TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Freddo e caldo

stazione_centrale_milano_19-01-2012_2

Stazione centrale di Milano, fa freddo e ci si scalda come si può. Intanto i giornali fanno i giochini dei sondaggi col trucchetto dell’espressione di voto con percentuale e titolo tendenzioso.

Naturalmente con gli uffici riscaldati a 26 gradi si ragiona meglio che a –2

Ecco il sondaggio link

13 thoughts on “Freddo e caldo

  1. copritevi bene,con questo freddo potreste prendervi una influenza che vi COSTRINGEREBBE ad andare dal medico o peggio a letto con la febbre,OCIO!

  2. … certo che se siete evasori voi tassisti allora gli altri cosa sono??? In più che , a differenza di noi impiegati, non avete ne’ ferie ne’ malattia pagati vi dovete sentire pure insultare cosi! Continuate a combattere ragazzi, non fatevi fregare da nessuno, sindaco in primis!

  3. che freddo si.. dopo la prima assemblea spontanea ho lavorato due giorni con febbre e tosse per recuperare i giorni di lavoro che servono per pagare il mutuo della licenza.

  4. Siamo in risalita. Questa notte, intorno all’una, eravamo 7 a 93…
    Votate e fate votare tutti quelli che conoscete.

  5. E glielo hanno censurato, mentre si moltiplicano gli inviti a precettarci, caricarci, arrestarci. Uno arriva a dire perchè caricano gli studenti e non i tassisti? Tutto secondo copione

  6. A sentire rainews24 sembra che per le farmacie si liberalizzerà solo l’orario, che su gas, ferrovie e poste vengano rinviate. I professionisti sono scomparsi. La conclusione qual’è? Il decreto sarà ad hoc per i taxi? Siamo solo noi che dobbiamo subire? Siamo davvero come i minatori della Tatcher? Il ridicolo non ha limite in questo paese.

  7. Vogliono la guerra tra poveri! Devono sviare l’opinione pubblica da altri argomenti più scottanti!!!
    Vorrei poterlo gridare, ho fatto per 23 l’operaio, e ora che da un’anno faccio il tassista non mi sento molto diverso da prima, anzi ora guadagno anche di meno.
    Se i sondaggi ora non ci danno ragione è grazie ai pregiudizi creati ad arte dai media e dalla mancanza d’informazione. Se non va bene oggi dobbiamo andare avanti ancora, fin che ce la facciamo. Solo così faremo capire quanto siamo davvero dalla parte della ragione!! Alla lunga anche chi, per ignoranza, non ci appoggia, capirà!!!
    P.S.
    La “pseudo” sinistra in questo paese è scandalosamente collusa con finanzieri e capitalisti, senza idee ne ideali. e dire che in alcune occasioni li ho anche votati!!!
    Sono completamente disgustato!!! Non hanno nemmeno vergogna del loro immobilismo sulle pensioni e sull’Art. 18!!

  8. Il giochino preferito dai giornali è quello di paragonare lo stipendio netto di un dipendente con la media delle dichiarazioni dei tassisti (ma anche gioiellieri, meccanici ecc.).
    Il vero raffronto invece andrebbe fatto tra il totale degli incassi e il totale del costo annuo del dipendente per l’azienda (14 mensilità + 1 mese come TFR + 27% di INPS + Irap + ferie). Un dipendente che prende 1.400 netti per 14 mesi, va più verso i 50.00 che i 40.000/anno.

  9. Cari colleghi,

    proporrei di istituire una commissione, che raccolga magari con più di una testimonianza in modo che non ci siano errori, per monitorare i cosidetti colleghi che lavorano alle nostre spalle e redarre una blacklist con tanto di sigle, in modo che siano additati per lungo tempo dai colleghi virtuosi anche dopo la fine di questa emergenza.
    Se poi capiterà che ogni tanto andranno a vuoto non piangerà nessuno.
    Se questa mia idea diventasse operativa in tutte le città caleranno in modo drastico i crumiri.

Comments are closed.