I tassisti di Uber in sciopero a San Francisco

sciopero_uber_2Un gruppo di 30 tassisti ha parcheggiato le auto al quartier generale di Uber a San Francisco e sta scioperando. I tassisti, che non sono dipendenti diretti di Uber, ma piuttosto gli utilizzatori dei servizi di questa società di chiamata taxi via app, ha detto a The Next Web (vedi articolo) e a All Things D (vedi articolo) che protestano contro le pratiche sleali della loro società. Le loro lamentele vanno dai tagli salariali, ai licenziamenti di massa fino alla mancanza di un piano di assicurazione per i conducenti. Tutti problemi dovuti al sistema contrattuale e alla scarsa comunicazione tra la società stessa e i tassisti.  

sciopero_uberQuesta non è la prima volta che Uber viene accusata di maltrattamenti verso i suoi tassisti. Quando ha dovuto sospendere temporaneamente il servizio a New York lo scorso ottobre, potrebbe avere detto il falso al momento di spiegare esattamente quello che stava succedendo ai suoi autisti. La società ha incontrato resistenza da parte le autorità regolatorie in tutta la contea nonchè dai taxi e dai servizi black-car (ncc).

Siamo andati fuori dagli uffici si Uber e vi riferiremo i loro commenti. The Next Web dice che la polizia è intervenuta per identificare i dimostranti.

fonte: allthingsd.com 16/03/2013

Informazioni su Marco Taxistory

Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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11 risposte a I tassisti di Uber in sciopero a San Francisco

  1. Francesco scrive:

    E guardate anche questo : http://www.ilpost.it/2012/12/06/U…-applicazione-taxi/
    Se ne fottono della legalità. Loro intanto prendono i clienti (a suon di coupon) poi ci penseranno loro a fargli ottenere una sanatoria.
    Fatto questo diventeremo tutti come questi poveracci. E’ questo che vogliamo?
    Ce la facciamo a fare una unione di scopo per mandare a casa questi soggetti che se ne fottono delle leggi dei Paesi dove operano?
    Io non ci sto a diventare schiavo perché qualcuno vuole la limousine a patto di pagarla come un taxi. Prenda il taxi, il bus, la metro. Se vuoi l’NCC lo prenoti e lo paghi. U…, go home.

  2. U… non ha il segutio della clientela annunciato dai media sopratutto italiani .. Questo è evidente

  3. Francesco Artusa scrive:

    Quindi che si fa? Aspettiamo che se la facciano? Guarda che hanno 50 milioni da spendere. Meglio battere un cancro sul nascere o aspettare le metastasi?

  4. ... (EdBologna) scrive:

    Se i noleggi italiani si fossero organizzati prima, invece di abbandonarsi all’individualismo, ora U… avrebbe molte meno probabilità di entrare nel loro mercato.
    I noleggi hanno preferito rimanere al livello di microimpresa e ora si lamentano dell’arrivo del pesce grosso che se li vuole mangiare. Chi è causa del suo mal…
    Cooperare o soccombere: tra noleggi, tra taxisti e tra noleggi e taxisti.

  5. MARCO scrive:

    Svegliarsi è tardi ,ma meglio che mai avanti FAI

  6. Francesco scrive:

    Che il Noleggio debba essere una microimpresa un po’ dipende da noi, molto dipende dalla legge, caro anonimo. Che poi non capisco il punto. Se a Milano ci fosse un megaconsorzio potrebbe fare quello che fa U…? No! Probabilmente invece di lasciare il 20% a U… l’NCC lascerebbe un 10% a lui e l’altro 10% al Consorzio. Cosa c’entri la legalità con la forma giuridica o le dimensioni delle aziende a me non è chiaro. Ma come risposta ad anonimo ho già speso troppo tempo.
    Bravo Ed, ti conviene iniziare la guerra. Il paradosso è che c’è una sola città dove U… potrebbe operare (previo trovare intesa con gli operatori locali) ed è proprio la tua grazie al regolamento sovracomunale. U…, Go Home! http://www.facebook.com/pages/U…-NO-Thanks/230952403717266

  7. EdBologna scrive:

    Ahem… c’è un altro EdBologna e io non lo sapevo?
    Il commento sopra non è farina del mio sacco

  8. EdBologna scrive:

    Il mio commento era quello “firmato” Anonimo.

  9. EdBologna scrive:

    Ma forse per un 10% U… non avrebbe interesse ad entrare nel mercato?
    capisci che una cosa è trovarsi di fronte tante microimprese che già si scannano tra di loro e un’altra è dover cercare l’accordo con uno o due grandi consorzi… che non hanno nessun interesse a trovare l’accordo perché la ricerca clienti se la fanno benissimo da soli e se la fanno pure da decenni, grazie alle risorse comuni dei consorziati.
    E il commento sulla guerra non è mio.

  10. Marco scrive:

    Anche il commento col nome “MARCO” tutto maiuscolo non è mio. Il problema dei commenti è vecchio come il blog: se obbligo al log-in per fare i commenti poi mi piovono addosso lamentele di chi non riesce a commentare, se apro (come adesso) arrivano commenti anonimi o con nomi ripetuti.
    Facciamo così, se il commento che arriva “anonimo” è abbastanza intelligente lo passo, se no lo cancello.
    MI RACCOMANDO, RICORDATEVI DI METTERE IL NOME PRIMA DI INVIARE IL COMMENTO!!!

  11. jc scrive:

    cos è U…?? un applicazione trasformata in societa…U… non è una vettura..U… non è un garage…U… non è un autista..U… non esiste…non esiste nel momento in cui non trova il tassista di san francisco o il ncc di milano che decide di aderire al servizio…U… ha clienti in entrambe le direzioni..clienti che chiedono un servizio e clienti che danno un servizio.ad U… non interessano le regole dei taxi o degli ncc..lui offre semplicemente la possibilita di “incrociare”domanda e offerta..chi “fisicamente” commette infrazione è nel caso milanese il ncc che non rispetta le regole .se nessun ncc si prestasse a tale gioco..U… potrebbe tornarsene negli usa e continuare la a sfruttare autisti abbindolati dalle promesse….o no???

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