Milano, guerra tra alcuni tassisti e radiotaxi 6969

milanotodaymilanotoday.it Il servizio radiotaxi 026969 ha praticamente “espulso” una decina di tassisti, “rei” di avere aderito alle applicazioni legali che sono sorte ultimamente per “combattere” Uber. Lo riferisce il Corriere. L’inizio della battaglia risale ad aprile, quando il radiotaxi invia una comunicazione a tutti i suoi aderenti per modificare il contratto e inserire una clausola di divieto a iscriversi alle app. Alcuni tassisti non gradiscono l’iniziativa e parte una trattativa.

Dodici tassisti vengono di fatto esclusi dal servizio: secondo la società 026969, si tratta di persone con cui si era rotto il rapporto di fiducia, giacché – spiegano i vertici al Corriere – “ci hanno diffamato online e hanno fatto pubblicità a nostri concorrenti”. Sei dei tassisti, però, all’epoca dell’esclusione (più o meno giugno) non erano ancora iscritti materialmente alle applicazioni “concorrenti”, tra cui principalmente My Taxi, che ha promosso un procedimento civile per il reintegro dei tassisti al radiotaxi 026969.  Continua a leggere

Pubblicato in Grande Milano | Contrassegnato , , | 7 commenti

Numero Unico chiamata taxi MilanoInTaxi sul banco di prova

Abbiamo fatto una serie di chiamate al numero unico 02-7777 che dal 25 agosto è entrato in funzione nella città di Milano. Ci asteniamo da commenti, ma l’impressione iniziale è veramente sconfortante. Speriamo che i tecnici di Fastweb lo sappiano mettere a punto. Da notare che quando la voce dice di chiamare il contact center 899-949394 non viene specificato che il costo della telefonata è di circa un euro. Mi permetto solamente di dare un mio personalissimo parere: se nel bando di concorso non fossero (misteriosamente) state escluse le centrali radiotaxi, forse adesso non saremmo qui a discutere per l’ennesima volta se la tecnologia sia così tanto “evoluta” da rendere obsoleti gli operatori telefonici.  Continua a leggere

Pubblicato in Diciamo la nostra | Contrassegnato , | 15 commenti

Autorità dei trasporti in difficoltà, nega l’accesso agli atti ad U.R.I. e riconosce i limiti dei suoi poteri

sciopero_taxi_ATuritaxi.it Nei giorni scorsi abbiamo richiesto alla Autorità di Regolazione dei Trasporti accesso urgente agli atti e documenti che sono a fondamento della Segnalazione a Governo e Parlamento dello scorso maggio, per aver conto e ragione degli elementi su cui l’ART ha basato la sua iniziativa. Siamo infatti convinti che la segnalazione dell’ART – oggetto di continua strumentalizzazione da parte di UBER, nonché fonte di ispirazione di “lobbizzati” tentativi  di riforma legislativa – sia viziata da un’analisi carente, per non dire superficiale, che risponda a criteri obiettivi ed imparziali. A valle della nostra richiesta di accesso, ci attendevamo che un’Autorità come l’ART – che si professa trasparente ed imparziale e che tiene particolarmente a cuore gli interessi del servizio pubblico e dei consumatori/utenti – non si fosse sottratta al confronto e fosse stata disponibile a discutere le evidenze istruttorie e a riconsiderare le proprie valutazioni.  Continua a leggere

Pubblicato in Comunicati Sindacali | Contrassegnato , , | 2 commenti

Manovra, concorrenza, pensioni: i dossier sul tavolo a settembre

renzi_padoandiariodelweb.it Sarà un settembre intenso per governo e parlamento sul fronte dei provvedimenti economici, in un momento molto delicato per l’economia mondiale con forti rischi per la crescita. Il tema principale del confronto politico sarà probabilmente la legge di stabilità, che sarà messa a punto nelle prossime settimane. Alla Camera invece riprenderà il lavoro sul ddl concorrenza, mentre l’esecutivo inizierà a definire i decreti attuativi della riforma della pubblica amministrazione. E sul tavolo ci sarà forse anche il dossier pensioni, con un possibile intervento per introdurre una maggiore flessibilità in uscita. Il tutto in un contesto di nuove incertezze globali, tra le elezioni in Grecia, le mosse della Fed e soprattutto la crisi cinese.  Continua a leggere

Pubblicato in Notizie dall'Italia | Contrassegnato , , , , | 3 commenti

Milano Taxi, debutto incerto del numero unico ma decolla l’«Uber» delle auto bianche

decollacorriere.it Chiamando lo 02/7777, la linea suona interrotta. Ma da martedì prossimo dovrebbe suonare finalmente libera, salvo nuovi inattesi ritardi. Dopo mesi di bandi andati deserti, ricorsi, tribunali, prove tecniche, di software e su strada, infatti, l’obiettivo di partire il Primo maggio, in occasione dell’Expo, è stato via via posticipato a giugno, luglio e agosto. Nel frattempo, 70 autisti si sono prestati alla sperimentazione e 350 cittadini hanno risposto alla chiamata pubblica offrendosi volontari per testare la «versione beta» (cioè di prova) della nuova app comunale dei taxi milanesi.

Un dispositivo collegato al numero 02/7777 gestito da Fastweb che dovrebbe mandare in pensione il sistema delle colonnine alle piazzole, esposte ai vandalismi  spesso interessati  e a eccessivi oneri di manutenzione.  Continua a leggere

Pubblicato in Grande Milano | Contrassegnato , | 26 commenti

“Tagliare i costi dei taxi” La ricetta di Urbano Cairo per fare ripartire l’Italia suggerita anche a Renzi

jokertvblog.it La7 oggi ha il 50% di costi in meno. Tutto merito di Urbano Cairo, che in un’intervista al quotidiano La Nazione ha fatto il punto sulla sua manovra risanatrice:

“Non ho toccato uno stipendio. A La7 ho fatto una revisione molto attenta e non lineare, puntando ai costi improduttivi. Su 225 milioni di costi, togliendo i 38 milioni del personale che non ho toccato, ne restavano 187. Ne abbiamo tagliati la metà, senza intaccare la qualità e tenendoci gelosamente i nostri personaggi di punta. L’ho suggerito a Renzi: è l’unico modo per far ripartire il Paese. Tagliando del 20% i beni e i servizi improduttivi si potrebbero risparmiare 30 miliardi per ridurre le tasse. Il tutto senza toccare i dipendenti”.  Continua a leggere

Pubblicato in Saghe Mentali | Contrassegnato , , , | 1 commento

Venezia, traffico acqueo sempre da far west Caos fra vaporetti, gondole e taxi

imageDue anni fa un turista rimase ucciso a Rialto. L’incidente fu provocato dal congestionamento del canal Grande e dalla promiscuità degli approdi tra mezzi del servizio pubblico (vaporetti e motoscafi di Actv) e mezzi qualificati di “servizio pubblico” che però trasportano sostanzialmente turisti (gondole e taxi).

Cosa è stato fatto per evitare che quell’evento potesse ripetersi? Quasi niente di incisivo in canal Grande e assolutamente niente a San Zaccaria, dove il rischio incidente è all’ordine del giorno e il morto potrebbe capitare in qualsiasi momento del giorno. Continua a leggere

Pubblicato in Notizie dall'Italia | Contrassegnato | Commenti disabilitati su Venezia, traffico acqueo sempre da far west Caos fra vaporetti, gondole e taxi