare è che coi nostri taxi, ogni giorno, si muovono centinaia di persone costrette in carrozzina e che NON POSSONO prendere i mezzi Atm!!
    Chieda poi, Mr. Gibillini, se ne ha voglia, ai ragazzini del Don Gnocchi notizie di una bellissima storia d’amore che dura da tanti anni fra loro e le autobianche… forse capirà che i tassisti non sono dei mostri.

  4. ho sempre portato persone di qualunque età disabili con carrozzina al seguito abbattendo anche i sedili posteriori se necessario…..

  5. e per quanto riguarda l expo basta aprire i turni 24h su 24h eventualmente con possibile collaborazione ovviamente vincolata alla sola durata della manifestazione.in questo modo si avrebbero ben più di mille taxi senza poi mandare al sicuro fallimento gli oltre 5000 taxi attuali.tra l altro non sono poi così convinto che arriverà tutta sta “folla” e che tutta sta “folla” si servirà solo di taxi……

  6. Allora facciamo ordine:

    1. VOGLIONO VETTURE X DISABILI: DIAMOLE SENZA SE E SENZA MA.
    2. VOGLIONO EMETTERE NUOVE LICENZE: FACCIAMO LA GUERRA SENZA SE E SENZA MA.
    3. I COSIDDETTI RAPPRESENTANTI VADAno a lavorare oltre che ai seminari.

    Buon Natale a tutti i colleghi

  7. “….porterà almeno due milioni di turisti con handicap…”.
    caro Gibellini, già che ci sei perchè non ci dai anche i numeri da giocare al lotto?
    Allora a casa mia i conti si fanno più o meno così, e a me i numeri su EXPO dicono questo:
    Shangaj 2010 (Cina 1.350.000.000 di cittadini) = 74 mil. di visitatori (5.48% della popolazione) di cui 3.922.000 (5.3% dei visitatori) stranieri.
    Saragoza 2008 (Spagna 47.000.000 di cittadini) = 5,65 mil. di visitatori (12.02% della popolazione) di cui di cui 254.250 (4.5% dei visitatori) stranieri.
    Considerando i tempi di crisi (che non sarà ancora finita nel 2015) e la possibilità di visite on-line (gratis dal computer di casa), la previsione (ottimistica) sul numero di visitatori prevedibile per EXPO 2015, è una “forbice” compresa fra questi numeri:
    Visitatori totali: da 3.288.000 a 7.212.000
    Di cui stranieri: da 174.300 a 324.600
    Di cui disabili (4.8% della popolazione): da 158.000 a 346.000
    Per sparare numeri a capocchiadiminkia affermando “ALMENO 2 mil. di handicappati”
    ci vuole veramente la faccia da “Bocconi”.
    Nell’era della realtà virtuale mi/vi chiedo, perchè mai un disabile dovrebbe incaponirsi a venire a vedere di persona ciò che può tranquillamente vedere da casa.
    Va da sè che anche tutti gli altri numeri del lotto sui presunti visitatori (specialmente stranieri) che vengono sbandierati su giornali e TV e dovrebbero correre a visitare Expo (20-25 milioni????) sono numeri presi pari pari dal mago Otelma.
    D’altra parte a sparare numeri a casaccio hanno imparato benissimo dai “professori” riveriti luminari economisti bocconiani che da anni sparano ca..ate manco fossero coriandoli a carnevale, non ne azzeccano una che sia una, però sono sempre lì a pontificare sulle liberalizzazioni dei taxi e su bandi per nuove licenze.
    Ma ci hanno proprio preso per un branco di coglioni?

  8. In certi giorni della settimana portiamo anziani e disabili nei vari ospedali e istituti, nonostante tutto quello che spara quello di Sel nessuno di loro sono rimasti giù dal taxi , e quando necessario il sottoscritto dove le circostanze lo permettevano e a volte anche quando non lo permettono , parcheggia il taxi e li accompagno a braccetto fino al portone o addirittura in casa…

  9. C’ė l’accordo fatto tra Maran e le OoSs taxi preso alla presenza della dirigenza Expo, polizia municipale, avvocatura del comune, dirigenza settore mobilità e registrata da più registratori audio che dice ppressappoco cosi: verrà fatto un bando per la conversione di 20 licenze già esistenti in licenze con seconda guida con obbligo di auto attrezzata per trasporto di diversamente abili. Ora: se l’accordo viene mantenuto dal comune bene, ma se si ciurla nel manico per dire che ci vogliono nuove licenze (assolutamente e tristemente inutili), sappia il comune che si ritroverebbe i suoi taxi di traverso per le strade di Milano. Occhio che non si scherza con questi argomenti.

  10. pensate a 5000 taxi che vanno da linate alla fiera di rho facendo la strada da manuale(cioè forlanini 22 marzo porta vittoria battisti augusto durini babila matteotti case rotte scala catena s. margherita ecc ecc ecc)………

  11. a fronte di un calo degli incassi del 35% abbiamo un aumento delle spese del 15%. mancano solo macchine in più oltre a già le bici le smart le 500 U… la linea 4 la 5 la 90 tutta la notte il malpensa express i pullman per orio a 5 €…….ecc ecc…

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