TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Antitrust o Antitrash? Questo è il dilemma

trash-can-coloring-pageProposte a Governo e Parlamento alcune misure per la crescita del paese (Estratto,vedi testo ufficiale, pag. 69)

Il nodo concorrenziale principale per i servizi considerati riguarda le restrizioni dell’offerta ancor più che le tariffe e interessa, in particolare, alcune grandi città (Milano, Roma, Napoli, Firenze, ecc) dove il rapporto tra licenze e abitanti risulta nettamente inferiore a quello delle principali città europee di dimensioni analoghe. L’aumento del numero delle licenze e una più flessibile gestione dei turni possono sicuramente offrire una prima risposta alle carenze del servizio che si registrano ancora, soprattutto negli orari caratterizzati da alta domanda. In prospettiva, tuttavia, vanno rimossi anche gli ostacoli normativi che impediscono di cogliere appieno i vantaggi derivanti dalle economie di scala (1) , sia dal lato della domanda che dal lato dell’offerta.
In particolare, non sembrano trovare alcuna giustificazione di efficienza economica le restrizioni prevista dalla normativa vigente al numero delle licenze (un massimo di quattro) la cui titolarità può essere attribuita ad un unico soggetto.

L’ampliamento del numero delle licenze ovvero la loro liberalizzazione si scontra, come noto, con le resistenze della categoria particolarmente tenaci. I meccanismi di “compensazione” più volte suggeriti sia da questa Autorità che in vari progetti di riforma costituiscono la via maestra per attenuare tali resistenze. In particolare, l’Autorità ritiene meritevole di attenzione la possibilità di assegnare gratuitamente agli attuali titolari una seconda licenza. Tale licenza potrebbe essere utilizzata o venduta, consentendo in quest’ultimo caso il recupero della perdita di valore della licenza originaria. I consumatori, comunque, beneficerebbero del raddoppio del numero delle licenze.
Le ragioni alla base delle resistenze potrebbero essere ulteriormente indebolite laddove le misure di liberalizzazione operino ad ampio raggio e non si concentrino soltanto su alcuni specifici settori (per quanto meritevoli di essere riformati), rendendo le categorie “penalizzate” anche beneficiarie delle liberalizzazioni in altri settori. Peraltro, la norma di esclusione di cui si chiede la modifica, in virtù della sua non applicabilità ai servizi di autonoleggio con conducente, appare introdurre ex lege (2) un’ingiustificata discriminazione tra soggetti potenzialmente operanti nello stesso mercato.

Link alle riflessioni aggiornate di Uritaxi e Unica Taxi Firenze 


(1) – La locuzione economie di scala (economies of scale) è usata in economia per indicare la relazione esistente tra aumento della scala di produzione (correlata alla dimensione di un impianto) e diminuzione del costo medio unitario di produzione. Alla base di economie di scala vi possono essere fattori tecnici, statistici, organizzativi o connessi al grado di controllo del mercato. (wikipedia)

(2) – La locuzione latina ex lege (letteralmente Per legge) si utilizza in luogo dell’espressione "in esecuzione diretta di una norma". Nel linguaggio giuridico viene utilizzata anche solo la particella "ex" seguita da un riferimento normativo per indicare che l’atto che si sta redigendo o il provvedimento che si sta adottando trova la sua legittimità in quanto esecutivo di quella norma a cui si riferisce. Tale formula è di uso comune nel linguaggio giuridico per rafforzare il principio che gli effetti che ne derivano sono conformi all’ordinamento giuridico vigente. In opposizione si usa la locuzione latina contra legem quando la fattispecie è in opposizione alla legge quindi illegittima. (wikipedia)

48 thoughts on “Antitrust o Antitrash? Questo è il dilemma

  1. Ma a chi la vogliono raccontare! E’ vergognoso tutto ciò. Sono al ridicolo. Non c’è più lavoro per noi! E vogliono imbambolarci con la favola della seconda licenza da rivendere??

  2. No alla seconda licenza. Fate un calcolo:se raddoppiamo il nostro incasso Sara’ la meta’ se non meno,moltiplicatela per le settimane,mesi,anni(sempre se tra qualche anno ci saremo ancora).Dunque nessun compromesso!!!!

  3. io le liberalizzazioni non le voglio ne nel mio ne negli altri settori Credo che al di là delle opinioni dei soliti servi i dati ufficiali parlano chiaro basta con questa propaganda farlocca bisogna che noi essenzialmente prima di tutto cittadini ci riprendiamo il ruolo che ci spetta coinvolgendo più gente possibile in una battaglia che è per la democrazia non vogliamo arricchire i soliti noti e questi liberisti miliardari dobbiamo spazzarli via una volta per tutte

  4. raddoppio delle licenze=dimezzamento degli incassi=azzeramento del valore delle licenze=compensazione inesistente.Non lasciamoci rovinare il futuro da questi inconpetenti!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Questi sono degli imbecilli altro che professori. Sapessero di cosa stanno parlando! Vai te a chiedere 4 licenze e vediamo se ti dicono che puoi averle ma quale legge ha letto questo?

  6. A proposito di lacchè domenica sera nella trasmissione “che tempo che fà” fabio fazio ospiterà il venerabile mario monti chissa se gli rivolgerà le domande da seduto o sdraiandosi come fà normalmente coi potenti di turno?

  7. La relazione dell’antitrust è piena di lacune, dati messi li senza citare le fonti si sono invente le norme della 21/92…ma la cosa che mi ha fatto ridere di più è che cito testualmente il ptesto “Se nei servizi pubblici locali le recenti novità legislative consentono di intravedere la possibilità di una effettiva evoluzione pro-competitiva degli stessi, molto resta ancora da fare in altri ambiti di attività economiche di dimensione locale, rientranti nel vasto comparti dei servizi “privati”. Tale settore, che nel suo complesso rappresenta circa il 70% del PIL, continua infatti ad essere caratterizzato da rilevanti e diffusi ostacoli normativi e regolamentari all’iniziativa imprenditoriale e alla concorrenza che ne frenano la crescita, generando inefficienze e distorsioni importanti che si trasmettono all’intero sistema economico”. Capito produciamo il 70% del pil insieme ai commercianti, farmacisti ed edicolanti…

  8. No a qualsiasi forma di liberalizzazione del servizio taxi. la 21/92 non si tocca. Siamo pronti a tutto.

  9. Facciamo l’impossibile per comprare e mantenere una vettura figuriamoci due vetture e poi moglie e figlio possono gia’ lavorare con la collaborazione familiare… Tutto ciò non dovra’ passare, nessuno può permettersi di perdere il valore della licenza e soprattutto il lavoro quotidiano.. Tutto aumenta e come fai a pagare tutto per vivere..ma questi dove e come vivono. Forse aspettano che qualcuno si butti giu’.

  10. Un dubbio l’eventuale seconda licenza andrebbe a tutti o solo a chi l’ha comprata la licenza? A chi la vinta con concorso comunale no? Che fanno tassisti di serie a e b?


  11. giuseppe:

    facciamo qualcosa subito, prima che sia troppo tardi

    Speriamo di arrivare a Bologna per il parlamentino senza avere la sorpresa di un maxi decreto “bL….to” … e comunque..sarà un Gennaio CALDO….CALDISSIMO!!!

  12. BITTARELLI: SUI TAXI ANTITRUST INCOMPETENTE

    DYNAMIC – Autore WEBMASTER Data Sabato, 7 gennaio, 2012 – 00:40
    Loreno Bittarelli, presidente Nazionale di Uri/Uritaxi, attacca in una lunga nota l’Antitrust per le sue proposte sulla liberalizzazione del settore.

     

    Secondo Bittarelli il documento dell’Authority riprende “precisi principi già contenuti nella versione originaria del decreto Bersani del2006”, ma “tali proposte – che se attuate sarebbero decisive per la nostra sopravvivenza – siano state palesemente elaborate in assenza di una minima competenza tecnica del settore e senza un minimo studio di approfondimento su quelli che potrebbero esserei risvolti negativi per gli utenti e di carattere sociale e occupazionale per la nostra categoria”.

    Dopo un minuzioso elenco di contestazioni tecniche, Bittarelli riprende attaccando il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella: “Ci chiediamo – dice il sindacalista dei tassisti -se un’Autorità indipendente la cui presidenza percepisce circa 500.000 euro lordi l’anno, ed il cui board costa al popolo italiano oltre 2milioni di euro annui, goda ancora di quelle caratteristiche imprescindibili per un operato che sia effettivamente nell’interesse del Paese.

    I tassisti italiani sono “disponibili”, sostiene Bittarelli, a un tavolo per discutere possibili cambiamenti, ma “non accetteranno mai, passivamente, riforme ingiuste, inique e tanto più suggerite da persone manifestatamente incompetenti in materia”.

    L’11.01.2012 a Bologna, alla riunione del Parlamentino taxi, Bittarelli proporrà “la convocazione urgente di un’Assembleanazionale a Roma con la partecipazione di tutti i tassisti italiani, per decidere insieme le azioni necessarie da intraprendere, coordinate sul piano nazionale” e poi un convegno sul tema delle liberalizzazioni.

    “Potrebbe essere anche l’occasione giusta – conclude – per invitare il presidente dell’Antitrust ad un confronto diretto sulla soluzione migliore da adottare”.

    Tags: dynamicFonte: Tm News


  13. max to2:

    No a qualsiasi forma di liberalizzazione del servizio taxi. la 21/92 non si tocca. Siamo pronti a tutto.

    … A MILANO SIAMO GIà PRONTI

  14. io vorrei dire a questi professori, ma come mai il servizio taxi quando è nato e stato regolamentato, adesso basta sono pronto a tutto!!!!!!!!!!!

  15. Colleghi che scrivete sul blog, avrei una proposta da farvi. Molte volte quando vi leggo non riesco a capire di quale citta’ siete, che ne dite se, almeno fino a quando durera’ questo casino, all’inizio del post o durante evidenziamo la citta’ dove operiamo? Sapere che anche piccole citta’ di provincia sono sul piede di ***** mi dara’ ancora piu’ forza nell’affrontare quello che ci aspetta….

  16. Domani è domenica, inizieranno a rientrare dalle vacanze Natalizie? bene da domani ******** spontanee stazioni ed aeroporti, lavoriamo solo con la radio. Vogliamo offrire un’antipasto all’antitust o no?

  17. Ma dico io…… Ma come si fà a scrivere un testo così palesemente stupido…. Non solo la totale liberalizzazione della categoria quindi chiunque può fare il tassista ma anche la doppia licenza per noi, in parole povere in Italia diventiamo 120.000 più tutti i disoccupati che si vanno a prendere le licenze ai comuni!!!!! Un abitante un taxi!!!!! Ragazzi questa è totale ignoranza, ma no di settore ma IGNORANZA PURA!!!

  18. Martedì il decreto che ci condannerebbe! Addirittura si parla di una bL….tura del decreto, tradotto, niente disussione parlamentare ma direttamente chiesta la fiducia senza emendamenti.
    Sono allibito, possibile che il cittadino non si renda conto della Dittaura che sta prendendo corpo? Anche la sinistra ha sempre garantito la concertazione che è il cuore della democrazia! Qui l’interesse di pochi ha preso il sopravvento sulla politica economica di uno stato….mi vengono in mene solo dittature storiche che si comportavano così! Detto questo io come Voi non possiamo sottostare a tale tipo di affronto fin dalle prime schermaglie. Io sono pronto a partire in qualsiasi momento per manifestare il nostro dissenso!.
    Ai colleghi di Firenze, che frequentano spesso questo blog, dico solo che settimana prossima, in occasione del Pitti, potremmo organizzarci, ed in caso di catalisma, **** **** *** *** …sarebbe sicuramente una bella cassa di risonanza anche per stanare il nostro “amico” Sindaco che guarda caso ha pensato bene di non esporsi sulla questione, aspettando di vedere da che parte tira il vento, denotando una totale mancanza **********….ed essendo solamente interessato ad arrivare alla segreteria del partito. Questo per far capire a coloro che fuori Firenze ammirano il nostro “baldo” giov ane,di che persona si tratta! Sempre in tv per farsi pubblicità, ma quando poi c’è da prendere posizione su questioni spinose se ne sta ben chiuso nel suo bell’ufficio in Palazzo Vecchio senza fiatare.

  19. Si è mai vista un Antitrust che per definizione dovrebbe smembrare le concentrazioni fare proposte per aumentare la concentrazione nelle mani di pochi (i soliti loro amici, non sto neanche più a nominarli)? La loro follia è l’indice della situazione del paese e della malafede del loro agire

  20. DOBBIAMO CERCARE ALLEANZE,mi domando se anche le farmacie nel caso di liberalizzazzione non riuscissero a tirare su la saracinesca e noi non riuscissimo più a riavviare il motore della macchina(causa guasto) una volta in strada…..attenzione,la corda si strappa a forza di tirarla.

  21. Sono anni che il settore è in preda ad abusivismo,noleggi che si spacciano per taxi e i disservizi sono sempre ricaduti sulle spalle dei taxisti ,indicati come i soli responsabili:Ma lo stato e i sindacati dove erano quando sono state date le autorizzazioni di noleggio ,e si puo’ sapere quante sono e da chi sono state autorizzate,Le guerre tra i poveri non mi piacciono,ma se c’è da regolamentare qualcosa bisogna risalire alle responsabilita’ di chi ha permesso una tale degenerazione del nostro lavoro in particolare nelle grandi citta’.Fatto questo si puo’ accettare di discutere di qualsivoglia cosa,ma senza distruggere con proposte idiote un servizio dignitoso e generoso come il nostro.

  22. LA MIA IDEA SULLE LIBERALIZZAZIONI TAXI

    Poniamo che ogni giorno un tassista romano porta a casa un incasso medio di €. 130, lavorando in media 26,5 gg al mese ha un incasso lordo di circa €. 3.500. Da questi importi incassati il nostro tassista romano deve pagare determinati importi che schematicamente possiamo elencare:

    COSTI DI GESTIONE DITTA orientativi su base annua

    Contributi INPS €. 3.000
    Contributi INAIL €. 300
    IRPEF €. 4.000
    Canone Centrale Radio €. 1.800
    Commercialista €. 600

    QUOTA AMMORTAMENTO ACQUISTO AUTOVETTURA su base annua

    Sostituzione vettura ogni Km. 500.000 ( 7 anni )
    con veicolo 5 porte allestito taxi
    Acquisto, messa in servizio, immatricolazione
    €. 18.000 / 7 anni €. 2.500

    COSTO DI GESTIONE AUTOVETTURA su base annua

    Assicurazione e bollo €.2.000
    Cambio gomme €. 600
    Cambio pasticche freni €. 300
    N.0,5 Cambio dischi freni €. 200
    N.2 Tagliando completo €. 500
    N. 0,7 Sostituzione Cinta di distribuzione €. 400
    N. 0,3 Sostituzione ammortizzatori €. 200
    N.0,5 Frizione €. 300

    CARBURANTE su base annua

    Percorrenza media giornaliera di Km. 150/gg
    Stimati consumi ( Traffico Romano) Km 12/litro
    Costo carburante medio €. 1,75 €.7.000

    TOTALE €. 23.700

    Ovviamente non abbiamo imputato importi per guasti, fermo auto, sinistri che annualmente ad ogni tassista può capitare di dover affrontare, comunque il costo di gestione su base giornaliera è di €.75.

    Se prendiamo gli incassi medi giornalieri, determinano entrate annue di circa €. 40.000, detratti i costi che abbiamo appena calcolato, determiniamo un importo netto pari a €.16.300.

    Come possiamo vedere il guadagno netto di un tassista romano medio è circa di €. 1.350/mese, quindi non stiamo parlando né di casta, né di redditi che lasciano permettere vita da sultano, considerando le 9 ore medie che ogni tassista vive nel traffico di Roma.

    Ora non fermiamoci al singolo tassista e allarghiamo verso tutta la categoria e facciamo le dovute considerazioni:

    Se un solo tassista giornalmente, a fronte di €.75 di costi, con incassi per €.130 produce un utile di €. 55, ciò significa che prendendo in considerazione tutta la categoria si avrà:

    N. 7800 taxi costi per €.585.000 incassi per circa €.1.000.000 e un utile di €.429.000, parliamo di importi giornalieri. Visti per ogni singolo tassista è una vita umile con poco più di €.1300 al mese, 9 ore nel traffico, ma, vista nella sua globalità parliamo di cifre cash che annualmente, considerando gli incassi si aggirano intorno ai € 350.000.000, si avete letto bene, trecentocinquanta milioni di euro cash. POTREBBERO FAR GOLA A QUALCUNO?????

    Le ultime notizie dall’ Antitrust sulle liberalizzazioni si parla di tre punti fondamentali, abolizione della territorialità, abolizione del divieto di accumulo delle licenze Taxi e doppia licenza per gli attuali proprietari. Ora poniamo la seguente ipotesi: i taxi diventerebbero 15.600 con costi giornalieri per €. 1.170.000, ma data la domanda degli utilizzatori dei taxi rimarrebbe comunque intorno al €. 1.000.000 di euro quindi???? Con quale utile????
    Tutti i tassisti non producendo più reddito, ridotti alla fame decideranno di vendere le proprie licenze, che man mano che verranno cedute perderanno il loro valore.
    Ecco l’arrivo di qualche potente che gira tra il mondo delle auto ed i trasporti, che comincia ad acquistare a prezzi irrisori le licenze dei primi affamati, diciamo ne acquista 3000. Ora il potente chiede a qualche conoscente alla Fiat di fornire n.3000 vetture per pochi spicci pagabili a leasing in 10 anni, cosi anche l’amico banchiere ha il suo tornaconto, chiede al conoscente che guarda caso opera nel settore del petrolio di fornire a queste vetture carburante agevolato oppure di creare qualche stazione di rifornimento solo per i taxi con un carburante di una certa marca. Ora c’è disoccupazione, quindi prendiamo circa 3000 precari, magari disoccupati da più di 24 mesi così qualche agevolazione contributiva da parte dello stato per i primi anni non guasta e, con €.800 al mese li tolgono dal precariato e visto che la legge non prevede rincari delle tariffe ma si può applicare uno sconto, si fanno uscire queste nuovissime 3000 vetture con tariffe scontate del 20%.
    I 3000 nuovi conducenti ( non li voglio nemmeno chiamare tassisti) cominciano a girare per la città e in pochissimo tempo quei poco più di 10.000 tassisti che stoici avevano resistito alla vendita si troveranno costretti a piegare il capo ai potenti dei Nuovi Trasporti. Quando tutte le licenze degli autonomi non ci saranno più e tutte e 15.600 saranno di una o più MEGA SOCIETA’ ne lasceranno parcheggiate quelle in esU…o ( le 7800 liberalizzate) e si tornerà a lavorare con le attuali vetture in circolazione.

    Ora guardiamo attentamente: se le MEGA SOCIETA’ con bassi stipendi agli autisti, carburante agevolato, costi di gestioni ridotti al minimo, possiamo determinare che ne dovranno sostenere non più di €. 350.000 al giorno, nel frattempo, l’utenza avendo tanti taxi con le tariffe scontate sarà aumentata diciamo del solo 20%, visto che le MEGA SOCIETA’ faranno cartello, diciamo che riporteranno le tariffe ad i prezzi di oggi ma con il 20% dell’utenza in più.

    MORALE DELLA FAVOLA

    Il giro d’affari giornaliero sarà intorno a €.1.200.000 al giorno, con costi che non supereranno i €.350.000 con un utile per le MEGA SOCIETA’ pari a €. 850.000 al giorno. Parliamo di una, due massimo tre MEGA SOCIETA’ che si spartiranno circa €. 300.000.000 ( trecentomilioni) di euro ogni anno.

    Forse sarà un sogno… un incubo.. possiamo solo dire all’utenza che oggi viaggiate su vetture guidate da noi, che manteniamo in piena efficienza per la nostra e vostra incolumità, cerchiamo di essere educati e cortesi, nonostante le difficoltà del nostro lavoro, abbiamo delle tariffe imposte dal comune che rispettiamo, non guadagniamo tanto, ma ciò che basta per fare una vita dignitosa, e ci permettere di espletare il servizio, riposati per evitare colpi di sonno. Come sarà domani viaggiare in taxi, con autisti sotto pagati, con tariffe più alte, con vetture non di loro proprietà, e che non vi daranno quel saluto sorridente come oggi accade?

    MEDITATE GENTE MEDITATE

    In quanto a noi interveniamo subito, facciamolo con o senza scioglimento dei turni, con gli scioperi, con le vetture a spasso, ma facciamo qualcosa o questo sogno … incubo… potrebbe divenire realtà!

    Astra 16

  23. AVVISO da taxi in famiglia: Monti in diretta da Fabio Fazio 8 gennaio. insieme ad alcuni membri del gruppo abbiamo deciso di inviare singolarmente la stessa domanda a Monti, nella speranza che tante domande uguali abbiano un peso di maggiore di tante domande differenti. questo il link per inviare direttamente la domanda all’ospite. visto che son così gentili, approfittiamone, no?! http://www.chetempochefa.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-fe666605-ba43-4234-bce1-179b96373f85.html

    ovviamente inutile dirlo…dobbiamo essere educati…

    modello di domanda

    Presidente volevo chiederle come mai per i taxi non ci si attiene alla direttiva europea… recepita in Italia… come per i servizi finanziari e comunicazioni? E sa spiegarci come mai in Germania, Francia, Spagna i taxi non sono liberalizzati a differenza di quello che si vuole fare in Italia mentre negli stati in cui si è liberalizzato ora si cerca il modo di tornare indietro?
    Chiedi a…
    http://www.chetempochefa.rai.it

  24. ragazzi attenzione agli organi di informazione, ci danno già per spacciati per colpirci ed affondarci nel morale.
    Quindi andiamo alla battaglia con decisione, NO A TUTTO *********** e DA SUBITO. (omissis)

  25. Mi ha sempre fatto schifo essere italiano, e in questo momento mi fà ancora più schifo se possibile.

  26. per astra16

    complimenti……purtroppo non fa 1 grinza,e’ esattamente il calcolo che hanno fatto(mio parere)SENZA L’OSTE pero’!


  27. Paolo:

    Mi ha sempre fatto schifo essere italiano, e in questo momento mi fà ancora più schifo se possibile.

    eh caro…….mettiti in fila allora!!!

  28. Vorrei rispondete a queste “penne” che continuano a infangarci avete
    degli indirizzi mail ?


  29. delta64:

    Vorrei rispondete a queste “penne” che continuano a infangarci avete
    degli indirizzi mail ?

    m.giannini@repubblica.it
    E’ uno di quelli che si e’ dato da fare.
    Io gli ho scritto.
    Mi piacerebbe che altri colleghi lo facessero, ma non per offenderlo, ma per dire le nostre ragioni e farlo sentire una M….

  30. URGENTE: SUL SOLITO CORRIERE.it alla voce commenti E’ INIZIATA LA CACCIA AL TASSISTA COMMENTIAMO ANCHE NOI E RISPONDIAMO A CHI INVOCA LA POLIZIA, GRAZIE

  31. khoolaas @ – io trovo che sia inutile rispondere a costoro che sfogano le proprie frustrazioni su un blog! LA NON CURANZA è IL MIGLIOR DISPREZZO!!!! sono dei poveri ignoranti che scambiano il termine liberalizzare forse in” tutti liberi” o “tutto gratis”! ed invocano queste liberalizzazioni come se fossero posseduti da un demonio!

  32. perchè nessuno parla del nuovo finanziamento all’ editoria +40 milioni di euro ?vedete come comprano i giornali

  33. é anni che ci attaccano .non c’è la faranno neanche stavolta tutti insieme per la sopravivenza

  34. Qualcuno mi dica e secondo voi qst proposta potrebbe esserne un’altrnativa percorribile…
    A Mil Oltre alla staragrande maggioranza di taxi che operano su turni di 10 h, ci sono doppie guide che eercitano x 16h e turni 7/ che esercitano x 12… ho fatto una media ponderata e mi viene circa 11 ore x vettura…
    Se si toglesserero tutte le seconde guide e si portassero i turni a 12 h TOGLENDO IL VINCOLO CHE OBBLIGA IL TITOLARE AD ESSERE FORZA CONDUCENTE ( Ovvero il mio taxi posso guidarlo io x 7 ore e un mio socio coi requsiti x atre 5h)….
    Se a questa norma aggiungessimo un mini cumulo di 2 licenze x ogni sogetto (SOLO PERSONA FISICA NO AZIENDE !!) ovvero se un tassista VUOLE puo’ ACQUISTARE(!!) da altri colleghi una licenza gia’ in circolazione da aggiungersi a quella in suo possesso (LE LICEZE RESTANO LE STESSE… SENZA NUOVE EMISSIONI… se qualcuno ne vuole 2 la rileva da un collega PAGANDOLA)… con una norma cosi’ strutturata 1 tassista potrebbe gestire fino a 4 persone che lavorerebbero con 2 macchine con turni di 12 h che vanno a penalizzare di pochissimo ci dovesse decidere di restare titolare di 1sola autorizzazione….
    Se a questo si aggiungesse la possibilita’ di associarsi in mini cooperative si potrebbero far divenire soci i conducenti che lavorano per conto dei tassisti con enormi sgavi fiscali… le associazioni potrebbero anche magari esere autorizzate dal comune a concedere piccoli sconti su servizi innovativi che decidono di svolgere (es taxi rosa x le donne dopo le 21.00 o sconti sulle corse oltre i 20 km…)
    Quello che immagino e’ ad esempio un’associazione/coopretiva di 5 tassisti con 2 licenze ognuo che offrono coi loro mezzi anche un servizio alternativo (ad esempio la carta di credito garantita piuttosto che lo sconto alle donne o la ingua inglese x il conducente) o magari degli sconti su cete tratte opportunemente pubblicizzati sulle portiere…
    m fate x favore sapere cosa ne pensate di una cosa del genere e sopratutto se vi sembra un’alternativa valida alla proposta folle di appiopparci una econda liceza ?
    Grazie a tutti e soprattt a chi mi risponde
    Giuseppe LO 11

  35. Giuseppe LO 11 » Stai immaginando proprio quello che nessuno vuole e che, invece, vuole qualcun altro il quale sta affilando le unghie in previsione di un attacco. Fai meglio i conti e non ti dimenticare che con la crisi attuale anche solo un aumento del 10% della flotta non sarebbe sostenibile. Per quantoi mi riguarda, bocciato senza appello.

  36. io credo che si possa sostenere massimo un aumento del 5% delle licenze… e forse nemmeno quello… perchè l’inverno ogni anno è più lungo, ormai arriva fino ad aprile inoltrato, e quei mesi ormai ci vai quasi in perdita….almeno a roma…


  37. camilla:

    le leggi le fa il governo no le fa la casta
    cancallate anche questo commento

    Le leggi le fa il Parlamento, su proposta del governo. Per ora e’ ancora cosi’!

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