TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Dichiarazione di guerra

Diavolo "…A gennaio, nella legge per la concorrenza, faremo tutto quello che ci sarà consentito. Interverremo sulle farmacie e sul commercio. I taxi verranno liberalizzati dall’Authority per i trasporti che, sempre a gennaio, attende solo il varo di un regolamento per ufficializzare la nascita"… (notizieTiscali.it 16.12.2011)

… accettiamo la sfida!

120 thoughts on “Dichiarazione di guerra

  1. vedremo come sarà la sfida contro la massa di **************************************************** cercando di impedire che i loro sacrifici(ipoteca su casa pe accedere ad un mutuo),il futuro delle loro famigli,e parliamo di oltre centomila persone vengano con un semplice decreto fatto da chi comodamente se ne sta seduto…LO STALINISMO è CADUTO DA UN PEZZO…ricordatevelo….giu le mani da chi lavora sotto stress per dieci ore in mezzo al traffico.GIù LE MANI DAI TAXI

  2. Se vuoi leonardo di oggi c’è questo di Passera:

    Liberalizzazioni. Capitolo liberalizzazioni (mancate): “Mi sono preso un’arrabbiatura pazzesca, ma non finisce qua, ha detto il ministro. “Innanzitutto – ha affermato – nel decreto ci sono cose clamorose positive e fortissime, poi ci sono ancora un paio di cose non ancora andate dentro: il caso farmacisti  è emblematico ma è stato un grande peccato anche per loro. Ci torniamo”.

    Da Che tempo che fa’

  3. se liberalizzano i taxi io vado a bagno ho due bimbi piccoli sono rovinato e poi per ottenere cosa?? un bel niente se non un caos generale… tutto questo non ha senso… pensateci bene prima di rovinare così tante famiglie…

  4. buzz » Io di figli ne ho tre. Moglie che lavora part time e si tira fine mese a fatica.
    Vacanze 2011? 10 giorni in Toscana in un agriturismo e pc sulle ginocchia per seguire le vicende delle liberalizzazioni taxi.
    Vacanze di Natale? Lavoro fino al 31 Dicembre, faccio festa (!) il primo Gennaio e il 2 sono già nel posteggio a guardare per aria in compagnia delle ragnatele, perchè fino alla Befana Milano è morta.
    Vacanze 2012? Con questi chiari di luna è facile che metta i piedi a mollo nella bacinella. Ci metto dentro il termometro/pesciolino dei miei figli, una manciata di sale e penso di essere a Rimini.

  5. se liberalizzano i taxi io vado a bagno ho due bimbi piccoli sono rovinato e poi per ottenere cosa?? un bel niente se non un caos generale… tutto questo non ha senso… pensateci bene prima di rovinare così tante famiglie… BUZZ ti capisco perchè anche io sono nelle tue stesse situazioni,ma uniti si vince,ne sono convinto e se in trenta anni non ci sono riusciti sarà perchè siamo stati uniti e forse qualcuno al governo ha capito…e da certe affermazioni che ho sentito anche oggi ,qualcuno è con noi,noi dovremmo solo parlare con i nostri clienti ed aprire loro gli occhi anche se credo che molti li abbiano già aperti da soli contro questo manipolo di tecnici messi li per far qualcosa che qualcuno non ha avuto il coraggio di fare. LOTTIAMO SEMPRE PER NOI E PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.

  6. La nostra forza la viviamo quotidianamente per le strade: ottimizziamo il servizio al massimo delle nostre capacità. L’utente taxi ha bisogno( come tutti gli italiani) di sicurezza e noi, fermamente convinti della nostra buona volontà, siamo in grado di poterlo fare. Per costruire servono tanti alleati; chi più di noi può averne? I tassisti stanno dalla parte del cittadino.

  7. Allora l autority non ha p o t e r e legislativo puo solo riorganizzare la legge presente quindi
    Calma calma i sindacati di Milano sono molto attenti ed in contatto con politici di rilievo Romani dobbiamo avere fiducia perché se andiamo in piazza quello che vogliono i giornali ci annientano non aspettano altro sono dei mascalzoni con ideologie che conosciamo
    Quello che equo e mio quello che e mio nulla e di tutti
    Quindi calma……

  8. La dichiarazione di ***** ci è stata recapitata da tempo, l’Authorità(+) sui trasporti avrà la stessa forza di mr. Prezzi, chi ricorda questo sconosciuto? hahahah

    *un po di autarchia linguistica non farebbe male a questi professoroni al governo, “authority” non si può proprio sentire!

  9. Cari colleghi io ho 30 anni ed ho comprato la licenza di Palermo a €***.000 e faccio questo lavoro da 11 mesi….. Ho fatto il mutuo mettendo l’ipoteca sulla casa dei miei genitori che hanno comprato facendo rinuncie e sacrifici per una vita intera…. Lavoro 16 ore al giorno per CERCARE di coprire le spese e voi lo sapete (avete visto il mio post con le foto del mio monitor in un giorno di lavoro palermitano) e secondo voi IO DARÒ LA POSSIBILITÀ A TECNICI RICCHI DI DISTRUGGERE LA MIA VITA E QUELLA DEI MIEI FAMILIARI SOLO PERCHÉ LORO HANNO DECISO COSÌ PERCHÉ SONO DELUSI DALLE MANCATE LIBERALIZZAZIONI???? E poi ritornano all’attacco con le “MINACCE” che ci liberalizzano a gennaio???? Ho una vita sola e non mi posso permettere di farmela rovinare dai POLITICI TECNICI O DA CHI VUOLE COMPRARSI L’ITALIA!!!! Ho solo 30 anni!!!!

  10. con pieno rispetto degli altri lavoratori che stanno perdendo il loro lavoro ho l’hanno gia’ perso per noi tassisti non ci saranno ne torri, ne gru,e neanche grattacieli ma un solo pensiero tutti in ******************** il mio lavoro non permetto a nessuno che me lo ammazza con lo stile lenin… le vere lobby sono altre noi solo capro espiratorio per il loro fallimento

  11. Io mi sono guardato un paio di interviste fatte a 4calà per scaldarmi su you tube !!!!!!!!!

  12. Ragazzi io mi sono stancato di vivere nel terrore per colpa di sta gente che fino ad ora è riuscita a dare i soldi a conf******* e impegnare lo stato come garante delle insolvenze bancarie. Non arrivano a capire che se ci tolgono il lavoro poi non abbiamo più nulla da perdere e quindi si lotterà per la sopravvivenza. PS io sto ancora aspettando che Pas**** venda i suoi milioni di azioni di S Pa***.

  13. Bene. Questo è quello che si era capito fin dalla prima conferenza stampa di presentazione della manovra salvifica: una loro, per usare un eufemismo, “attenzione particolare” per il settore trasporti (di qualunque trasporto si tratti!). Ricordiamoci che esiste un parlamento e delle leggi in vigore che per ora non sono state modificate. “Questi” non li ha votati nessuno, hanno già perso un centinaio di voti: la nascita della famigerata autorità dovrà pur passare per il parlamento…!

  14. Loro hanno tv ,giornali, ma non hanno la rete e qui si possono fere grandi cose con i social network

  15. Finalmente inizia la *****.
    Se avremo i c********** come i colleghi greci e saremo disposti a ****************************************.
    Se assumeremo comportamenti individualisti e ottusamente opportunistici decreteremo la nostra fine e sarà solo colpa nostra.

  16. Io invece comincio a pensare che la rabbia per l’esclusione dei taxi e il fatto di non avere accontentato qualche amica gli faccia dire di tutto pur di vessare ed esasperare oltremusura una categoria già sotto pressione, fare questo terrorismo mediatico e’ inoltre molto sleale e fatto su misura, sanno benissimo che i tassisti hanno mutui , figli e che tirano a campare ma vogliono vendicarsi facendo passare a 60000 famiglie un Natale di ansia, attesa e preoccupazione. Crediamo nella giustizia, nel sensi civico, nell’educazione, nella famiglia, nell’amire nel sistenerci l’un l’altro senza confini, tutto questo loro non possono capirlo, sono troppo distaccati dal vivere comune, dal popolo, dalla gente comune……questa sara’ la nostra forza

  17. Ragazzi,vi voglio bene ma mi fate arrabbiare! Ma li volete comprare o no i giornali in questi giorni?? 1 euro e 20 CORRIERE DELLA SERA, p.3: titolo ” LIBERALIZZAZIONI E MODIFICHE LA TENTAZIONE ( decreto ndr) MILLEPROROGHE” Dopo aver detto che nel decreto faranno di tutto, eccoci, LEGGETE BENE:
    ” …Il premier MArio Monti E’ DECISO ad intervenire. In particolare ci sono DUE QUESTIONI RIMASTE IN SOSPESO: la libertà di vendere i farmaci di fascia C nelle farmacie che è stata bloccata all’ultimo momento, E LA LIBERALIZZAZIONE DEI TAXI RINVIATA SU PRESSIONE DELLE LOBBY DI SETTORE. LO STRUMENTO POTREBBE ESSERE IL MILLEPROROGHE OPPURE UN PROVVEDIMENTO AD HOC, come sembra indicare il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, che promette: ” A GENNAIO RIPRESENTEREMO TUTTO”. Marco e Leonardo per favore postiamo e spediamo a quei*** dei rappresentanti sindacali. Riposarsi amici nelle vacanze di Natale e fare scorte: non è di una settimana o due che stiamo parlando: come i greci, come i greci mesi, mesi, un secondo più del governo Monti.


  18. Davide:

    Ragazzi io mi sono stancato di vivere nel terrore per colpa di sta gente che fino ad ora è riuscita a dare i soldi a confindustria e impegnare lo stato come garante delle insolvenze bancarie. Non arrivano a capire che se ci tolgono il lavoro poi non abbiamo più nulla da perdere e quindi si lotterà per la sopravvivenza. PS io sto ancora aspettando che Pas**** venda i suoi milioni di azioni di S Pa***.

    non ti preoccupare…..appena risalgono di prezzo(SE risalgono)le sbologna!

  19. Khoolaas » Hai perfettamente ragione: il 31 Dicembre scade il milleproroghe e quale migliore occasione potrebbero cogliere?

    Legge n. 14 del 27 febbraio 2009 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008 n. 207 detto “Milleproroghe”, all’art. 29 comma 1 Quater dove si dice che l’ncc deve ritornare nella sua rimessa prima di caricare un altro cliente. Cioè differenzia nettamente l’ncc dal taxi impedendogli, di fatto, la concorrenza sleale al taxi.

  20. Cosa avrei detto di tanto censurabile?
    C*******,s********* per settimane,vittoria certa.
    Qui ci vogliono annientare e non mi consentite di usare quelle parole?
    Non ho insultato nessuno,grazie lo stesso!

    nota del moderatore: tutte cose non ammesse su questo blog.
    Per parole come “sciopero a oltranza” “vittoria certa” e (cito altri commenti cassati) “vincere o morire” “prendo l’elmetto” “vaffan a Questo vaffan a Quello” e simili c’è Facebook dove postate con il vostro nome (o nick name, tanto per la Polizia Postale non cambia niente) e vi assumete la vostra responsabilità civile (nel caso di offese a personaggi) e penale nel caso di apologia del fascismo e istigazioni varie contro la legge che regolamenta scioperi e altre che puniscono i blocchi stradali e dei servizi pubblici.
    Su taxistory non passa, non è passato e non passerà mai niente di tutto ciò.

  21. daniele_giove75 condivido e approvo l’invito alla calma.
    A tal fine consentimi di aggiungere:
    1. Probabile una apertura alla concorrenza;
    2. Sia la 148/11 (Berlusconi) che il d.l. 4.12.2011 (Monti), prima degli emendamenti sul taxi, non indicavano l’eliminazione o la liberalizzazione delle licenze o del contingente;
    3. Indicavano misure applicabili e compatibili con l’ordinamento comunitario.

  22. sì ma ragazzi calma,si legge molta rabbia nei post ma anche come una specie di certezza di avere buone possibilità di vincere.non è così,la situazione è molto diversa dalle precedenti e francamente io non vedo come possiamo venirne fuori.questi non sono scemi e certo non faranno una liberalizzazione classica,potrebbero impedire il cumulo delle licenze quindi le grandi compagnie e investitori sarrebero tagliati fuori,una persona una licenza un taxi certo per noi non cambierebbe nulla,la licenza varrebbe sempre 10 euro.ma la storia dei guidatori sfruttati ecc sarebbe eliminata.io spero che non si vada allo scontro ma se dovesse accadere vincerà solo chi mollerà per ultimo

  23. “Per quanto riguarda però – ho sentito questo tema – le liberalizzazioni, vogliamo sgombrare il campo dalla mistificazione, perché, consentitemi, le liberalizzazioni non possono concentrarsi nell’eliminazione, con metodi stalinisti, delle farmacie, dei tassisti e degli avvocati o degli ordini professionali. Noi abbiamo sempre ritenuto che il progetto di liberalizzazione e di privatizzazione fosse di alto livello e che riguardasse, in primo luogo, la privatizzazione dell’acqua, che un dissennato referendum ha fatto saltare da coloro che oggi cercano di rifarsi una verginità sul terreno magari delle farmacie (Applausi dei deputati del gruppo Popolo della Libertà), e quella delle energie, delle ferrovie, delle poste e delle autostrade. Non siamo stati noi che abbiamo giocato su questo terreno. Allo stesso modo, per ciò che riguarda la privatizzazione delle aziende locali e regionali e la ristrutturazione e poi la messa in vendita, del patrimonio immobiliare dello Stato.
    Noi riteniamo anche che su tali materie sia indispensabile che un Governo, qualunque Governo, a maggior ragione un Governo dei tecnici, debba muoversi con rispetto delle realtà sociali. Pertanto, così come abbiamo letto che questo Governo, per quanto riguarda l’articolo 18, vuole muoversi in un confronto – poi prenderà le sue decisioni – con le organizzazioni sindacali, ebbene, noi riteniamo anche che, per quel che riguarda farmacie, tassisti e ordini professionali, essi non possano essere oggetto di una sorta di paradossale liberalizzazione, fatta con metodi stalinisti perché, magari, devono essere favoriti altri interessi e cioè quello delle parafarmacie, delle COOP, dei noleggiatori e dei grandi studi legali finanziati dalla Confindustria. Questo lo dico con scopi costruttivi, e per mettere in evidenza che, da questa parte, non ci sono degli «antiprivatizzatori», ma vi è chi vuole una privatizzazione e una liberalizzazione di alto livello, e non la mistificazione che è stata tentata in questi giorni.”
    On. Cicchitto (capogruppo PDL della Camera)

  24. Gli avvoltoi non hanno mai smesso di volteggiare.Che scendino pure,non metteremo il nostro lavoro nelle loro mani.Se l’Italia versa in queste condizioni non è colpa dei tassisti.Già il nostro lavoro è calato del 30-35 % ,liberalizzarlo vuol dire non avere più possibilità di uscire dalla crisi che loro hanno generato.Ritrovarsi a 56 anni con un pugno di mosche,dopo 24 anni di dipendente e 12 da artigiano,e con la prospettiva di incremento degl anni
    di lavoro per raggiungere la già misera pensione,non è certo
    una buona aspirazione.Che vadano pure tutti al diavolo!!!

  25. cari colleghi, vorrei tanto che voi tutti non cadiate nel tranello che molti giornalisti cercano di tenderci.
    infatti, prima di prendere posizioni ufficiali, è necessario verificare la fonte, e in secondo luogo valutare l’intervento diretto da parte dei ns. rappresentanti sibndacali semore molto attenti alle evoluzioni legislative in mmateria.
    credo comunque che da quanto letto, i futuri interventi in materia di liberalizzazioni, verranno effettuai in tutti quei campi non espressamente esclusi dal d.l. salva italia.
    pertanto si interverrà s farmacie e frequenze tv e a mio avviso non sulle licenze taxi in quanto le uniche espressamente escluse dall’ art 34 comma 8.
    viceversa l’autority avrà eventuali compiti di regolamentazione della materia, ma come detto da un collega non di potere legislativo, tale da modificare quanto espressamente regolamentato ed escluso dal d.l.
    posto che gli ambiti di applicazione dell’autorty sono espressamente indicati e cioè trasporto feroviario, aereo e marittimo con il solo riferimento al trasporto locale per e da gli aereoporti porti e stazioni fs.

  26. Lex21 » Un’ arrabbiatura? Ad agosto fanno un decreto con l’esclusione taxi per causa/merito direttiva Bolkenstein, La direttiva è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea (L 376) nel 2006 ed è stata recepita dall’Italia mediante il dlg 26 marzo 2010, n. 59, pubblicato sulla G.U. n. 94 del 23 aprile 2010, QUINDI ERA INAMMISSIBILE IGNORARLA!!! Dopo tre mesi di distanza ci riprovano ancora, in barba al decreto di agosto, ma nel frattempo questi non sono più i politici di prima, sono dei “tecnici” e qualcuno ricorda loro dell’esistenza della Dlg59/2010: nel maxi emendamento di questi giorni torna l’esclusione taxi, e sembra una condizione logica! A gennaio stessa solfa? Aboliranno il dlg59/2010 per farla franca o si arrabbieranno ancora? Di certo noi cominciamo ad averne piene le p***e!!

  27. Post. 40 questa dichiarazione e altre (vedi Berl…… e Alf…) e’ la dimostrazione, a mio parere, che il vento sta iniziando a mutare, anche se di poco, direzione e che le falsità vomitateci addosso stanno già iniziando a zoppicare con le loro corte gambe. Dichiarazioni fatte da un parlamentare che ha tutti i diritti di rivestire il ruolo di ONOREVOLE !

  28. ragazzi, ***********, serve un gran ********** ad *************, tutti ******, e questa volta chiediamo noi……

    nn possiamo essere trattati in questo modo, ma come v sentite voi?
    ma cosa aspettiamo?
    è un governo tecnico, di manovre ne farà tutto il mandato, volete passare un anno cosi?

  29. Bene Visetaxi, ma non ti illudere, ce la giochiamo noi in prima persona, poi certo avere amici è essenziale. Molto male Majin la prima parte, ottima la chiusa. Cosa vuol dire: ” non vedo come possiamo venirne fuori”? Amici, colleghi, che sia chiaro a tutti nei posteggi, nelle sedi delle associazioni, in casa, sul blog: ognuno conta, e conta quanto ci crede: ricordatevi le Termopili: mille greci contro un esercito di trecentomila persiani, e alla fine i persiani se ne tornarono in Persia. Era il 480 a.c. Adesso siamo nel 2011, fra poco gennaio 2012 e siamo 50.000. E questi non sono neanche persiani, mangiano con posate d’argento e vestono abiti di sartoria con le iniziali sulle camicie. Mica come voi, tassisti, con la tuta e le scarpe da tennis, il berretto di lana, e ivostri taccuini su cui segnate gli incassi, e i telefonini, e le mogli, e i figli, e dormire sul volante, ogni tanto, a Linate, dove ci sono anche i cessi e finalmente potete svuotarvi il ventre. E per questo Majin che non possiamo che vincere.

  30. oscar » Vorrei sposare al 100% la tua visione della situazione, ma gli allarmismi non li crea TaxiStory (come qualcuno talvolta sostiene) che come sempre si limita a riportare le fonti di chi sostiene certe opinioni o pubblica certi articoli. Se i rappresentanti sindacali sono in grado di dare riposte certe e rassicuranti alla categoria lo facciano pure, ma questa volta non biasimo il loro silenzio. Sono certo che in questo istante siano molto attenti e stiano lavorando sulla questione, ma sicuramente non sono ancora in grado di dare risposte. Stasera qualcuno al volo in un tg ha chiesto al professor Monti come sarà il 2012:
    “Il 2012 sarà buono e sereno”. Non ci credo.

  31. Uno sfogo personale, sono tanto nervoso e intrattabile in questi giorni che, se da questo incubo ne usciremo e mia moglie nel frattempo non avrà chiesto la separazione,forse non avrà in futuro motivi altrettanto validi per farlo! La seconda e più seria considerazione e’ che mi devo sforzare per sorridere davanti ai miei due bambini e non era mai successo prima!

  32. caro leonardo, non mi riferivo a t.s. ma alla categoria dei giornalisti che con notizie false e tendenziose cerca di fare esporre a noi il fianco lasciando l’opportunità al governo di colpirci nel momento in cui siamo più scoperti.
    inoltre ciò che credo è che il silenzio dei ns r.s. sia dovuto alla infondatezza della questione che al momento non tocca la ns categioria.
    quando ve n’è stato bisogno i ns r.s. hanno chiesto l’incontro col governo e sono riusciti ad escluderci dal campo delle liberalizzazioni.
    se solo ora vi fosse un problema analogo credo non avrebbero esitato ad agire e a pubblicare sui relativi siti l’ intento che avrebbero voluto perseguire.

  33. DUNQUE,a me nasce spontanea una domanda,ma se nell’ultimo decreto la liberalizzazione delle farmacie e dei taxi sono state respinte,come fanno a ripresentare gli stessi decreti?…secondo me verranno respinti nuovamente ed anzi credo che probabilmente potrebbero far cadere questo governo di tecnici,è solo un mio pensiero…marco leonardo che ne pensate voi?

  34. Il concetto di liberalizzazione per come la intendono questi signori è assolutissimamente inammissibile soprattutto considerando le varie realtà territoriali del nostro paese.
    Paradossalmente i costi di gestione di un Taxi del Sud Italia sono il doppio se non il triplo rispetto ai colleghi del Centro e Nord Italia e liberalizzazione a parte già arrivare a fine mese senza indebitarsi sta diventando veramente dura…L’arrabbiatura ora come ora sentendo le provocazione gratuite dettate ad arte ai mass-media sta facendo strada alla disperazione ma soprattutto alla consapevolezza che dietro 50000 autisti di piazza pronti a manifestare il proprio ragionevolissimo dissenso molto probabilmente si potrebbero appoggiare altre ed altre categorie molto ma molto più arrabbiate di noi.

  35. scusate ma noi siamo già liberalizzati! sono i comuni che hanno il potere di emettere nuove licenze,non noi come categoria.quindi ciò che si chiede è un peggioramento del servizio eliminando quei vincoli di qualità e “protezione”nei confronti del cliente.ora se vogliono macchine vecchie,sporche(perchè di sicuro non le laveranno una volta a settimana se girano 24 ore)guidate da incompetenti magari pericolosi(vedi i taxi rosa per le donne guidati da donne)e che sicuramente al prossimo sciopero dei mezzi chiederanno 50€ per 2 chilometri….ma l utente lo capisce questo o no?non credo visto che ieri sera ho dovuto spiegare ad uno dei miei migliori amici perchè la liberalizzare sarebbe un fallimento…

  36. Sierra96 » La calma è fondamentale in situazioni incresciose come questa. Impariamo dal prof. Monti che avrà una montagna di pensieri per la testa (nel suo caso ha una responsabilità immensa tra le mani) ma sfodera un aplomb da perfetto lord inglese. Una guerra di nervi si combatte con la calma, vi immaginate se gli USA avessero bombardato Cuba ai tempi della guerra fredda? Non saremmo qui a raccontarcela.

  37. cari tassisti scrivo da napoli cosa stimo aspettando?
    *********** prima *********** dopo sara tardi la testa
    sta per saltare questi fanno sul serio i debiti ci mangiano aspetto i vostri pareri
    INIZIAMO LA *******

  38. Allora io la vedo così: con il decreto milleproroghe apriranno un varco legislativo per tirare la volata all’Authority. La quale vedrà la luce in gennaio e quindi inizierà ad occuparsi, tra le altre cose, anche di noi. Ma tutto questo ovviamente non è automatico perchè stiamo parlando di un organismo che non ancora non esiste, se non sulla carta. Suvvia, mi stupirei che pastoie burocratiche di vario genere, lotte di potere, incursioni della politica che non finissero per rallentare di molto questo percorso. Questa Authority è un’entità che non ha ancora un presidente, i consiglieri…nemmeno una sede. Ripeto, lo vedo un processo non brevissimo. E lungo questo percorso noi avremo il compito di essere il classico granello di sabbia che inceppa il meccanismo. Dunque forza con la controinformazione coi clienti, scrivete ai giornali, e, a mali estremi, scaldate i motori. Nessuno può annientarci se noi non ci arrendiamo.
    In bocca al lupo a tutti!

  39. Non mi interessava farVi sapere che abbiamo qualche “amico”, mi interessava porre l’attenzione, come già detto da qualcuno, che anche “loro” lo sanno che la nostra liberalizzazione è una cosa piccola piccola rispetto a quelle vere e ben più importanti che andrebbero fatte.
    Ricorderei che l’art. 8 che ci esclude, esclude in primis i servizi finanziari (banche, assicurazioni, sgr ecc.) e le reti di comunicazione!!
    Ma guarda un po!?!?


  40. baccala:

    DUNQUE,a me nasce spontanea una domanda,ma se nell’ultimo decreto la liberalizzazione delle farmacie e dei taxi sono state respinte,come fanno a ripresentare gli stessi decreti?…secondo me verranno respinti nuovamente ed anzi credo che probabilmente potrebbero far cadere questo governo di tecnici,è solo un mio pensiero…marco leonardo che ne pensate voi?

    Ne usciamo con l’articolo 34 e ci rientriamo con l’articolo 35. Salvo acrobazie governative che non conosco.


  41. oscar:

    caro leonardo, non mi riferivo a t.s. ma alla categoria dei giornalisti che con notizie false e tendenziose cerca di fare esporre a noi il fianco lasciando l’opportunità al governo di colpirci nel momento in cui siamo più scoperti.
    inoltre ciò che credo è che il silenzio dei ns r.s. sia dovuto alla infondatezza della questione che al momento non tocca la ns categioria.
    quando ve n’è stato bisogno i ns r.s. hanno chiesto l’incontro col governo e sono riusciti ad escluderci dal campo delle liberalizzazioni.
    se solo ora vi fosse un problema analogo credo non avrebbero esitato ad agire e a pubblicare sui relativi siti l’ intento che avrebbero voluto perseguire.

    Vai tranquillo oscar, non mi riferivo a te parlando di accuse di allarmismo. I siti delle OO SS sono un po’ in arretrato con le informazioni, o forse TaxiStory è troppo veloce… non so…

  42. Cari colleghi cercate di passare un buon natale, con le vostre famiglie, dimenticate per un giorno che questi ****** vogliono farvi fuori. Ma solo per un giorno perchè probabilmente a Gennaio ci sarà da prendere freddo e allora i nostri bollenti spiriti potrebbero tornarci utili…******************************************************************************…


  43. baccala:

    vedremo come sarà la sfida contro la massa di **************************************************** cercando di impedire che i loro sacrifici(ipoteca su casa pe accedere ad un mutuo),il futuro delle loro famigli,e parliamo di oltre centomila persone vengano con un semplice decreto fatto da chi comodamente se ne sta seduto…LO STALINISMO è CADUTO DA UN PEZZO…ricordatevelo….giu le mani da chi lavora sotto stress per dieci ore in mezzo al traffico.GIù LE MANI DAI TAXI

    In URSS i taxi erano privati, erano lavoratori autonomi. A Stalin non gliene poteva fregare di meno di collettivizzare i taxi. I veri espropriatori sono i funzionari del grande capitale.

  44. Marco dissento. Monti è Monti e un tassista è un tassista. Il primo è un uomo di potere, il secondo no. Il primo ha un patrimonio e la certezza, male che vada, del senatore a vita, il secondo ha una montagna di debiti e la certezza di finire alla Caritas. L’aplomb ce l’avevano anche a Versailles, è nelle banlieu che sono piuttosto nervosi. Per il premier la liberalizzazione è un’astrazione, magari ne è perfino convinto, per il secondo è questione di sopravvivenza. I due non si sfiorano, e se accadesse non si vedrebbero. Infine al primo non importa assolutamente nulla del secondo, mentre per il secondo la benevolenza del primo si riflette sui tuoi tre figli. E’ proprio questa differente condizione esistenziale la nostra forza, noi parafrasando il vecchio abbiamo tutto da perdere
    a differenza dell’altro che ha già vinto comunque vada anche se perde contro di noi. E perderà se non ci lascia in pace, che poi è tutto quel che chiediamo: LASCIATECI IN PACE.

  45. Caro Jerrycalà:
    Purtroppo per noi,conoscendo i ****************************** dei quali si compone questo governo imposto, una cosa del genere ce la aspettavamo.
    Purtoppo per voi..
    Perderete.
    Perderete..
    PERDERETE!

    Colleghi di tutt’Italia:
    Gennaio sarà la nostra rinascita e il baratro di chi ci vuole male.

    taxi driver fino alla fine

  46. Leonardo » Usciti dalla porta e ricacciati dalla finestra. Una volta si diceva il contrario, come cambia il mondo. Baccala (o baccalà?) c’è sempre il mago Pamplone tanto caro a Leo.


  47. marte71:

    con pieno rispetto degli altri lavoratori che stanno perdendo il loro lavoro ho l’hanno gia’ perso per noi tassisti non ci saranno ne torri, ne gru,e neanche grattacieli ma un solo pensiero tutti in ******************** il mio lavoro non permetto a nessuno che me lo ammazza con lo stile lenin… le vere lobby sono altre noi solo capro espiratorio per il loro fallimento

    Lasciate fare Lenin, questi sono servi del capitale. Non kulakizzatevi, che non c’entra nulla.

  48. Khoolaas » Cosa vuoi che ti dica, ho un debole per l’aplomb inglese e chi lo ostenta con classe mi fa invidia. Se non fosse che ci rischio il mio lavoro e la mia Nazione, il prof. mi risulterebbe anche simpatico. Deve avere le *****:

  49. L’unica arma nelle nostre mani e quella dell’unione.
    Mai presentarsi con troppe sigle disunite il caso FIAT conferma questo pensiero.
    ***************************************************************

    nota del moderatore: AZZ!!!


  50. Khoolaas:

    Marco dissento. Monti è Monti e un tassista è un tassista. Il primo è un uomo di potere, il secondo no. Il primo ha un patrimonio e la certezza, male che vada, del senatore a vita, il secondo ha una montagna di debiti e la certezza di finire alla Caritas. L’aplomb ce l’avevano anche a Versailles, è nelle banlieu che sono piuttosto nervosi. Per il premier la liberalizzazione è un’astrazione, magari ne è perfino convinto, per il secondo è questione di sopravvivenza. I due non si sfiorano, e se accadesse non si vedrebbero. Infine al primo non importa assolutamente nulla del secondo, mentre per il secondo la benevolenza del primo si riflette sui tuoi tre figli. E’ proprio questa differente condizione esistenziale la nostra forza, noi parafrasando il vecchio abbiamo tutto da perdere
    a differenza dell’altro che ha già vinto comunque vada anche se perde contro di noi. E perderà se non ci lascia in pace, che poi è tutto quel che chiediamo: LASCIATECI IN PACE.

    Io la chiamerei differenza di classe sociale. La condizione esistenziale, in fondo, è la stessa, siamo tutti umani e mortali. Lui non è onnipotente e noi non siamo decerebrati.

  51. Leo – mago Pamplone???? a parte, e’ vero non se ne puo’ piu’, devono finirla! Quello che mi toglie di più la speranza e’ che in nessuna riga scritta da te ho intravisto un barlume di ottimismo. Non sei mai stato cosi pessimista, ( ti leggo da agosto, non da ieri) perche’ adesso si? Mi risponderai che quando e’ troppo e troppo e….finisci tu…..

  52. Marco, i bambini delle favelas brasiliane non hanno vinto alla lotteria il loro destino di***** E quelli educati ad Eaton, visto che ami l’Inghilterra, non hanno nessun merito particolare nell’essere nati ricchi. Infine è almeno dal 1789 che Dio non c’entra più nulla con le ingiustizie sociali. Noi siamo brava gente, un po’ rozza, si può certo migliorare, ma tu hai solo il tuo lavoro. E aplomb o non aplomb, nessuno, ma proprio nessuno, ha il diritto di privartene. Lo dice la Costituzione Italiana e la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, non dei tassisti.

  53. la verita’ che i nostri politici nn ci hanno mai dato nulla ci hanno sempre tolto tutto arraffandosi tutto… adesso e l’utima spiaggia il lavoro… pure quello per me sono minacce queste sono parole di ***********.. tornateci pure lo vedremo… accettiamo la sfida!!


  54. Maria Cristina:

    Leo – mago Pamplone???? a parte, e’ vero non se ne puo’ piu’, devono finirla! Quello che mi toglie di più la speranza e’ che in nessuna riga scritta da te ho intravisto un barlume di ottimismo. Non sei mai stato cosi pessimista, ( ti leggo da agosto, non da ieri) perche’ adesso si? Mi risponderai che quando e’ troppo e troppo e….finisci tu…..

    Un ottimista direbbe “è dal letame che nascono i fiori” (De Andrè). Io guardo il letame e sento solo la puzza. Quanto letame che c’è… veramente tanto.

  55. Mi chiedo una cosa: quando l’authority protonica, coi suoi poteri quasi soprannaturali, vorrà mettere bocca sui regolamenti comunali, regionali e sulle leggi statali che regolano il settore, credete voi che il sindaco esagitato eletto direttamente dai cittadini, o il presidente autonomista di qualche regione che vuole avere le mani libere sul proprio territorio, accetteranno passivamente il volere dei tecnocrati? Oppure fioriranno ricorsi al TAR e controricorsi al consiglio di stato? E non spunteranno conflitti istituzionali che finiranno in corte costituzionale?
    Ma credete davvero che i politici di professione si faranno sfrattare dai bocconiani a lungo?
    Non ce lo vedo Zaia o Formigoni a calarsi le braghe senza fiatare.
    Ogni asterisco sui nomi è puramente casuale.

  56. Un’altra cosa: ma lo spread a quanto è? Dov’è andato a finire? Bisognerà contattare “Chi l’ha visto?”? O riapparirà miracolosamente e minacciosamente al momento giusto, come la carica del settimo cavalleggeri, in soccorso agli eroici tecnici circondati dagli indiani?

  57. Prepariamoci a difendere il nostro lavoro. Le recenti novità riguardo la vertenza taxi in Grecia alimentano la speranza (sia x noi che x loro) e insegnano l’importanza della tenacia e dell’unità sindacale.
    Nel frattempo scrivere ai giornali, intervenire sui blog, votare nei sondaggi, telefonare alle trasmissioni radiofoniche,ecc, ecc, per spiegare le nostre ragioni.
    Siamo tanti,sappiamo argomentare in modo civile e intelligente e abbiamo ragione. Non lasciamo ai detrattori del nostro lavoro e ai paladini delle false liberalizzazioni l’ultima parola.
    Abbiamo argomenti e ragione da vendere!!
    Il confronto teorico e il dibattito pubblico sui media è importante quanto la lotta sindacale.

  58. da giorni non aspettavo altro, finalmente! ora si inizia a *********************************************************************************************************************************************************************************************************************************************************

    nota del moderatore: mi ricordi tanto un capo indiano di mia (recente) conoscenza.

  59. Se vogliono le nostre vite e il nostro lavoro che vengano a prenderlo, ************************************************
    Non mi faró portare via la MIA licenza e la MIA casa (ipotecata).

  60. Capisco il collega di pisa e tutti gli altri che dicono che finche’ non c’e nulla di certo bisogna stare tranquilli…ma qui da noi dicono che tranquillo ha fatto una brutta fine…
    Saro’ piu’ chiaro…
    E’ una settimana che accendo il televisore e a porta porta tutte le sere dicono che sicuramente a gennaio i taxi sarannno liberalizzati…lo stesso dicesi per la7….rai tre idem…sky pure…insomma per farla breve in tv a tutte le ore del giorno e della notte ci martellano il cervello con l’idea che il bubbone pestifero dell’italia sono tassisti e farmacisti e che per la salvezza della nazione intera queste due categorie verrano liberalizzate a gennaio…
    Stamattina compro il corriere della sera e a pagina 1 si dice che a gennaio parte la liberalizazzione dei taxi, a pagina 2 idem e a pagina 3 c’e addirittura un intervista alla deputata bionda della lega nord, di cui ora mi sfugge il nome, che affrema che a gennaio il governo liberalizzera’ taxi e farmacie….

    Oggi la forleo ha ribadito che a gennaio i taxi saranno liberalizzati….catricala’ lo ripete in tutte le interviste ogni minuto secondo….lo afferma anche monti…non stiamo dicendo che lo dico io…ma stiamo parlando DI MINISTRI E DEL PREMIER DEL NOSTRO GOVERNO…

    Che ne so’ ancora non vi basta…?

    Che c’e da stare tranquilli..?..non avete capito che questi ce se vonno fa’ in padellla…???

    Da noi si sta’ discutendo di sciogliere i turni dal 20 dicembre,cosi’ la gente che parla a sproposito di liberalizazzioni capirebbe cosa significa avere il centro di Roma paralizzato da 8000 taxi…non serve la violenza,non serve urlare, ma basta l’evidenza della realta’ dei fatti….a Roma di fatto siamo gia’ TROPPI, siamo 8000 concessioni e quindi si puo’ dire che il servizio sia gia’ liberalizzato…e quando questi signori si troveranno i parcheggi di Termini, Venezia,Argentina ecc intasati da centinaia di macchine che congestionano il traffico capiranno finalmente la verita’…VOLETE LA NOSTRA LIBERALIZAZZIONE..?…ECCOVI SERVITI !

    Io spero e mi auguro che i sindacati nei prossimi giorni prendano delle decisioni importanti in questo senso…tanto le intenzioni che hanno i nostri cari “tecnici” al governo le abbiamo belle che capite!
    E aspettare per me non serve a niente.

  61. Leggo su rainews 24 cinque minuti fa che il ministro Fabrizio Barca ha detto in un’intervista al quotidiano la Stampa che il governo farà di tutto per liberalizzare taxi e farmacie! C’è qualcosa che non torna o sbaglio?

  62. Sono il solito NCC 🙂
    L’ottimismo è nell’agire, sapete benissimo che gli NCC nella liberalizzazione ci perdono meno, siamo già sul mercato, tutti i giorni bisogna pensare a contattare una agenzia, potenziare il sito ecc.. ecc.. , le aut. NCC in Toscana hanno un valore dai 10.000 ai 25.000 € (in pratica conviene renderle in Comune, perchè l’agenzia dell’entrate non ci crede).
    Certo con le liberalizzazioni la ns. situazione non migliorerebbe.
    PERO’ NON VEDO UN ESPONENTE TAXI CHE VUOLE SCENDERE A PATTI CON GLI NCC E INSIEME FARE DELLE PROPOSTE AL GOVERNO.
    B********* mi ricorda più un generale che porta le truppe nella campagna Russa.
    Marco io ti ho scritto, molti NCC Italiani aspettano un Vs. segnale altrimenti si cade tutti in una liberalizzazione selvaggia. a Milano avete anche Franceco Artusa (NCC) che le idee ce le ha chiare e NON VUOLE CERTO LA VS. MORTE !

  63. Sono un collega di Milano. Non ne posso. Più di vivere così. Per comprare la licenza mi sono indebitato fino al. Collo. Sono tre mesi che non dormo o l’ulcera . Quardo i miei due figli e mi vien da piangere E. Il nostro ministro mi viene a dire che si e arrabbiato perché noi siamo una lobbi. …

  64. Quando mi sveglio la notte, mi sembra che tutto sia stato solo un brutto incubo. Poi mi rendo conto che quanto letto sui giornali la sera prima è la realtà delle cose. E allora il cuore comincia a battere forte e non riesco più a prendere sonno e guardo mia moglie, e l’abbraccio forte, perchè a lei vorrei dare tutto ciò che una donna merita ed invece ho il terrore che ci porteranno via tutto quello per cui abbiamo lavorato e faticato. E non mi riferisco tanto a quei pochi beni materiali, quanto alla serenità che persone che lavorano e si comportano onestamente meriterebbero di avere.
    Si, forse è proprio un brutto incubo dal quale prima o poi tutti ci sveglieremo, perchè questa ***** ingiusta, fosse l’ultima cosa che faccio, io la devo vincere.
    La devo vincere perchè ho un mutuo, una famiglia, una casa ipotecata che non è nemmeno la mia (perchè io sono in affitto) ma quella dei miei genitori.
    La devo vincere a qualunque costo perchè qui ci vogliono rubare tutto, e rubare è il termine corretto perchè la licenza è mia, perchè il sonno che mi tolgono è mio, perchè la casa dei miei genitori è loro e io non ho mai nemmeno pensato di saltare una rata del mutuo.
    La devo vincere a qualunque costo perchè io la licenza l’ho compertata nemmeno 2 anni fa e c’è qualcuno a cui hanno permesso di comperarla ancora in questi giorni nonstante i professori ci minaccino ogni giorno di liberalizzare.
    La devo vincere perchè penso all’ipocrisia di quei momenti di Luca Massari, dove era tutta una promessa, dove eravamo santi ed eroi, dove solo noi eravamo nel giusto e le promesse arrivavano più delle corse.
    Ma che Italia è questa? Ma che mondo è questo?
    Ho un magone che mi spacca la gola ma una rabbia che me lo soffoca e un pugno chiuso che si trattiene.
    Mi auguro che chi sta ai posti di comando rinsavisca e si faccia un esame di coscenza perchè così non si può andare avanti.
    Un abbraccio a tutti.

  65. Io la butto li per come mi e’ venuta, senza nessuna pretesa e senza alcuna nozione tecnica, burocratica o commercialistica. Se mai dovesse avvenire la liberalizzazione della forma giuridica (apertura a società) e NON di quella territoriale, (emissione di nuove licenze a scopo di lucro) non potremmo noi creare società sul modello dei radiotaxi per ogni città
    e relative periferie? Pensate, 6000 soci tassisti a Milano, 8000 a Roma e via di seguito. La torta e le fette rimarrebbero le stesse di oggi e quindi anche i saldi dei nostri introiti, poi ci sarebbe da studiare un regolamento interno che tenga in giusto conto come ora differenze di introiti tra lavoro notturno/diurno o mancato introito in caso di malattia così come e’ già oggi,sarebbero mille le situazioni da definire e regolamentare ma forse sarebbe si una via in salita ma non impossibile da praticare. Così “a caldo” i primi due ostacoli facilmente intuibili sarebbero 1) mettere d’accordo 50.000 teste, una cosa probabilmente mai riuscita prima, ma se la posta in palio e’ sopravvivere o sparire, potremmo anche superarlo 2) molto più arduo sarebbe anticipare sul tempo gli squali che fiutando la preda ci girano intorno da troppo tempo. Lo so sara’ un sogno o un’enorme utopia ma mi piacerebbe parlarne Leo,Marco e tutti cosa ne pensate? accetto qualunque tipo di considerazione.

  66. Sempre nelle notizia riportata da tiscali:

    Il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, le boccia: “Non facciamo mistificazioni, perché non possono essere le liberalizzazioni di taxi, farmacie e ordini professionali il motore per la crescita”.

    Abbiamo ancora degli angeli custodi… o forse sono solo persone piu’ intelligenti di altre!


  67. Fabio:

    Sono il solito NCC :-)
    L’ottimismo è nell’agire, sapete benissimo che gli NCC nella liberalizzazione ci perdono meno, siamo già sul mercato, tutti i giorni bisogna pensare a contattare una agenzia, potenziare il sito ecc.. ecc.. , le aut. NCC in Toscana hanno un valore dai 10.000 ai 25.000 € (in pratica conviene renderle in Comune, perchè l’agenzia dell’entrate non ci crede).
    Certo con le liberalizzazioni la ns. situazione non migliorerebbe.
    PERO’ NON VEDO UN ESPONENTE TAXI CHE VUOLE SCENDERE A PATTI CON GLI NCC E INSIEME FARE DELLE PROPOSTE AL GOVERNO.
    B********* mi ricorda più un generale che porta le truppe nella campagna Russa.
    Marco io ti ho scritto, molti NCC Italiani aspettano un Vs. segnale altrimenti si cade tutti in una liberalizzazione selvaggia. a Milano avete anche Franceco Artusa (NCC) che le idee ce le ha chiare e NON VUOLE CERTO LA VS. MORTE !

    Per chi non lo sa (e sono tanti) faccio un sunto della situazione taxi/ncc

    1) Parte degli ncc per motivi oscuri (ma non troppo) inneggiano alla loro liberalizzazione

    2) Un’altra parte invece ci tende una mano per combattere la loro e la nostra liberalizzazione, ma in cambio ci chiede di combattere a nostra volta al loro fianco la famosa legge “milleproroghe” (1-quater) che dice che l’ncc deve ritornare nella propria rimessa prima di caricare un nuovo cliente.

    Ora io non mi esprimo sul fatto che l’1-quater sia giusto o non sia giusto, riassumo solo che è stato richiesto dai tassisti romani per cercare di combattere gli ncc detti “burini”, cioè chi scorrazza caricando clienti nella capitale provenendo da altri comuni.

    Io posizioni personali non ne prendo, ho solo esposto i fatti sperando di non avere sbagliato nell’interpretazione di qualcosa.

  68. Sempre riportando tiscali:

    I taxi verranno liberalizzati dall’Authority per i trasporti che, sempre a gennaio, attende solo il varo di un regolamento per ufficializzare la nascita”.

    Scusatemi, ma io fatico a preoccuparmi per qualcosa che ancora non esiste!

    E ancora…

    Però “alcune cose le abbiamo fatte: i servizi pubblici locali, ad esempio. Abbiamo proceduto per i porti, gli aeroporti e le autostrade” e per gli ordini professionali “abbiamo facilitato l’accesso”.

    Non mi risulta NULLA di tutto cio’! Questo e’ il classico esempio di persona che mente sapendo di mentire, su tutta la linea!!!


  69. Marco:

    Fabio:
    Sono il solito NCC L’ottimismo è nell’agire, sapete benissimo che gli NCC nella liberalizzazione ci perdono meno, siamo già sul mercato, tutti i giorni bisogna pensare a contattare una agenzia, potenziare il sito ecc.. ecc.. , le aut. NCC in Toscana hanno un valore dai 10.000 ai 25.000 € (in pratica conviene renderle in Comune, perchè l’agenzia dell’entrate non ci crede).Certo con le liberalizzazioni la ns. situazione non migliorerebbe.PERO’ NON VEDO UN ESPONENTE TAXI CHE VUOLE SCENDERE A PATTI CON GLI NCC E INSIEME FARE DELLE PROPOSTE AL GOVERNO.B********* mi ricorda più un generale che porta le truppe nella campagna Russa.Marco io ti ho scritto, molti NCC Italiani aspettano un Vs. segnale altrimenti si cade tutti in una liberalizzazione selvaggia. a Milano avete anche Franceco Artusa (NCC) che le idee ce le ha chiare e NON VUOLE CERTO LA VS. MORTE !

    Per chi non lo sa (e sono tanti) faccio un sunto della situazione taxi/ncc
    1) Parte degli ncc per motivi oscuri (ma non troppo) inneggiano alla loro liberalizzazione
    2) Un’altra parte invece ci tende una mano per combattere la loro e la nostra liberalizzazione, ma in cambio ci chiede di combattere a nostra volta al loro fianco la famosa legge “milleproroghe” (1-quater) che dice che l’ncc deve ritornare nella propria rimessa prima di caricare un nuovo cliente.
    Ora io non mi esprimo sul fatto che l’1-quater sia giusto o non sia giusto, riassumo solo che è stato richiesto dai tassisti romani per cercare di combattere gli ncc detti “burini”, cioè chi scorrazza caricando clienti nella capitale provenendo da altri comuni.
    Io posizioni personali non ne prendo, ho solo esposto i fatti sperando di non avere sbagliato nell’interpretazione di qualcosa.

    Vi posso assicurare che l’ 80 % degli NCC ” NON VUOLE LA LIBERALIZZAZIONE ” ma nessuno di noi vuole l’ 1 quater (leggetelo bene prime di sentenziare ) perchè per noi è peggio della liberalizzazione ,considerate che lo dice uno che lavora all’ 90% con partenza dal proprio territorio.
    Roma è un gran casino sia da parte dei TAXI che degli NCC .
    Io sono per salvare tutti quelli (circa 150.000 ) che in questo momento hanno un aut. NCC o lic. TAXI e campano con il proprio lavoro le famiglie E NON LIBERALIZZARE, in pratica farei un PUNTO E A CAPO !
    Diversamente andremo in pasto alle grandi società…e si loro che porteranno i loro utili all’estero.

  70. E magari il 29/1 quater prevede solo quello che scrivi, che, spieghiamolo meglio, impedisce ad un NCC di fare una partenza e un arrivo da uno stesso posto REGOLARMENTE PRENOTATI. Poi c’è il foglio di servizio CARTACEO e da fare prima che deve contenere informazioni che spesso nemmeno abbiamo noi. “come da indicazioni del passeggero per appuntamenti in milano” leggiamo spesso nelle nostre prenotazioni. Questo ED ALTRO di fatto (i Comuni possono vietare l’accesso agli ncc) non consentono più agli NCC onesti di lavorare ma, al contrario, non pone ostacoli ai battitori vari che Sottraggono le corse più o meno lecitamente ai taxi.
    Togliamolo di mezzo, sediamoci per fare norme che restituiscano ad ognuno il suo e poi possiamo unire le forze contro la Vs. liberalizzazione. Per noi una qualche modifica nel senso della 218/03 dei bus va fatta. Credo che per voi sia meglio la concorrenza di artigiani sotto norme precise piuttosto di quella delle multinazionali fuori e dentro casa.
    Saluti

  71. Altra cosa, tutti siamo convinti che il risanamento del debito pubblico, nn ha come priorità, la liberalizzazione dei taxi, anche il governo la pensa cosi, ma rimane in programma, infatti , alla prima ns richiesta di escluderci , senza sciopero e clamore siamo riusciti…… probabilmente nn era tempo, c erano altre priorità…

    magari a gennaio schiviamo ancora, ma prima o poi mancheremo solo noi nel programma della manovra, è solo questione di tempo…..

    se continuiamo a nn difenderci dalle diffamazioni dei giornali, trasmissioni e quanto altro, in opportune sedi e nn sensibilizziamo con scioperi, SONO sicuro che arriveranno ad un liberalizzazione parziale, cosa che sta succedendo in Grecia.

    Io riaprirei alle seconde guide almeno per parenti e affini, pretenderei uno sconto sulla benzina, stessi mezzi x tutti con contratto di noleggio auto, stessa assicurazione per tutti…..

    facciamo contenti altre categorie, e si schiereranno dalla ns parte!

  72. scrivo, scrivo, scrivo educatamente e ringraziando ma la mafiosa moglie di un tassista non la pubblicheranno mai! che tristezza infinita…
    w la democrazia!

  73. Il presidente di Confindustria ha puntato il dito contro «chi alza barricate» contro le liberalizzazioni e contro quella politica «che s’inginocchia davanti a loro».Marcegaglia ha apertamente chiesto al governo «di ripristinare le liberalizzazioni ipotizzate nel primo disegno su farmacie e tassisti».Liberalizzazioni, Catricalà: Lobby non ci fermeranno, da gennaio andremo avanti’.
    Cari Colleghi,Proverò a fare un ragionamento che parte dall’analisi da queste due affermazioni fatte dalla Marcegaglia, e da Catricalà.Essere considerati delle lobby, è veramente inaccettabile . “Loro che le lobby le hanno inventate”. «PARDON ne fanno parte…..perche il sistema politico industriale e bancario sono le basi del concetto lobbistico elevato all’ennesima potenza, cosa vorrebbero instaurare liberalizzando i taxi?» Forse un nuovo soggetto? Che possa inserirsi tra un servizio pubblico regolamentato come appunto il nostro settore dalla legge nazionale 21/92 e regolata da leggi regionali e comunali. In un’ipotesi di deregolamentazione assurda, vediamo cosa sta succedendo nella nostra città (ROMA) da molti anni con gli Ncc di altri comuni che, di fatto, operano stabilmente nella nostra città portandoci via anche il nostro lavoro con le complicità degli alberghi. Sappiamo bene in merito ha quest’annosa vicenda nel famoso decreto mille proroghe l’art 29 1 quater che fine ha fatto “ aspettando i decreti attuativi”…….bla..bla..bla… Oggi dopo l’instaurazione del governo Monti ”altro figuro pericoloso che non ci porterà fuori dalla situazione di non ritorno in cui l’Italia e l’Europa si trovano adesso”.Mah tornando all’argomento che ci riguarda: l’attacco spietato contro il nostro lavoro,da parte sì delle VERE LOBBY che oggi stanno occupando”Il Parlamento per una scelta dettata dalla situazione Europea e dal potere delle Banche” senza esserne legittimate da un voto del popolo sovrano quale siamo tutti noi, loro con la continua, e speculativa politica di falsa informazione fatta in questi ultimi anni«bombardamento continuo su tutti i loro giornali di propaganda di regime controllato da esponenti imprenditoriali collusi con il sistema delle LOBBY hanno condizionato e convinto che i taxi sono pochi, che hanno un servizio scadente,che sono disonesti,che sono sporchi,che….che……..»Le cose come sappiamo non stanno proprio cosi. Basta, non è più sopportabile subire violentemente attacchi sulla nostra liberta e sul diritto di difendere il nostro lavoro per noi e per le nostre famiglie. Non rinunceremmo mai a ciò che con sacrificio abbiamo conquistato IL NOSTRO LAVORO. (Art. 1. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione)E se la sovranità è del popolo, io non voglio essere messo davanti ad un plotone d’esecuzione chiamato governo Monti e fare decidere a loro, quello che loro non possono ATTUARE contro la volontà del popolo sovrano che non gli ha eletti.Un appello a tutti i miei amici e colleghi noi tutti di tutte le città Italiane, non dovremmo mai accettare un’ipotesi di liberalizzazione del nostro lavoro, sia perche sarebbe una catastrofe per tutte le nostre FAMIGLIE, ma ci renderebbe ancora di più schiavi e sudditi di un sistema POLITICO che è totalmente ANTICOSTITUZIONALE. E controllato dai poteri FORTI che nulla hanno, a che fare che le nostre problematiche………..Per il momento v’invito a leggere un documento che potrete scaricare, è di dominio pubblico si trova in rete, io lo soltanto messo insieme, ma può essere una chiave di lettura quando esponenti di alto livello predicano bene ma poi nei fatti………..In Italia, per esempio, ha preso il potere un professionista affidabile e dal curriculum impeccabile che ‘sicuramente’ farà gli interessi della Nazione e dei Cittadini. Dopo venti anni di risate, sono venuti i tempi duri. Prima avevamo Tre-monti… adesso ce ne basta uno per ridimensionare tutti i nostri diritti ed il nostro stile di vita. Il nostro nuovo Presidente del Consiglio il 24 novembre del 2011 si è dimesso da due importanti incarichi. Egli era presidente europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato da David Rockefeller ed era membro del comitato Direttivo del Gruppo Bilderberg. La Commissione Trilaterale ed il Gruppo Bilderberg…. se non le conoscete, informatevi… e poi… tremate. L’unico mezzo per tornare ad essere liberi è il rifiuto. Di Adriano Muccini(ati taxi)
    Andate su questo sito. http://www.adrik.altervista.org/alterpages/files/dossier.pdf

  74. Al “Genio” che ancora una volta ha partorito il solito sondaggio su “La liberalizzazione delle licenze Taxi”mettendo alla gogna i tassisti paragonandoli “La casta,La Lobby” pari a professioni ben retribuite come Politici,Notai,Avvocati ecc. Siamo una categoria che lavora (il 99%dei tassisti)10 ore al giorno(parlo di Milano),6 giorni su 7 e avvolte anche 7 su 7.Spesso si lavora quando la maggior parte dei lavoratori Italiani fanno Festa,difficilmente un Tassista sta a riposo 2 giorni di seguito se non durante le vacanze estive.Il Tassista non abita in villa con piscina e non ha nessun privilegio se non quello di ………….viaggiare in Taxi. Faccio questo lavoro da 25 anni e immancabilmente quando ce’ da colpire una categoria o si parla appunto di Liberalizzazione ,vengono tirati in ballo i Taxisti come se la liberalizzazione diventasse cura per questa Italia,come se la liberalizzazione dimezzerebbe lo SPREAD,aumenterebbe il PIL,eliminerebbe la disoccupazione,il debito pubblico,insomma l’Italia volerebbe in BORSA.Mi chiedo ,se una mattina il vostro datore di lavoro si svegliasse ,preso da un pulpito di Patriottismo,riunisse tutti i suoi dipendenti per dare loro un annuncio importante,assumere ,per ogni lavoratore altri 3 collaboratori,sembrerebbe un ottima cosa,cercare di dimezzare i disoccupati e magari far ripartire l’economia,come qualche giornalista di Famiglia Cristiana sostiene,ma naturalmente il vostro datore di lavoro vi dirà anche che la paga sarà divisa per 4(mica ci deve rimettere il proprietario dell’azienda)voi cosa direste? Liberalizzare le licenze Taxi non vuol dire dare lavoro a molti disoccupati,o principalmente diminuire il prezzo delle corse ,al contrario nel giro di pochi mesi i 6 mila(circa) Taxisti di Milano diventerebbero magari 12 mila,dimezzando notevolmente l’incasso giornaliero,siccome i costi sono tanti in poco tempo i 12 mila taxisti si troverebbero a far la fame o cercare di arrangiarsi con i malcapitati clienti(come sta succedendo,grazie alla liberalizzazione,in Irlanda). Credo che nessuno sappia,dei tanti giornalisti o dei nostri politici quanto guadagni un Tassista al giorno.La media giornaliera si aggira sui 150,00 euro ,lavorando 10 ore,a questi bisogna tirar via il costo del carburante,le tasse,l’inps,inail,il commercialista,il costo dell’auto,la manutenzione,l’assicurazione,il bollo ,il canone del tassametro ecc.ecc.ecc………..Naturalmente bisogna pregare i Santi in paradisco ,di stare sempre in buona salute e che l’auto funzioni sempre,in caso contrario sono c……!!!!!!Sento dire spesso che a Milano mancano i taxi,questo succede poche ore al giorno nel resto della giornata si fa fatica persino fermarsi al posteggio riservato ai Taxi.Si lamentano ,quelle poche volte,che fanno la fila per un taxi,ma non ho mai sentito lamentarsi persone che fanno la fila in Banca o alle Poste o addirittura al Bar.Quindi,a nome di tutti i Tassisti chiedo ai ,Giornalisti ai Politici e a Persone comuni di lasciarci lavorare!!!!!Grazie.

  75. Cari colleghi lotteremo fino alla fine gli faremo capire che prima di essere tassisti siamo uomini donne mariti mogli padri e madri e non abbiamo paura perché tanto moriamo una sola volta……

  76. ..attenzione al trio Marcegaglia, montezemolo, della valle, parte tutto da loro questo progetto contro noi..se vorranno la mia dipartita a quel punto non esitero’ a……….. da buon intenditor!!!!!!

  77. Questa è la mail che ho poco fà ho inviato a Fabio Fazio conduttore del programma che che fà che ieri ha ospitato il ministro Corrado Passera:
    Carissimo signor fabio fazio nella sua trasmissione del 18/12/2011 lei in occasione del’intervista al ministro Passera asserisce: C’è una parte del paese a cui si chiedono sacrifici che è disponibile e vede che un’altra, alcune decine di migliaia, che invece bloccano le liberalizzazioni….
    Vede nella parte disponibile come la definisce lei, le sembrerà strano ma ci sono anche i tassisti categoria di cui faccio parte perché lei non ci crederà ma noi non godiamo di extraterritorialità ne siamo alieni che dopo il lavoro torniamo su un altro pianeta contribuiremo come tutti i cittadini al risanamento del paese pagando le tasse l’ici e andando in pensione più tardi e ciò comporterà che dovremo guidare il nostro taxi oltre i 70 anni pensi che i nostri mezzi, lei non ci crederà ancora, ma per lavorare dobbiamo rifornirli di carburante e se permette visti i ripetuti aumenti su questo contribuiamo più di altri, almeno che lei non ci suggerisca di adottare dei risciò. Pertanto se vuole parlare di liberalizzazioni dei taxi sarebbe opportuno informarsi meglio, magari ascoltando il parere andato in onda su rai radio 2 nella trasmissione del 16/12/2011 caterpillar del signor Paolo Zabeo, coordinatore Centro studi CGIA Mestre che spiega benissimo a chi farebbero ed hanno fatto comodo le liberalizzazioni oppure del parere di Ugo Mattei professore di diritto internazionale promotore del referendum contro la privatizzazione dell’acqua che nella trasmissione di radio 3 tutta la città ne parla del 16/12/2011 asserisce chi gradirebbe la liberalizzazione dei taxi e il conseguente servizio che ne deriverebbe. Vede noi svolgiamo una professione difficile che ci costringe per ore a stare seduti posizione però che preferisco a quella di chi molte volte si sdraia davanti ai propri interlocutori.
    Distinti saluti
    Enrico Gorini

  78. Leggere quanto scrive Novanta mi commuove e mi fa venire un pò di magone. Però vi dico: in tutto il paese siamo circa 60.000. Sapete cosa significa? Che ogni giorno entriamo in contatto con più di un milione di persone!!! Ok, togliamo i giapponesi, togliamo gli americani, togliamo quelli incazzati perchè hanno aspettato il taxi ben 2 minuti, togliamo anche quelli che telefonano e non ne vogliono mezza dei fatti nostri…ma rimane comunque una cifra spaventosa di persone che avete in vostro “potere” per almeno 10 minuti. Parlate, parlate, parlate. Smascherate tutte le falsità che si leggono in questi giorni; piangete la vostra miseria se siete di cattivo umore, argomentate con il sorriso se l’umore è migliorato. Dite che siamo lavoratori, persone per bene che non meritano questo trattamento. Seminate il dubbio nelle menti intorpidite dai mass media. Qualcosa rimarrà…

  79. No Marco penso che tu sia sulla giusta strada.Non so a quanto corrispondano le percentuali tra gli NCC a favore e contro la liberallizzazione, ma temo che molti auspicano a farci diretta concorrenza eliminando il vincolo del ritorno in rimessa.
    Se non parliamo anche con loro saremo soli a lottare, per di più avremo contro anche loro.

  80. Anche oggi Milano Finanza
    Governo: Barca, su taxi e farmacie non ci fermiamo (Stampa)ROMA (MF-DJ)–“Le resistenze incontrate finora non impediranno al
    Governo di tornare alla carica”. Lo afferma ni un’intervista alla Stampa
    il ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca, in merito al tema
    delle liberalizzazioni, e giura che su taxi e farmacie “andremo avanti”.

    Sulle resistenze dei sindacati il ministro afferma invece che
    “finalmente c’e’ un confronto” su cose reali “e non sulla paralisi o
    sopravvivenza del Governo”.

    A proposito del miliardo previsto in manovra per i finanziamenti Ue
    grazie a una deroga del Patto di stabilita’ interno, Barca commenta che
    “naturalmente, se e’ ragionevole che ci siano regole per l’equilibrio dei
    conti, e’ importante anche che si trovi il modo per fare delle eccezioni,
    quando occorre. A breve – prosegue Barca – sbloccheremo le risorse del
    Fondo coesione, soprattuto per le infrastrutture e la ricerca. Tutte
    risorse rimaste ferme perche’ mancava l’accordo con le Regioni”.

    In merito alla manovra, il ministro spiega: “Secondo me e’ ricchissima.
    Ma invito ad osservare anche le attivita’ che stanno facendo i singoli
    ministri anche senza passare per norme ad hoc. La rivoluzione sara’ anche
    questa: applicare quelle esistenti, inapplicate”.
    red/em

    (fine)

    MF-DJ NEWS

  81. Daniele giove75 pienamente daccordo con te’ dobbiamo combattere i nemici con le loro stesse armi.

  82. Ciao ragazzi provate su facebook a cliccare io odio i tassisti e poi commentate bisogna chiudere quel sito

  83. Leggete attentamente e poi commentate grazie ragazzi e buon lavoro a tutti

  84. giove75, se, x esempio, io sto a casa mesi e mesi, come han, semplificando, fatto i colleghi greci, come fanno ad obbligarmi invece a lavorare? mi precettano dicendomi “venga qua alle tale ora” così poi mi presento ma poi me ne ritorno subito a casa?? e il servizio è fermo, con tutti i nessi e connessi che ciò causerebbe nelle città

  85. Comunque questi turni a milano sono da eliminare *************************************** sono stati una delle tante rovine !!!!!!!

  86. dani65 » E allora che ne parlino loro coi nostri sindacati!

    Qui su taxistory parliamo, parliamo, parliamo e qualcuno legge, legge, legge. Cosa possiamo fare noi d’altro? Convocare una “grande assemblea della cetegoria”? E poi in quanti saremo, in 10, 20, 30? Faremmo ridere tutti quanti!

    Qui ci si scambia opinioni e ci si informa a vicenda, certo non è un blog così democratico come è democratico Facebook dove chiunque può scrivere quello che vuole e creare gruppi di discussione a proprio piacimento, però così com’è taxistory funziona.

    Non si può sperare che sia la panacea di tutti i nostri mali e non si può sperare che cercando di forzare le discussioni in una direzione o nell’altra si giunga a qualche risultato, però c’è. Prima non c’era neanche questo.


  87. Marco:

    dani65 » E allora che ne parlino loro coi nostri sindacati!
    Qui su taxistory parliamo, parliamo, parliamo e qualcuno legge, legge, legge. Cosa possiamo fare noi d’altro? Convocare una “grande assemblea della cetegoria”? E poi in quanti saremo, in 10, 20, 30? Faremmo ridere tutti quanti!
    Qui ci si scambia opinioni e ci si informa a vicenda, certo non è un blog così democratico come è democratico Facebook dove chiunque può scrivere quello che vuole e creare gruppi di discussione a proprio piacimento, però così com’è taxistory funziona.
    Non si può sperare che sia la panacea di tutti i nostri mali e non si può sperare che cercando di forzare le discussioni in una direzione o nell’altra si giunga a qualche risultato, però c’è. Prima non c’era neanche questo.

    Vediamo se questo me lo fai passare: Certo che parlerò coi vostri sindacati. Siccome prima delle minacciate liberalizzazioni NON ho trovato alcuna disponibilità da parte loro (senza far nomi e non tutti è ovvio), sto cercando di capire cosa pensa la base. Voglio vedere se i tassisti di Milano (qui ci sono soprattutto quelli) pensano che le due professioni possono competere in modo trasparente e mettersi d’accordo per stroncare i furbetti e combattere la liberalizzazione a vantaggio delle multinazionali. Il problema è convincere chi da 30 anni incontra la politcia per parlare per se e per noi che questa prassi ha fatto il suo tempo. Questo non posso farlo io. Questo, se lo pensate, dovete farlo voi.
    Caro Dani65 posso tranquillizzarti. Le Ass.ni NCC hanno presentato una proposta di modifica per NCC unitaria. La rimessa la vogliamo. Certo è che l’NCC deve partire dalla rimessa, tornare nella rimessa a fine SERVIZI e sostare in rimessa (non nei pressi di un hotel) quando NON ha servizi prenotati. Tornare in rimessa alla fine di ogni singolo servizio è irragionevole ed inapplicabile se ne ho più di uno tutti regolarmente prenotati.
    Ne va del futuro di tutti. Uniti possiamo farcela, divisi ne dubito. Di certo, tra la liberalizzazione totale e il 29/1 quater per forza scelgo la prima. Magari chiudo lo stesso, ma almeno me la gioco.
    Saluti

  88. Ciao Marco.Il blog ha la pura funzione di tenere attivo l’allarme,Di diffondere un opinione.Di portare la platea (noi stessi)ad avere un senso critico,cosa che a parte tanto inpulsivismo non ho visto e sentito in piazza, qui discutiamo.
    Arriviamo ad un punto e poi divulghiamolo.
    Sono sicuro di non avere nulla da insegnare ma le linee sindacali tornano da noi con proposte o certezze che poi dovremo accettare.Sappiamo valutare cosa ci propongono?
    Qui cerchiamo di capire cosa effettivamente si nasconde dietro tutte queste manovre.COminciamo da dieci altrimenti questo ricco blog non ha senso.

  89. ORDINE!!
    1. A cosa serve il blog? A imparare a scrivere, a imparare l’italiano, a imparare la politica, a non essere soli, a fare la lotta che è qui, non solo nelle associazioni che esistono se esistiamo noi. E’ la piazza l’agorà lo spazio pubblico. ma è sopratutto l’organo di informazione per quei caproni dei tassisti che devono leggerlo tutti.
    E per farglielo leggere bisogna farli partecipare, dirlo a ciascuno, anche ai più rovinati, analfabeti, DIFFONDETE IL BLOG SE VOLETE SALVARVI LA PELLE DA GENNAIO IN AVANTI. I BLOG HANNO CAMBIATO IL MONDO ARABO IN MENO DI UN ANNO; NOI DOBBIAMO SOLO CAMBIARE UN GOVERNICCHIO SE NON CI LASCIA STARE: MONTI PASSA I TAXI RESTANO, la dovete finire di avere paura.
    2. BISogna argomentare con semplicità e chiarezza, scrivete il decalogo delle menzogne e delle verità sul taxi poi pubblichiamo, stampiamo e distribuiamo a colleghi clienti giornali, proposte, proposte NON PIU’ DI DIECI PUNTI MASSIMO VENTI RIGHE
    3. La lotta sarà lunga, quindi inutile sfibrarsi prima: ripetersi mentalmente che non si può evitare, sapere di avere ragione, non fare propria la logica di chi ti vuole distruggere, non ci si muove di un passo da dove siamo abbiamo ragione punto. E NON CADETE NEL TRUCCHETTO MODERNITA’ CONTRO CONSERVAZIONE: LO SCHIAVISMO E’ LA FORMA DI SFRUTTAMENTO PIU’ ANTICA CHE CI SIA: ORGOGLIO DIGNITA’ E LUCIDITA’ come dice il nostro amico, io tassista no pecora. Su con la vita che l’anno prossimo ci divertiamo un mondo. SEMPRE CHE NON CAMBINO IDEA FINCHE’ SONO IN TEMPO.

  90. Ragazzi buonasera. Anzi buonanotte. Ogni tanto mi avrete letto su questo PREZIOSISSIMO blog. Ed io, a mia volta, vi leggo sempre. Perché siete diventati tutti un punto di riferimento.
    Perché anche qui, a Firenze, sotto Natale si lavora 9/10 ore al di’ per fare giornata.
    Per fronteggiare le spese e mantenere una famiglia.
    Un mare di sacrifici. Sacrifici da “privilegiati”.
    E per non farsi mancare niente(perché siamo appunto privilegiati), notti non propriamente riposate.
    Ebbene e’ da qualche giorno che la tristezza e la demoralizzazione hanno preso il sopravvento.
    Per trascorrere preciso preciso un sereno Natale.
    Meno male che c siete voi. Unica ancora in questo “bordello” in tempesta.
    E scusate lo sfogo.

  91. a proposito, chi va ordinariamente in un programma di un canale Tv, o scrive su un giornale, chiaramente orientato politicamente a proclamare cose che manco conosce, perchè son frasi o battute (pseudo)comiche che accontentano il suo padrone (in quanto fanno il suo interesse), così che possa confermarsi meritevole del posto che gli è stato assegnato da quello schieramento o fazione politica…è un puro e semplice SCHIAVO?

  92. ragazzi leggo i vosti commenti e mi vien da piangere… la realta’ per tutti e la stessa… nn posso scriverlo se no mi censurano!!!!!! ma penso che a proposito delle liberizzazioni l’hanno sparata grossa secondo me’ hanno sparato alto per poi scendere a dei compromessi minori sempre dannosi per noi… cosi chiudiamo il conto e si fa sempre quello che vogliono loro !!!!!! attenzione alle caramelle … magari diranno nn liberalizziamo ma???????? niente di tutto cio che ci possa nuocere nn ci anno mai dato nulla e nn avranno nulla !!!! nel caso contrario nn stanno bene di mente …dopo la grave crisi economica in cui versiamo fare inferocire 30 mila persoone che diciamolo nn avendo nulla da perdere la nostra forza della disperazione ci fa diventare un numero nn indifferente comunque io fossi in loro ci penserei a mente serena perche Dio vede e provvede…………… NO PER DIRE PROVVEDE…

  93. Carissimo iotassista no pecora oggi ti meriti due citazioni, sappi che è un grande onore. Risposta al tuo post 120: NON E’ UNO SCHIAVO, E’ UN SERVO. Come saprai tutta l’economia del mondo antico si reggeva sulla schiavitù. (Qualcuno potrebbe aggiungere, anche quella attuale). Ma a ROMA gli schiavi non erano tutti eguali: c’erano quelli utilizzati nelle miniere di sale che avevano vita media bassissima, quelli utilizzati nelle galee, quelli che svolgevano i lavori agricoli, e poi c’erano i LIBERTI. Pur essendo stati schiavi, e quindi sottoposti all’arbitrio assoluto del padrone che poteva condannarli o dar loro la morte in ogni istante, erano stati affrancati per meriti particolari, ma restavano in custodia del patronus. I maggiordomi dell’epoca potevano in realtà divenire potentissimi, fino a decidere di fatto i destini di intere popolazioni. Più servivano alti dignitari ricchissimi, fino ai senatori, più divenivano potenti, e mangiavano, si vestivano, facevano sesso infinitamente meglio di tantissimi cittadini liberi, ma non abbienti. Certo se il potente cadeva in disgrazia potevano finire ammazzati, ma se erano svelti e fortunati potevano anche servire un nuovo padrone, magari più potente del precedente. Quelli di cui parli tu sono i loro diretti discendenti e portano nell’animo migliaia di anni di servilismo, mica vorrai fargliene una colpa: è la loro natura.
    A proposito, c’è stato anche un certo SPARTACUS, hai visto il film?

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