All’Espresso epidemia di Alzheimer?

dualbrainPolitici. Manager. Medici. Giudici. Piloti. Preti. Con prenotazioni on line. E taxisti che fanno il doppio lavoro, trasformandosi in corrieri a domicilio della polvere bianca. Indagine su un Paese che vince lo stress sniffando

espresso.repubblica.it

 

Informazioni su Marco Taxistory

Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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9 risposte a All’Espresso epidemia di Alzheimer?

  1. Thomas scrive:

    espresso…repubblica…de benedetti…ho detto tutto.

  2. robytaxi scrive:

    un’espresso amaro..

  3. Leonardo scrive:

    Thomas… basta dire giornalisti. Come sempre. Come al solito.

  4. Lucone scrive:

    Nessun Alzheimer: hano fatto un articolo. Generalizziamo, allora! Dato che per UN tassista DELINQUENTE scrivono che i taxi sono utilizzati come corrieri, sono autorizzato, per reciprocità a dire che i giornalisti pippano di brutto (ne basta uno).
    E quindi
    – dato che la coca flippa il cervello
    – e dato che in quella redazione sono giornalisti
    – in quella redazione hanno il cervello fritto.
    Amen

  5. Marco scrive:

    …e per la regola aristotelica del sillogismo valido: in redazione hanno il cervello fritto, nella redazione ci lavorano dei giornalisti, quindi tutti i giornalisti hanno il cervello fritto.
    Per antitesi il sillogismo non valido dice che che: i giornalisti hanno in cervello fritto, quindi chi non è giornalista non ha il cervello fritto.
    Insomma è un casino, ma non prendetevela con me, è lo stesso metodo con cui i giornalisti ci danno dei ladri, drogati, delinquenti, truffatori e chi più ne ha più ne metta.

  6. Leonardo scrive:


    Lucone:

    Nessun Alzheimer: hano fatto un articolo. Generalizziamo, allora! Dato che per UN tassista DELINQUENTE scrivono che i taxi sono utilizzati come corrieri, sono autorizzato, per reciprocità a dire che i giornalisti pippano di brutto (ne basta uno).
    E quindi
    – dato che la coca flippa il cervello
    – e dato che in quella redazione sono giornalisti
    – in quella redazione hanno il cervello fritto.
    Amen

    Se proprio insistono, ci adattiamo al loro stile. Ottimo, Lucone

  7. Rachele scrive:

    E te pareva che dove c’è il marcio non ci infilavano anche il tassista… essendo noi il motore immobile che genera ogni malefatta era, ovviamente, inevitabile che venisse creata la figura del “narcotassista”

  8. Lucone scrive:

    UNO c’è. Ed ovviamente è stato preso. Uno, su cinquemila. Ove l’Istat dice che i “narcoitaliani” sono ben più di uno su dieci…

  9. verdemare scrive:

    Innovativa terapia per curare le demenze.La Psiconeuroanalisi.
    Sardegna1 ha trasmesso diverse interviste a riguardo con toccanti testimonianze.

    L’associazione AION cercherà grazie a tutti i sostenitori di far fronte alle richieste di chi vive il disagio della malattia di Alzheimer.
    http://www.youtube.com
    Troverete le testimonianze complete sul nostro blog
    http://lafinedellademenzadialzheimer.blogspot.com/
    e sul sito della neonata associazione http://www.aion-onlus.it

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