La rivincita (forse) degli Ncc

rivincitaNel trasporto pubblico non di linea vanno tutelate libertà d’ impresa e concorrenza, ragione per cui le sanzioni contro i noleggi con conducente, che operano al di fuori del comune dal quale hanno ottenuto l’ autorizzazione, sono perlomeno dubbie. È sulla base di questi principi che il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, con ordinanza del 5 marzo, ha accolto il ricorso di un Ncc e disposto «la remissione alla Corte di giustizia dell’ Unione Europea» dell’ interpretazione di leggi nazionali ritenute «restrittive». Il Tar Lazio si è pronunciato in seguito al ricorso di un Ncc al quale era stata sospesa per un mese la licenza dal Comune di Grottaferrata, vicino Roma, perché sorpreso a operare stabilmente nella capitale: ora il processo è stato sospeso, in attesa del verdetto europeo. Nel mirino c’ è il comma 1 quater della legge 14/2009 (modificativa della 21/1992), che ha sancito il «criterio di territorialità» (vale a dire il vincolo per gli Ncc di tornare nella rimessa del proprio comune dopo ogni turno). «È molto importante – ha commentato l’ avvocato Pietro Troianiello, legale dell’ Ncc ricorrente – che la Corte europea sia chiamata a esprimersi sul contrasto, da noi sempre evidenziato, tra legge nazionale e diritto comunitario. Questa causa-pilota consentirà di fare chiarezza su un principio cardine: la libertà di stabilimento».

fonte: archiviostorico.corriere.it 8/06/2012

15 commenti

  1. Scusate, cosa temete che la giustizia Europea fa valere i diritti dei NCC? Se siete portatori di legalità come sostenete, potete dormire sonni tranquilli, se così non è, allora nelle vostre teorie ci deve essere qualcosa che non va e in malafede… Saluti

  2. Quanti noleggi acquistano l’autorizzazione a Roma e vanno a lavorare in Abruzzo? …
    Trovo molto IPOCRITA chi compra il titolo al paesello, perché costa meno (e costa meno perché ci sono delle regole), eppoi sostiene che violare quelle stesse regole è nientemeno che un suo diritto.

    I noleggi, o per meglio dire i noleggi operanti -abusivamente-, otterranno la liberalizzazione (completa) del loro settore, e si pentiranno amaramente, ma troppo tardi.
    “Pensa bene a ciò che desideri, perché potresti ottenerlo”.

  3. @Noleggio, i portatori di legalità non siamo noi ma dovrebbe essere la legge prima e la magistratura che la applica poi.
    Purtroppo in tempi di globalizzazione, deregulation e liberalizzazioni demenziali come questi, pare che il virus del modello liberista selvaggio abbia contagiato tutto e tutti. Se poi gli organismi giudicanti sono i primi ad essere “portatori” di questi modelli economici allora è anche facile prevedere i giudizi che esprimeranno.
    Ma questi giudizi non sono la prova che giustizia è fatta bensì l’ulteriore dimostrazione che davanti (o dietro) a tutto prevale l’interesse dell’oligarchia del denaro che ha i mezzi per COMPRARE l’appoggio/connivenza/complicità dei centri di potere decisionale CORROMPENDO politica, commissioni domestiche ed europee, magistratura, sindacati dei lavoratori, università e quant’altro, e tiene in pugno l’opinione pubblica attraverso il CONTROLLO dei mezzi di informazione.
    Sono almeno 30 anni (dal golpe cileno) che questo modello economico sta logorando e minando alla base il patto sociale che ha permesso a paesi come il nostro di uscire dalla 2a guerra mondiale con le pezze al culo e diventare un paese “benestante”.
    Adesso abbiamo tutti sotto gli occhi cosa ha prodotto questo modello economico.
    Eppure anche davanti a questi bei risultati c’è ancora qualcuno che auspica ancora maggiore de-regulation come il nostro amico Noleggiatore!
    A lui e quelli come lui dico che farebbe meglio ad essere più prudente perchè quando sei nella giungla prima o poi troverai SEMPRE qualcuno più grande e più forte di te che ti sbranerà!

  4. Bene, così poi i noleggiatori portatori di legalità cominceranno ad accomodarsi fuori dalle corsie preferenziali.
    Per il resto parliamoci chiaro, e’ gia’ così e nessuno li controlla…se qualcuno va sulla riviera romagnola in vacanza chieda ai colleghi locali con che bella gente hanno a che fare.
    Tra l’altro adoro i coraggiosi che postano senza nemmeno mettere il loro nome di battesimo…e’ sinonimo di limpidezza!

  5. la legge 21/92 è ormai stata stravolta da come è stata concepita e non è piu’ una difesa del nostro lavoro e va rivista per riportare i noleggi che ne hanno fatto un abuso andando a intercettare il lavoro in territori che non gli competevano.La difesa a oltranza di questa legge che non è piu’un bastione da parte dei nostri sindacati ha provocato t danni attuali ,da correggere ,e ,con determinazione e volonta’ politica definire nuovamente gli argini da cui non si puo’derogare.Basta all’estorsiva tangente ai dipendenti alberghieri,basta all’abusivismo nelle stazioni aeroportuali,ferroviare e portuali.Legge severa che punisce chi la deroga e riconduca il nostro lavoro nel suo alveo naturale ,cosi’ ora distorto.

  6. Si continua a parlare delle vostre leggi, come il 29 quater scritto da voi non per lottare contro l’abusivismo, ma per sterminare una categoria che è scomoda concorrente. Io ho autorizzazione rilasciata nella città dove opero e secondo la vostra legge dovrei rientrare in rimessa ad ogni singolo servizio anche se ne ho altri prenotati. E’ facile infangare dicendo che con i soldi abbiamo comprato tutti, giudici e altro arrivando fino in Europa, cosa che invece hanno probabilmente fatto a Roma i vostri colleghi, se non con il denaro, con il voto di scambio… Con la 21/92 si lavorava in pace, lo sconvolgimento e la probabile liberalizzazione totale che è vero che danneggerà noi per primi, ma senza dubio toccherà fortemente anche il vostro lavoro, la avete causata voi per primi, affidandovi a quei personaggi spesso inquietanti che a Roma hanno scritto il famoso e scandaloso quater. Com’è che si dice? muoia Sansone e tutti i filistei… Voi con la vostra cecità e bramosia di potere, tentando di eliminare anche la parte sana dei NCC, state spalancando le porte a migliaia di Rumeni, Croati e quant’altro, che con proprie licenze a costo zero, prenderanno il lavoro di TUTTI, senza che nessuno possa arginare la marea pronta ad invaderci. Mi ripeto, noi ci stiamo difendendo con legalità dagli attacchi poco sensati e mal mirati nei nostri confronti, per gli sconvolgimenti che arriveranno presto, per l’azzeramento del valore di licenze e autorizzazioni, fate prima un bell’esame di coscienza e sbrigatevi a capire chi vi rappresenta senza secondi o terzi fini e magari senza malafede… Saluto.

  7. Per Roberto Martano, è inutile nascondersi dietro un dito e continuare a far finta di essere santarellini, i telefonisti, i tangentari in combutta con gli alberghi, ci sono tra tutti noi, NCC o TAXI e mentre noi spendiamo di avvocati e ulcere, loro alla faccia mia e tua, continuano a fare tutto lo sporco lavoro possibile in santa pace. Quando vado a Fiumicino, vedo noi NCC con autorizzazioni che producono tasse, confinati in un recinto lontano dagli stalli e gli ABUSIVI assieme ai BATTITORI, continuano a rubare INDISTURBATI. Aprite gli occhi, che le storielle finora non hanno prodotto NULLA di buono se non per i mascalzoni.

  8. frontenoleggio » Chiarisco bene un concetto fondamentale: ti ho passato questi due commenti per non essere accusato di politica filo-tassista, ma non posso permettere che nascano battaglie verbali tra taxi e ncc su questo blog. Esistono blog ncc e blog taxi, manca il blog taxi VS ncc (o ncc VS taxi che dir si voglia), quindi invito qualche volenteroso a fondarne uno, oppure un bel gruppo facebook dove ci si possa scannare tranquillamente, qui su taxistory no.

  9. Ti ringrazio per lo spazio e non voglio pensare che preferisci sentire una sola campana anche se sicuramente più facile da suonare, i blog normalmente sono piazzette di discussione dove ci si confronta in maniera civile anche se con correnti di pensiero ben distanti tra loro. Per il fatto del filo-tassista, non vedo dove sia il problema, anch’io mi definisco filo-ncc, ma non trascuro le migliaia di tassisti per bene, che subiscono o per loro colleghi scorretti, o per ncc altrettanto disonesti, un danno di immagine e furto di lavoro, che andrebbero affrontati tra le due categorie, senza suonare concerti solitari che purtroppo portano veramente a poco se non a nulla. Chiaramente è casa vostra e non discuto oltre. Buon lavoro.

  10. frontenoleggio » Sapessi quante campane ho sentito suonare negli ultimi 21 anni! Vedi, il problema non sta semplicemente nel fatto che ci sono furbetti del quartierino tra di noi o tra di voi, il problema è molto più complesso ed articolato negli anni di politica cieca e di frazionamenti delle due categorie (sì perché anche voi siete messi maluccio con una selva di sindacatini e sindacatoni) e questo frazionamento dispersivo ci ha portati alla situazione odierna. Aggiungi la crisi e… oplà, la guerra dei poveri é servita.
    Comunque grazie per essere rimasto abbastanza “nei ranghi” nei tuoi commenti.

  11. Grazie a te per aver consentito di esprimere il mio pensiero, sono certo che se invece di certa politica o rappresentanza sindacale, in campo scendessero persone come noi (tipo te, me e qualcun’altro che leggo anche sul vostro sito) ben diversi dai tifosi di categoria, che vivono la strada e ne vedono e ne sentono di tutti i colori da una vita, qualche problemino si era già risolto veramente. Saluti e in bocca al lupo a tutti.

  12. Intervengo brevemente ,perche’ altrimenti sarebbe molto lungo,il problema è che ormai siamo nel mercato globale e la tecnologia ha cambiato il nostro lavoro e non ci siamo adeguati (cellulari,radiotaxi,localizzazione,tangenti a alberghi,ditte,finte veuure di cortesia,radibus,shuttle e chi piu’ ne ha piu’ ne metta,siti internet con offerte al ribasso e utilizzo della parola taxi ,ecc.ecc.) e noi qui’ a scannarci ,mentre il contributoai trasporti pubblici è del 30%sul bilancio e glia aumenti 2o11 del 23% e a noi un misero 3.e rotti.Ecco sono contrario alla guerra tra poveri e se rimangono nei loro ambiti ben vengano i ncc. onesti.

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