TAXISTORY

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I tassisti milanesi sotto gli studi di Radio 105

9 thoughts on “I tassisti milanesi sotto gli studi di Radio 105

  1. 105 come altre radio è stata pagata per fare pubblicità a questo servizio, e su quseto nulla da dire..SE NON CHE U… FORNISCE UN SERVIZIO ILLEGALE!
    un sindacalista dei noleggiatori ha chiesto di essere ricevuto per un confronto e, come si può immaginare, gli è stato negato. poi cercherei il modo di informare i colleghi, molti di quelli che si sono fermati non sapevano niente di U…, nè di quello che vuole fare!!! tango69

  2. I colleghi di Roma sono passati all’attacco e hanno creato un’app che non fa capo ai radiotaxi, per tutti, in modo da essere uniti una buona volta. Forse lo dovremmo fare anche noi

  3. HANNO DEI COSTI ALTISSIMI QUANDO LA GENTE PRENDERA’ LE SUONATE, TORNERANNO ALL’OVILE E CAPIRANNO QUANTO COSTA POCO IL TAXI!!!
    E’ CHE, I NOSTRI RADIOTAXI DEVONO ELIMINARE ANCOR DI PIU’ I TEMPI MORTI DANDO LE CORSE VERAMENTE AI PIU’ VICINI !!
    POI I NOLEGGI DEVONO STARE IN RIMESSA!!!!
    NON SOTTO CASA DELLA GENTE!!
    DOVREMMO SVILUPPARLO PER I TAXI ,CON CORSE MINIME, QUANDO IL LAVORO è NULLO COME QUESTA SETTIMANA !! NO CHE QUANDO TI MUOVI DOPO 40 MIN LO FAI PER 4,50

  4. A Roma stiamo cercando di giocare una partita ad armi pari con questi “signori”. Se non capiscono la lingua della legge speriamo capiscano quella del mercato. Molti di noi hanno scelto di tagliare fuori gli alti papaveri della “categoria” e gestire autonomamente il proprio lavoro in modo concorrenziale. Per piccolo che possa sembrare per noi e’ un grande passo avanti.

  5. Siria1 come si chiama l’app anti-U… che sta partendo a Roma? La usi pure te? Dicci di più

  6. Io ed altri colleghi abbiamo collaborato negli ultimi mesi con una geniale start up italiana alla creazione di questa app sulla base delle normative che regolamentano il settore del trasporto pubblico non di linea. I questi giorni stiamo avviando i primi test dopo la pubblicazione della versione “driver” e cercando di raggiungere un numero ragionevole di auto in modo di consentire agli sviluppatori di lanciarla sul mercato. Il programma lavora in maniera totalmente paritaria e concorrenziale configurandosi come se fosse una semplice alzata di mano lungo strada ma fornendo agli utilizzatori (utente e tassista) tutti i dati necessari al corretto svolgimento del servizio. Nessun rischio di abusi: abbiamo imposto al provider di verificare l’effettiva sussistenza da parte degli operatori delle credenziali di accesso al servizio (licenza, documenti in regola, contratto di utenza, regolare fatturazione….).
    L’idea sul breve periodo e’ quella di riconquistare il lavoro perso offrendo sul mercato un servizio concorrenziale: almeno su Roma per chi aderisce al servizio non sara’ piu’ necessario accendere il tassametro alla partenza ma caricare sull’ importo finale della corsa i 3,50 euro di supplemento diritto chiamata gia’ previsto dal regolamento comunale in vigore. Con pochi euro in meno sul tassametro speriamo di riconquistare in modo trasparente la fiducia di tutta quella clientela persa negli anni grazie ai grandi incantatori di serpenti!

  7. Per ora e’ disponibile solo su App Store ma in un paio di settimane dovrebbe essere disponibile anche per Android. Il download e’ gratuito. La app si chiama “Newtaxi”. Affinche’ il servizio venga attivato e’ NECESSARIO l’invio di copia della licenza rinnovata e documento di identita’ valido.
    Nessun costo di attivazione, si paga a corsa dopo 3 mesi di prova gratuita. Per ora e’ disponibile solo la versione Driver

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