TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Report tavolo istituzionale del servizio taxi bacino aeroportuale lombardo del 10-07-2013 Regione Lombardia

regioneContinuiamo la pubblicazione dei Report degli incontri tra le associazioni sindacali dei tassisti, il Comune di Milano e la Regione Lombardia, tali Report verranno archiviati nelle categorie: incontri/comune-di-milano  e incontri/regione-lombardia. Speriamo di proseguire senza intoppi nell’informazione, consci che, finalmente, certe informazioni escano dai luoghi a cui sono state relegate gelosamente negli ultimi 100 anni.

Link pdf originale segue la versione testo, ma ovviamente consigliamo la lettura dell’originale perché nella conversione in file testo si perde la formattazione rendendo difficile l’interpretazione di certi punti come le tabelle.

 

REPORT TAVOLO ISTITUZIONALE DEL SERVIZIO TAXI

infrastruttmobilità_logo
BACINO AEROPORTUALE LOMBARDO

10 luglio 2013

PARTECIPANTI:

Regione Lombardia: Assessore Maurizio Del Tenno, Anna Tavano, Roberto Laffi, Irene Galimberti,
Lucia Crottogini, Fabio Pagani, Paola Campolieti

Provincia di Milano: Assessore Giovanni De Nicola

Provincia di Varese: Elisabetta Bianchi

Comune di Milano: Achille Rossi, Pasquale Errico

Comune di Bergamo: Consigliere comunale Raimondo D’Avanzo

Comune di Assago: Consigliere delegato al Commercio Rino Salvi

Comune di Bollate: Assessore Ubaldo Bertolozzi Dott.ssa Enrica Dotti

Comune di Busto Arsizio: Dott.ssa Nadia Pedergnana

Comune di Pero: Sig. Massimiliano Vannini

SEA S.p.A.: Giandomenico Bassanetti

SATAM / CNA: Raffaele Grassi, Emilio Boccalini

TAM/ACAI: Claudio Severgnini

Associazione tassisti Milanesi: Antonio Vendemia

C.N.A. Varese: Stefano Zanvettore

Confederazione Cooperative Italiane: Giovanni Valli

CO.TA.BE Associazione Artigiani Confartigianato Bergamo: Flavio Sibio

C.T.M.: Massimo Campagnolo, Giuseppe Capelli

Federtaxi Cisal: Roberto Martano

FIT/CISL: Eliseo Grasso, Luciano Trasforini

Filt Cgil: Giovanni Maggiolo, Alberto Crimaldi

Latal: Paola Locatelli, F. Faotto

UGL Taxi Lombardia: Antonio Del Prete

Unione artigiani provincia Milano: Salvatore Luca, Pietro Gagliardi

Union taxi – UIL Trasporti: Silla Mattiazzi

Uritaxi: Maria M. Santoro, Simona Selvaggio

Uti: Mauro Moroni

Assenti: Comuni di: Varese, Arese, Arsago Seprio, Bresso, Buccinasco, Cardano al Campo,
Casorate Sempione, Cassano Magnago, Cesano Boscone, Cologno Monzese, Cormano, Corsico,
Gallarate, Golasecca, Grassobbio, Lacchiarella, Laveno-Mobello, Legnano, Lonate Pozzolo-Ferno,
Luino, Novate Milanese, Orio al Serio, Paderno Dugnano, Peschiera Borromeo, Rho, Rozzano,
Samarate, Saronno, Segrate, Sesto Calende, Seriate, Somma Lombardo, Trezzano sul Naviglio,
Vergiate, Vimodrone, Vizzola Ticino. Provincia di Bergamo.

Regione illustra, attraverso la presentazione di slides (distribuite a tutti i presenti al tavolo) l’esito
del gruppo di lavoro tecnico per l’adeguamento delle tariffe del 27 marzo u.s.

L’algoritmo di adeguamento delle tariffe, così definito nell’Intesa del 2008:

A = (0,60+ a)*I

dove:

a si riferisce agli indicatori di qualità

I alla media aritmetica semplice degli indici dei prezzi

Indice FOI generale – senza tabacchi

Indice NIC trasporti

per l’anno 2013 è pari a 0,54%. In particolare:

Indice FOI generale – senza tabacchi gennaio 2012/gennaio2013: +2,20%

Indice NIC trasporti gennaio 2012/gennaio2013: +3,10%

I= (2,20 + 3,10) /2 = + 2,65%

a = 0 poiché:

Indicatore di qualità

Valutazione

Risultato ai fini
adeguamento

Conoscenza lingua straniera

obiettivo raggiunto e valore
superiore a quello dell’anno
precedente

+0,1

Strumenti di pagamento
elettronico

obiettivo non raggiunto e valore
inferiore a quello dell’anno
precedente

-0,1

Autovetture ecologiche

obiettivo non raggiunto e valore
superiore a quello dell’anno scorso

0

Giorni di servizio

obiettivo non considerato

0

TOTALE

0,0

E’ inoltre prevista la decurtazione, a seguito di verifiche a posteriori sui parametri relativi alla lingua
straniera e sul pagamento elettronico pari complessivamente a 1,05.

L’adeguamento delle tariffe è quindi pari a:

A = (0,6 * 2,65) -0,525 – 0,525 = 1,59 -1,05 = + 0,54%

Sono così illustrate le proposte di revisione delle Intese sino ad oggi vigenti tra le parti che, in
relazione all’adeguamento delle tariffe, per l’anno 2013 e per gli anni successivi, consistono nel:

1. rinviare l’adeguamento delle tariffe per l’anno 2013;
2. mantenere lo stesso algoritmo come da Intesa 2008;
3. modificare la decorrenza dell’applicazione delle tariffe;
4. modificare la data di riferimento della variazione degli indici de prezzi e dei parametri di
qualità;
5. modificare gli indicatori di qualità.

Sono di seguito, in sintesi, affrontate nel merito le singole proposte regionali.

a) L’adeguamento delle tariffe che sarebbe dovuto scattare il 1° luglio 2013 è rinviato al 1° aprile
2014. In tale data scatterà una percentuale di adeguamento che sarà composta da una
percentuale pari a 0,54% (aumento riferito alla variazione degli indici generali dei prezzi
gennaio 2012 / gennaio 2013 ed alla qualità 2012) e da una percentuale di adeguamento da
calcolare (riferita alla variazione dell’indice dei prezzi gennaio 2013 / ottobre 2013 e agli
indicatori di qualità per il periodo gennaio 2013 – ottobre 2013);
b) La percentuale di adeguamento sarà determinata applicando lo stesso algoritmo definito
nell’Intesa del 2008;
c) Le tariffe scatteranno a partire dal 1° aprile 2014 e dal 1° aprile 2015;
d) Il periodo di variazione degli indici nazionali dei prezzi sarà da gennaio 2013 / ottobre 2013
per l’adeguamento 2014 e da ottobre 2013 / ottobre 2014 per l’adeguamento del 2015; i
parametri di qualità si riferiranno sino al 31 ottobre 2013 per l’adeguamento 2014 e sino al 31
ottobre 2014 per l’adeguamento 2015;
e) Si prevede la sostituzione di alcuni indicatori o le modalità di rilevazione.

Si propongono i seguenti indicatori di qualità e per ciascuno di essi si illustra il valore obiettivo
annuale da raggiungere (come da allegato – slides):

1. Autovetture ecologiche: % di autovetture con alimentazione ecologica (ibride, elettriche, a
metano, gpl) o che rispettino lo standard euro più recente commercializzato e previsto dalle
direttive europee (come previsto dall’Intesa 2008) sul totale del parco taxi. Il relativo dato dovrà
riferirsi al 31 ottobre di ciascun anno e dovrà essere trasmesso alla Regione da parte dei
competenti comuni entro il 30 novembre di ciascun anno.

I valori obiettivi sono stati determinati sulla base dei valori obiettivo indicati nell’Intesa del 2008,
proporzionandoli al differente periodo di riferimento.

2. Attestato competenza lingua straniera livello A2: tassisti che, nel periodo di riferimento,
hanno ottenuto un attestato relativo alla frequenza di un corso di formazione relativo
all’apprendimento di una lingua straniera almeno di livello A2, attraverso lo strumento della
dote taxi regionale e rilevato dalla competente Direzione Generale. Sono conteggiati anche gli

attestati, rilasciati nel medesimo periodo, da altri centri di formazione non accreditati da
Regione che certifichino la conoscenza di una lingua straniera al livello A2. Quest’ultimi devono
essere inviati entro fine novembre di ciascun anno dai tassisti al comune competente e alla
Regione.

I valori obiettivo sono stati determinati in relazione alle risorse stanziate a bilancio per la dote-
taxi regionale.

3. Disponibilità e funzionalità dispositivi per il pagamento elettronico: % di corse per le quali
sia possibile effettuare un pagamento attraverso l’utilizzo di dispositivi elettronici. Il dato sarà
determinato attraverso un’apposita indagine regionale.

I valori obiettivi sono stati determinati sulla base dei valori obiettivo indicati nell’Intesa del 2008,
proporzionandoli al differente periodo di riferimento.

4. Applicazione corretta delle tariffe: % di corse per le quali si è verificata una corretta
applicazione delle tariffe, sia predeterminate, sia ordinarie. Il dato sarà determinato attraverso
un’apposita indagine regionale.

I valori obiettivi sono stati determinati considerando dei valori attesi.

In merito all’esigenza di disciplinare in modo uniforme il servizio taxi nel bacino
aeroportuale mediante l’adozione di uno specifico regolamento, si illustrano le seguenti
scadenze:

. entro fine luglio: Regione invia agli ee.ll. ed alle Associazioni di Categoria la proposta
integrata con le osservazioni pervenute;
. entro il 15 settembre: invio di ulteriori osservazioni;
. entro la fine del 2013: adozione della proposta di regolamento da parte della Giunta
Regionale da sottoporre al parere della Commissione consiliare.

Per quanto concerne gli aspetti di sicurezza (il progetto RFID), si conferma il mantenimento
del costo di 1,00 euro per corsa per l’aeroporto di Malpensa e di 0,50 euro per corsa per l’avvio del
progetto presso l’aeroporto di Linate, così come indicato nelle Intese vigenti.

Si illustrano infine le risorse economiche stanziate da Regione per i seguenti interventi:

1) Dote taxi: per gli anni 2013 e 2014, pari a 1,2 Meuro

2) Bando autovetture: per l’anno 2013 1 Meuro, proponendo di destinarle nel seguente
modo:
. 500.000 € per autovetture ibride / elettriche, con una % di cofinanziamento pari al 20%
del costo e fino a 5.000,00 €
. 500.000 € per autovetture ibride ricaricabili da rete elettrica con una % di
cofinanziamento pari al 50% del costo e fino a 15.000,00 €
. dispositivi per disabili pari al 75% del costo di fatturazione dell’intervento.

A seguire, i rappresentanti delle Associazioni di categoria presenti, formulano, in sintesi, le
seguenti osservazioni:

Filt Cgil: non condivide quarto indicatore (applicazione corretta delle tariffe) poiché non esprime
un obiettivo da raggiungere, ma una regola da rispettare. L’introduzione di tale indicatore
danneggerebbe, inoltre, in termini di immagine, la categoria.

Esprime inoltre la propria contrarietà alla realizzazione del progetto RFID presso l’aeroporto di
Linate e sollecita all’adozione del regolamento visto il permanere di gravi situazioni – come ad es. i

numerosi reclami di utenti dei taxi inevasi dai piccoli comuni e denunciati anche dalla stampa – cui
è necessario porre rimedio.

FIT/CISL: condivide il rinvio dell’adeguamento per l’anno 2013 e la revisione di alcuni indicatori di
qualità; esprime perplessità sul quarto indicatore. Si riserva di valutare quanto proposto anche se
ribadisce l’urgenza di procedere in tal senso visto che gli indicatori di qualità saranno rilevati già ad
ottobre 2013.

Ribadisce l’importanza di adottare in tempi rapidi il regolamento unico di bacino.

SATAM: condivide la revisione degli indicatori di qualità, esprimendo contrarietà al quarto
indicatore in quanto non ritenuto un obiettivo, ma un obbligo. Per quanto concerne il parametro di
qualità relativo alla disponibilità per il pagamento elettronico fa presente che i costi di gestione e
manutenzione del dispositivo impediscono il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Ritiene inoltre
sufficiente la conoscenza di una lingua straniera al livello A1 .

Per quanto concerne il regolamento richiede di posticipare il termine per l’invio di ulteriori
osservazioni al 30 settembre 2013 e di istituire una Commissione disciplinare sovra-comunale.
Richiede, inoltre, in vista di Expo, di attuare politiche di miglioramento del servizio mediante il
finanziamento, , di nuovi posteggi taxi e di ammodernamento delle colonnine telefoniche esistenti
( come ad esempio nel 2004, quando venne stipulato un accordo in tal senso tra Regione e
Comune di Milano).

Federtaxi Cisal: richiede interventi delle istituzioni per ridurre i costi degli operatori; non condivide
lo stanziamento di 500.000,00 euro per le auto elettriche e per i disabili.

Confederazione Cooperative Italiane: non condivide la percentuale di adeguamento delle tariffe
per l’anno 2013 dello 0,54%, poiché non è stato considerato il parametro di qualità relativo ai
giorni di servizio, che ritiene misurabile mediante gli strumenti utilizzati per il conteggio dei
passaggi dei veicoli nell’area C. Ritiene, inoltre, che i dati relativi alla presenza dei POS a bordo
dei taxi possano essere certificati dai radiotaxi, con il conseguente raggiungimento dell’l’obiettivo
riferito al pagamento elettronico. Ritiene opportuno stabilire tale percentuale di adeguamento entro
settembre. Concorda sulle tipologie di finanziamento previste dal bando e propone di posticipare il
termine per l’invio di ulteriori osservazioni al mese di novembre 2013, con uno specifico momento
di confronto.

TAM/ACAI: non condivide la percentuale di adeguamento delle tariffe per l’anno 2013 dello 0,54%
poiché non è stato considerato il parametro di qualità relativo ai giorni di servizio e, al fine di
considerare raggiunto l’obiettivo riferito al pagamento elettronico, propone che si prendano in
considerazione i dati dei radiotaxi.. Dei quattro parametri di qualità proposti da Regione per i
prossimi anni condivide solo quelli relativi a: auto ecologiche (il cui valore obiettivo deve essere
comunque rivisto in quanto fissato nel 2008, in un periodo pre-crisi e quindi non più attuale), corsi
di lingua straniera (rispetto ai quali sarebbe, tuttavia, opportuno valutare gli strumenti tecnologici di
nuova generazione che consentono una più efficace comunicazione) e pagamento elettronico.

Invita, infine, gli Enti Locali e Regione ad investire risorse per favorire il raggiungimento di tali
obiettivi di qualità.

C.T.M.: condivide il rinvio dell’adeguamento delle tariffe solo di qualche mese e non ritiene più
efficaci i parametri di qualità fin ora utilizzati.

Con riguardo al progetto RFID, ritiene che il costo di 1 euro dovrebbe essere a carico del cliente e
non del tassista come avviene oggi.

Non condivide la destinazione di 500.000,00 euro per il finanziamento delle sole auto elettriche e
fa presente le difficoltà riscontrate nell’utilizzo delle colonnine telefoniche a Milano.

In merito all’integrazione dei nuovi comuni all’interno del bacino aeroportuale afferma che Regione
ha proceduto in difformità a quanto disposto dal d.l. 1/2012, di modifica della l.21/92.

Associazione tassisti Milanesi: non condivide il rinvio dell’adeguamento delle tariffe, l’attuale
proposta è da rivedere in considerazione dell’attuale situazione economica. Richiede di rivedere

l’ammontare delle risorse da destinare alle auto elettriche e quelle per la dote taxi prendendo in
considerazione le applicazioni web multilingua.

Uritaxi: evidenzia alcune situazioni critiche relativi alla concorrenza degli abusivi e di sistemi di
noleggio con conducente e richiede interventi a tutela della sicurezza attraverso il finanziamento di
specifici dispositivi.

Provincia di Milano: afferma che le decisioni relative all’adeguamento tariffario devono essere
ponderate ,considerando l’attuale contesto economico ed invita gli Enti Locali ad essere presenti
nella gestione del servizio e tutte le amministrazioni presenti a valutare modalità di finanziamento
da destinare al servizio taxi, che è classificato come servizio pubblico non di linea. Pur
condividendone l’utilità, esprime contrarietà all’adozione dei soli strumenti tecnologici per favorire
la comunicazione in lingua straniera tra tassista e utenti, in quanto una maggiore qualità del
servizio taxi si misura sulla capacità dell’operatore taxi di formarsi ed essere competitivo nel
servizio.

Ritiene, inoltre, che un servizio più efficiente, si misura anche rispetto alla corretta distribuzione
dello stesso sul territorio (si verificano infatti spesso situazioni in cui a fronte di 2/3 ore di coda per
acquisire il servizio a Malpensa non ci siano taxi in punti nevralgici di Milano come ad es. la
stazione).

Ribadisce, inoltre, la necessità di istituire una Commissione disciplinare sovracomunale del bacino
aeroportuale.

Comune di Milano: richiede alcuni chiarimenti in merito agli indicatori di qualità proposti e fa
presente che la scarsità di risorse finanziarie compromette la perfetta manutenzione delle
colonnine telefoniche. Informa, tuttavia che è stato fatto un rilievo della situazione generale e che
presto saranno apportati interventi su quelle maggiormente danneggiate. E’ inoltre in fase di studio
un sistema di chiamata sul posteggio di nuova generazione.

Ritiene inoltre opportuno che l’aumento delle licenze sia ripartito in modo proporzionale all’interno
di tutti i comuni appartenenti al bacino.

Filt Cgil: condivide la ripartizione delle nuove licenze su tutti i comuni del bacino aeroportuale.

Terminato il giro di tavolo, l’Assessore Regionale, confermando la proposta di rinviare
l’adeguamento anno 2013 all’anno prossimo, invita a riflettere sulla ulteriore contrazione della
domanda del servizio che potrebbe determinarsi a seguito di un aumento delle tariffe in questa
particolare fase economica. Inoltre, in sintesi:

– ritiene opportuno ridefinire il quarto parametro di qualità, poiché l’obiettivo da raggiungere è
il miglioramento della qualità del servizio taxi;
– dichiara la disponibilità ad effettuare verifiche con gli Enti Locali ed istituti di credito per la
riduzione dei costi di gestione degli strumenti di pagamento elettronico;
– conferma l’efficacia dello strumento della dote-taxi regionale e l’impegno relativo allo
stanziamento di risorse per gli anni 2013 e 2014;
– precisa che la data del 1° aprile è riferita alla decorrenza relativa all’applicazione delle
nuove tariffe, a seguito del periodo di aggiornamento dei tassametri (da gennaio a marzo
2014);
– manifesta la disponibilità ad emanare il bando per il finanziamento delle autovetture in
tempi rapidi, mantenendo la previsione di destinare le risorse anche per interventi a favore
delle persone disabili;
– ritiene opportuno stabilire il termine di settembre quale data ultima per presentare eventuali
nuove osservazioni alla proposta di regolamento, al fine di conseguire l’obiettivo di
approvarlo entro fine anno;
– ritiene opportuno rinviare la discussione del progetto RFID presso gli aeroporti al prossimo
incontro.

4 thoughts on “Report tavolo istituzionale del servizio taxi bacino aeroportuale lombardo del 10-07-2013 Regione Lombardia

  1. La cosa simpatica che traspare da questo report è la assoluta inadeguatezza delle natiche appoggiate a delle sedie piene zeppe di puntine da disegno, le quali (natiche) risultano assolutamente insensibili, o probabilmente callose.
    Andate a zappare l’orto o tornate dietro il volante, mollate il colpo e mettete dei giovani preparati, voi non avete né titoli, né capacità, siete capaci solo di farvi mettere nel sacco. Propongo un “no tessera day” da programmare nei prossimi mesi.

  2. L’algoritmo del 2008 è da buttare. Non si possono limare più di 2 punti percentuali all’anno per parametri assurdi. Non siamo dipendenti della Regione. Questo algoritmo è indecente. Indecente sono anche i rappresentanti di categoria che lo hanno firmato. L’indice inflattivo va applicato in pieno. I parametri sono un bonus da raggiungere per incrementare l’indice inflattivo. A queste condizioni dove sta il guadagno, se non si recupera neppure l’inflazione. In pratica aumento per perderli con il costo della vita. È follia allo stato puro? E gli aumenti tariffari (non gli adeguamenti) su che basi si faranno? O si aspetta 10 anni come l’ultima volta? A chi siamo in mano? Rendetevi conto. Chissà se i politici nel calcolo dei loro aumenti avranno tutti questi parametri di qualità?

  3. L’apoteosi del’indecenza l’ha descritta molto bene Gige e l’idea del “no tessera day” potrebbe anche non dispiacermi.

  4. semplicemente…..SQUALLIDO……..ma a chi siamo in mano..non traspare nessun DIRITTO…solo DOVERI,evidentemente questi signori non LAVORANO da ANNI e non si rendono conto della VITA reale (uguale uguale ai politicanti nostrani),la differenza è che le tessere si possono stracciare pertanto cari colleghi SVEGLIAAAAAA !!!!!!!!!!!!!

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