Decreto al rush finale: presentato l’emendamento 36.100 (testo3)

senato_commissione_xSono alla fase finale i lavori di esame degli emendamenti presso la 10a Commissione in Senato. Nella seduta odierna n. 283 (pomeridiana) si sono svolte le trattazioni come da comunicato ufficiale dal sito del Senato:

10ª Industria, commercio, turismo – Scheda di seduta

Seduta n. 283 (pomeridiana)
Martedì 28 febbraio 2012 (15,30)
Sospensioni:
dalle 16,50

Comunicato

I relatori hanno presentato gli emendamenti 34.100 (testo 2), 36.100 (testo 3) , 41.100 (testo 2) e 65.100, in ordine ai quali è stato fissato il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti alle ore 18 di oggi. Il Governo ha inoltre ritirato l’emendamento 55.500.

La Commissione ha esaminato gli emendamenti aggiuntivi di articoli dall’articolo 34 all’articolo 97, approvando gli emendamenti 34.0.8, 34.0.6, 40.0.14 (testo 2), una riformulazione degli identici emendamenti 55.0.2, 55.0.22, 55.0.23, nonché gli emendamenti 61.0.4 (testo 4), 67.0.2 e 67.0.6. Sono stati accantonati gli emendamenti 35.0.8 (testo 4), 40.0.14, nonché quelli riferiti agli articoli 59, 60 e 65. I restanti emendamenti sono stati ritirati, respinti o dichiarati decaduti per l’assenza dei firmatari.

Come al solito preferiamo procedere con una certa cautela, affidandoci a notizie certe e non a indiscrezioni giornalistiche e soprattutto all’ imminente voto finale. Riportiamo eccezionalmente le parole della relatrice On. Simona VICARI, rilasciate oggi al quotidiano “La Repubblica”, che ricalcano il contenuto dell’emendamento 36.100 (testo 3) :
…Quanto ai taxi, ha annunciato ancora la Vicari, saranno i comuni a poter decidere sulle licenze dei taxi e il parere dell’Authority sarà obbligatorio ma non sarà più scritto nero su bianco che debba essere "vincolante". Qualora il parere fosse disatteso potrà essere impugnato al Tar…
 
Aggiornamento: nel tardo pomeriggio sono stati presentati sub-emendamenti all’emendamento 36.100 (testo 3). I link al sito del Senato sono stati aggiornati.

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Info su Leonardo

Tassista fin dal 1994, ha fondato "TaxiStory - La Voce Dei Tassisti Milanesi" nel gennaio 2003. Appassionato di elettronica, non smette mai di incuriosirsi davanti alle novità e di provare tutto ciò che è nuovo. Ama Internet, la musica e il cinema di qualità.
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36 risposte a Decreto al rush finale: presentato l’emendamento 36.100 (testo3)

  1. lucaturno12 scrive:

    Se così fosse…..che poi ricorra pure al tar l’authority,verrebbe a galla la sua incostituzionalità.

  2. Taxi Firenze Mi11 scrive:

    Scusatemi ma a questo punto non ci capisco più una mazza!!! Dobbiamo iniziare a preparare i thermos di caffe o no???

  3. fasogima scrive:

    Aspetto di sapere da i nostri cari Leonardo , Marco KOOOLAS cosa ne pensano forza ragazzi aspetto nuove…

  4. Firenze 97 Taxi Milano scrive:

    Allora, l’authority dice a Pisapia che a suo parere ci vogliono taxi. Pisapia dice di no, non servono. Pisapia ha “l’autorità” per decidere, quindi non se ne fa nulla. L’authority se la prende male e si rivolge al TAR. E allora? Brutta storia per noi? O l’authority da già per scontato che il TAR tanto gli da ragione? Tipo “culo e camicia”…….

  5. Fabio scrive:

    Ma il cittadino risparmierà ad andare in Taxi????

  6. Leonardo scrive:

    Taxi Firenze Mi11 » Se dai retta ai giornali no! Noi preferiamo andare con i piedi di piombo e affidarci a fonti esclusivamente istituzionali.

  7. Leonardo scrive:

    fasogima » dirò gatto quando lo vedrò nel sacco

  8. Leonardo scrive:

    Firenze 97 Taxi Milano » La costituzione italiana fino a prova contraria dice che la gestione del TPL spetta ai Comuni e Regioni…Il culo e la camicia c’entrano poco in questioni costituzionali

  9. Taxi Firenze Mi11 scrive:


    Leonardo:

    Taxi Firenze Mi11 » Se dai retta ai giornali no! Noi preferiamo andare con i piedi di piombo e affidarci a fonti esclusivamente istituzionali.

    Grazie per la risposta.
    Intendevo nel caso venisse approvato così……

  10. khoolaas scrive:

    SAPREMO TUTTO CON CERTEZZA SOLO IL 23 MARZO DOPO IL PASSAGGIO ALLA CAMERA. DOMANI VEDIAMO SE L’EMENDAMENTO TER E’ QUELLO SU CUI AL SENATO VOTANO LA FIDUCIA. Se così fosse, vale la pena di credere che la nascente Authority si impegnerà duramente nel ragionare sui benchmarking ( confronti) con le altre realtà europee. E scoprirà così che noi non abbiamo nessun tipo di agevolazione e sicurezza sociale comparati con la maggior parte degli altri paesi europei: paghiamo i costi più alti e abbiamo tariffe mediobasse. Sono certo che diventerà il nostro migliore alleato non appena le metteremo in mano tutte le nostre richieste finora ignorate.

  11. milano32 scrive:

    Cari amici e colleghi,
    forse siamo all’epilogo. Pero’ come dice il buon Trapattoni (e anche Leonardo) non dire gatto se non l’hai nel sacco!
    Allora se tutto va in porto, mi pare addirittura probabile che L’authority non vedra’ mai la luce (e sara’ la cosa migliore che possa succedere).
    Sempre che tutto finisca per il meglio (alla faccia di Casini e PD) NON dobbiamo pero’ dimenticare tutto e mettere nel dimenticatoio come se nulla fosse successo e come fosse la fine di un incubo.
    Sono anni che puntualmente a qualcuno prende la fregola di mettere le mani sopra al nostro lavoro, alle nostre licenze e alla nostra vita!
    Al prossimo assalto alla diligenza sara’ bene trovarsi MOLTO piu’ preparati!
    Allora credo assolutamente indispensabile prepararci per tempo.
    Adesso e’ ora di darsi una STRUTTURA stabile che difenda i nostri interessi tale e quale le famose LOBBY di cui saremmo parte (sich!).
    Secondo me ci sono alcune cose INDISPENSABILI da fare:
    1) un ufficio stampa con il compito di fare il cane da guardia sulla diffusione di qualsiasi notizia riguardi il ns. settore su giornali, settimanali e TV.
    Ogni volta che qualcuno divulga informazioni false o diffamatorie della categoria (esattamente quello che e’ successo negli ultimi mesi) dovra’ attivarsi per chiedere rettifiche o smentite delle falsita’ pubblicate.
    In caso di diffamazione attivare uno studio legale che verifichi la possibilita’ di querelare la/e contrparte/i con richiesta di milioni per danni di immagine, turbativa di mercato e quant’altro!
    2) individuare uno studio legale MOLTO ben accreditato (per capirsi al massimo livello tipo quelli che usa Berlusconi)
    3) prendere contatti con professori universitari NON OSTILI alla categoria a cui commissionare un analisi del settore circa il giro d’affari (attuale e potenziale), analisi del servizio (attuale e/o desiderabile) con lo scopo di dimostrare su base scientifica, accreditata e inconfutabile le NOSTRE RAGIONI.
    La cosa migliore sarebbe che queste iniziative nascessero sotto il “cappello” di una struttura stabile e regolato da uno statuto.
    Istituiamo un consorzio/associazione/cooperativa o come vi pare, dei taxi della citta’ di Milano, Firenze, Bologna, Roma, etc.
    Scusate se sono monotono ma ritorno sempre all’idea proposta dal Post del “pappagallo” che suggeriva questa strada per uscire dall’angolo in cui ci hanno cacciato.
    Allora autotassiamoci (che so 10 Euro/mese) nel giro di 2-3 mesi potremmo essere gia’ operativi.
    Gia’ in qualche altra occasione avevo sostenuto questa idea ma non ho visto nessuno interessato.
    se ci siamo battete un colpo!

  12. fasogima scrive:

    Khoolaas per essere così Positivo stasera devi aver bevuto!!!!!!!
    Scherzi a parte forse stanotte si dorme meglio, sono sfinito viva i colleghi che se fregano quelli non li ammazza neanche Super Mario…..

  13. Deltadudes scrive:

    Khoolaas sei stranamente ottimista, i numeri dovrebbero essere impietosi ma dipende da come li calcoli, conoscendo i nostri polli verrà fuori che da noi i taxi procapite sono un decimo di quelli di realtà europee a noi paragonabili, ma sappiamo bene che così non è.
    Fino a quando non ci dicono COME fanno i conti allora l’autority resta un modo per posticipare l’attacco nei nostri confronti e basta.
    Ma sono pronto a scommettere che non ci diranno mai il COME ma solo il totale.

  14. Gianni Taxi Firenze scrive:

    Se la parola finale rimarrà ai comuni e l’Authority potrà impugnare il proprio parere rivolgendosi al Tar, vorrà dire che avrà dati certi sulla carenza del servizio taxi.
    Visto all’attualità, se così fosse, non avremmo rischi di emissione di nuove licenze, la situazione lavorativa è tragica ed anzi andrebbe presa in considerazione l’idea di parzializzare il servizio per le licenze in essere.
    Per il collega di Firenze Mi11, mi sa che noi i thermos di caffè li dobbiamo preparare per Piazza Signoria visto le mire del nostro amato “Matteino” ed il suo compagno di merende “Dariuccio”. Quindi finita, speriamo presto, la battaglia con Monti & Co., senza vincitori ne vinti, inizierà (scommettiamo a Giugno nel periodo di massimo turismo) la rappresaglia verso il rottamatore de’ no’ attri.

  15. Leonardo scrive:

    Aggiornamento: nel tardo pomeriggio sono stati presentati sub-emendamenti all’emendamento 36.100 (testo 3). I link al sito del Senato sono stati aggiornati.

  16. Marco scrive:

    Riflessioni di cassigoli (UNICA TAXI Firenze) copiate da FB:

    Roberto Cassigoli
    PRIME RIFLESSIONI con il cuore ma sempre anche con la mente e ricordando il portafoglio…

    Sembra che si sia giunti alla fase finale della Commissione Industria e che la versione testo 3 dei relatori all’art. 36 , detto in gergo tecnico emendamento relatori 36.100 3 t sia la versione con cui si andra’ al voto in aula.

    Se dovessimo dare un giudizio rispetto al testo iniziale del provvedimento e’ evidente che acqua sotto i ponti ne e’ passata , cosi’ come dobbiamo registrare il recepimento di tutta una serie di osservazioni e proposte che il Parlamentino di Firenze aveva unitariamente fatto e che erano state sintetizzate nel testo dell’audizione parlamentare.

    L’assioma 1 licenza = 1 vettura = 1 turno di lavoro = 1 territorio rimane validamente affermato.

    Vediamo nel dettaglio :

    1) La competenza dell’Autority nazionale dei trasporti viene rapportata alla disciplina europea e nel rispetto del pricipio di sussidarieta’ e delle competenze delle Regioni e degli Enti Locali di cui al titolo V della seconda parte della Costituzione.

    Per il settore dei taxi l’Autority provvede a monitorare e verificare in materia dei livelli di offerta del servizio taxi ed altri nonche’ ad esprimere , su preventiva richiesta degli Enti locali, un parere sulle specifiche materie richiamate; tale parere non e’ vincolante rispetto alle decisioni che rimangono prerogativa esclusiva di comuni e regioni; l’Autorita’ puo’ ricorrere al TAR del Lazio evidentemente quando ritiene che il suo parere sia disatteso in toto e/o in parte;

    IL PUNTO E’ IMPORTANTE PER IL PERMANERE DELLA POTESTA DI REGIONI E COMUNI IN MATERIA

    2) L’assegnazione della licenza rimane sia a titolo gratuito sia a titolo oneroso; non sono previste altre compensazioni se non quelle della redistribuzione delle somme entrate ai titolari esistenti ( e’ evidente che ci si richiamera’ al Decreto bersani per quanto attinente alle percentuali di assegnazione dele somme ricavate dal bando oneroso tra titolari taxi esistenti e Amministrazione per interventi relativi alla mobilita’ pubblica del servizio taxi)

    QUI RIMANE UNA DIFFERENZIAZIONE CON QUANTO SOSTENEVAMO E CIOE’ IL SOLO BANDO ONEROSO

    3) La possibilita’ di adottare una maggiore liberta’ nell’organizzazione dei turni e’ demandata , d’intesa con i Comuni ( nessuno puo’ fare di propria iniziativa) ai titolari di licenza con specifico richiamo a casistiche di eventi straordinari o periodi di prevedibile incremento della domanda o per la creazione di nuovi tipi di servizio ( ad es. taxi collettivi ) ; il tutto e’ una riconduzione precisa a quanto gia’ previsto dal decreto Bersani; non ci sono ne’ licenze part time ne’ altri titoli autorizzatori non cedibili in mano alle forme aggregative …. il tutto, come governance del processo , anche se realizzato all’interno di forme aggregative e’ ricondotto e rapportato al titolare di licenza

    4) la sostituzione alla guida viene estesa, solo su decisione del titolare, anche a processi di saturazione dei nastri orari esistenti mentre rimane nell’ambito del Decreto Bersani per altre fattispecie ( turni integrativi che sono sempre rapportati a specifici eventi)

    5) Viene ribadito il principio della possibile definizione di tariffe predeterminate ma tutto cio’ nell’ambito di determinazioni dei Comuni.

    Che giudizio dare ?

    E’ evidente che accanto ad alcune positive acquisizioni e/o conferme di principi determinanti per la categoria rimangono aperti alcuni problemi come non risultano conquistate cose non solo importanti ma necessarie alla sopravvivenza di un servizio efficace ed efficiente.

    Manca innanzitutto non solo un richiamo piu’ forte alla legalita’ ma soprattutto regole certe, trasparenti ed esigibili per tutto il settore del trasporto pubblico non di linea a partire dalla contrapposizione alle pratiche improprie e fraudolente di uso della autorizzazione NCC cosi’ come di regolazione di mezzi diversi dal cosidetto M1 e collocantesi tra quest’ultimi e i bus veri e propri.

    E’ il terreno dell’uno quater su cui sfideremo il governo nei prossimi mesi in relazione alla scadenza in materia al momento definita del giugno 2012 di tutta la problematica in materia ( contenuta come proroga alla mancata attivazione dell’uno quater nel milleproroghe)

    In questo quadro si inserisce la questione delle condizioni di accesso alla infrastrutture portuali, aeroportuali e marittime rispetto alle quali forte deve mantenersi la primanza nella presenza ai varchi di accesso del servizio taxi, questione che e’ turbata dalla formulazione del punto 2 comma 1 dell’attuale formulazione del decreto e dell’emendamento dei relatori.

    Mancano inoltre le misure a favore della categoria che unitariamente il parlamentino chiedeva come contributo all’abbattimento dei crescenti costi di esercizio dell’impresa taxi. Ci riferiamo ad es. al carburante professionale, allo sgravio IVA, a finanziamenti al settore per inteventi sui vetori e sul rinnovamento tecnologico, ecc… cosi’ come ad interventi sul fattore umano quali i lavori usuranti, ecc..

    Per questo continua non solo la vigilanza perche’ il decreto proceda e possa anche arricchirsi di ulterior elementi di miglioramento ma continua la mobilitazione, la pressione , l’iniziativa di proposta e di lotta su quello che manca, che e’ carente e che abbiamo richiamato nel presente documento.

    La lotta quindi continua, come e’ storia ultraventennale , di questa categoria.

    Sia possibile ringraziare tutta una serie di colleghe e colleghi che in queste settimane hanno utilizzato intelligentemente e con passione la rete riuscendo a sintetizzare progressivamente cuore, testa , nervi e pancia.

    Essi sono stati un formidabile motore dell’iniziativa collettiva e unos trumento di controllo democratico di quanto le organizzazioni sindacali facevano o non facevano.

    Un ringraziamento particolare, personale, di cuore ma soprattutto di testa voglio fare – non me ne vogliono gli altri – alle donne e ragazze di “Taxi in famiglia” che per quanto mi riguarda sono stato un tassello fondamentale di stimolo ai miei ragionamenti e nel trasportarli all’interno della mia organizzaione sindacale , UNICA TAXI CGIL.

    Un abbraccio a Nicola Di Giacobbe che e’ riuscito a “sopportarmi” e a tutte le tassiste e tassisti d’Italia e della mia belissima citta’, Firenze.

    Da “boia chi molla” a “il taxi sara’ il nostro Vietnam”… e oggi ” C’est n’est qu’un debut continuons le combat”.
    Avanti sempre ricordando l’assioma fondamentale, fedeli alla categoria e….. hasta la victoria siempre.

    Firenze 28 febbraio 2012 Roberto Cassigoli

  17. Marco scrive:

    Da una lettura critica e, ovviamente, di parte del decreto così come risulta ora, mi pare che abbiamo dato molto ricevendo in cambio… NIENTE.
    Abbiamo un’Autorità che metterà il becco nel numero di licenze dei comuni, che ci indicherà tariffe e nuovi obblighi di servizio e in cambio niente?
    Do ut des funziona solo per i nostri governanti?

  18. Gianni Taxi Firenze scrive:

    Signori vi esorto a mantenere un profilo basso….stappiamo un bottiglia di acqua gassata in famiglia all’interno delle nostre quattro mura….e rizzati (come si dice a Firenze)….

  19. Gianni Taxi Firenze scrive:


    Marco:

    Da una lettura critica e, ovviamente, di parte del decreto così come risulta ora, mi pare che abbiamo dato molto ricevendo in cambio… NIENTE.Abbiamo un’Autorità che metterà il becco nel numero di licenze dei comuni, che ci indicherà tariffe e nuovi obblighi di servizio e in cambio niente?Do ut des funziona solo per i nostri governanti?

    SANTE PAROLE….LO DEVE CAPIRE ANCHE LA GENTE COMUNE CHE DOMANI LEGGERA’ I GIORNALI CON TITOLI A QUATTRO COLONNE “LE LOBBY VINCONO ANCORA”

  20. khoolaas scrive:

    Amici, esiste anche l’ironia: stavo solo dicendo che non appena l’autorità dei trasporti AVRà un indirizzo e un Presidente, e quello lo avrà subito, ne sono sicuro, dovrà essere nostra cura recapitargli IMMEDIATAMENTE le NOSTRE proposte di miglioramento della qualità del servizio. Cassigoli, calma, più o meno potente, l’authority nasce per raddoppiare le licenze aggirando i sindaci quindi probabilmente sarà una minaccia costante in più.

  21. Marco scrive:

    Gianni Taxi Firenze » Bottiglia di acqua gassata? Mi attacco al rubinetto come faccio al solito per risparmiare! Qui non c’è niente da festeggiare, ci hanno infinocchiato minacciandoci prima con la liberalizzazione, poi col cumulo, quindi con le licenze doppie, con le licenze marziane, con le licenze di questa cippa… Ci stanno terrorizzando da Luglio… ci sono colleghi che non dormono da mesi, che fanno uso del lexotan, che non trombano più con le mogli!!
    E che cazzo lasciatemelo dire: ci hanno infinocchiato con un organo inutile di scaldasedie ben prezzolati che ci faranno sputare sangue per i prossimi lustri.
    Altroché acqua minerale, io mi bevo il fiele del mio fegato!

  22. Leonardo scrive:

    Marco » Come niente? Con tutta questa gente che mangia psicofarmaci, sonniferi e maalox, hai visto che file in farmacia? 5000 in più e la coda si riduce. Vorrai pure che in farmacia qualcuno ci vada in taxi, o no?. Il decreto “cresci italia”, contro il mal della pecolla (in farmacia trovi il rimedio anche a questo).

  23. Fabio scrive:

    Ma lo stato di crisi del settore Taxi lo chiediamo a Natale?

  24. Gianni Taxi Firenze scrive:


    Marco:

    Gianni Taxi Firenze » Bottiglia di acqua gassata? Mi attacco al rubinetto come faccio al solito per risparmiare! Qui non c’è niente da festeggiare, ci hanno infinocchiato minacciandoci prima con la liberalizzazione, poi col cumulo, quindi con le licenze doppie, con le licenze marziane, con le licenze di questa cippa… Ci stanno terrorizzando da Luglio… ci sono colleghi che non dormono da mesi, che fanno uso del lexotan, che non trombano più con le mogli!!E che cazzo lasciatemelo dire: ci hanno infinocchiato con un organo inutile di scaldasedie ben prezzolati che ci faranno sputare sangue per i prossimi lustri.Altroché acqua minerale, io mi bevo il fiele del mio fegato!

    Caro Marco,
    se leggi il mio post sopra troverai che affermo che in questa battaglia non ci sono ne vinti ne vincitori, è vero ci sarà un Authority che prima non c’era ma non avrà parere vincolante verso i Sindaci, e sinceramente il ricorso al Tar senza dati inconfutabili di carenza di servizio la vedo dura. Per il resto. è vero, stiamo passando mesi durissimi, noi e le nostre famiglie, ma la mia speranza è quella di potere continuare a svolgere questo lavoro con una maggiore tranquillità rispetto agli ultimi tempi, il che non significa rilassarsi o reinguainare le spade, ma solo avere la certezza di poter continuare a combattere per i nostri diritti e per quei riconoscimenti che Cassigoli stesso ricordava.
    Tutto qua…ora ti saluto mi aspetta la prima notte di sonno dopo mesi…

  25. Marco scrive:

    Gianni Taxi Firenze » Tu sostieni che non ci sono nè vinti, nè vincitori e io rispetto la tua idea. La mia idea è invece il contrario: ci sono i vinti (noi) e i vincitori (i veri lobbysti) che ci hanno imposto un organo di controllo. Organo che non ci darà nulla se non fastidi e pruriti peggio di qualsiasi codacons o antitrust che si sia mai visto finora. Attaccheranno subito a romperci le palle con idiozie a valanga e richieste inaccettabili, gli adeguamenti tariffari ce li sogneremo, infatti mi pare che “qualcuno” a Roma abbia già detto che le loro tariffe da terzo mondo ferme a 5 o 6 anni fa non saranno aggiornate fino a che lo dirà l’Authority.
    Almeno Pirro di Eraclea vinse!!!

  26. Leonardo scrive:

    Fabio » La crisi c’è in tutti i settori ed è automaticamente proclamata a 360°. E “loro” dicono che bisogna (non tutti) fare sacrifici…

  27. ZioTaxi scrive:

    « Gli eserciti si separarono; e, da quel che si dice, Pirro rispose a uno che gli esternava la gioia per la vittoria che “un’altra vittoria così e si sarebbe rovinato”. Questo perché aveva perso gran parte delle forze che aveva portato con sé, quasi tutti i suoi migliori amici e i suoi principali comandanti; non c’erano altri che potessero essere arruolati, e i confederati italici non collaboravano. Dall’altra parte, come una fontana che scorresse fuori dalla città, il campo romano veniva riempito rapidamente e a completezza di uomini freschi, per niente abbattuti dalle perdite sostenute, ma dalla loro stessa rabbia capaci di raccogliere nuove forze, e nuova risolutezza per continuare la guerra. »

    (Plutarco)

  28. khoolaas scrive:

    Amici vi sfugge il senso dell’articolo 8, e mi preoccupate: leggete BENE il testo una, due, tre volte: tutto quello che fa l’authority lo fa per salvaguardare il diritto alla mobilità degli utenti di cui i tassisti sono AI SUOI OCCHI un mero strumento, è UN CONTROLLORE del numero, delle tariffe, della qualità. Ma non si limita a controllare: DA UN PARERE PREVENTIVO, cioè anche se non glielo chiede nessuno, e Comuni e Regioni eseguono ( di norma) come i bigliettai quando emettono i biglietti. Noi diciamo: ma se i bigliettai (i Comuni) NON emettono? Intanto dico io, è tutto da vedere che siano così contrari a quel che potrà dir loro l’authority, e anche se lo fossero entra in gioco il TAR, cioè un TERZO organo che mette il naso sui taxi. Ha mille ragioni Marco, è giusto gioire se si parte dal principio che ci volevano radere al suolo SUBITO, ma con lucidità abbiamo solo un pò di tempo, di respiro. Ora noi possiamo sprecarlo o organizzarci. e mi riferisco al commento #11 nella parte propositiva e a quello del mitico Cassigoli nella parte in cui dice che la lotta non finisce mai. Ma a patto di capire che cosa è successo e che parte in commedia ha giocato tizio e caio, quali debolezze e punti di forza abbiamo dimostrato come categoria, etc. E lo dico senza verità in tasca. Quanto agli imbecilli di cui vi lamentate che da agosto non si sono accorti di nulla sono la vera arma in mano a chi ci vuole annientare, ma quelli si può solo sopportarli e sperare che presto vadano a fare un altro mestiere. Il lexotan fa male, dormite sereni che domani dovrete lavorare e ragionare con la vostra testa e insieme agli altri. Buona notte, amici

  29. Teo 063 scrive:


    Firenze 97 Taxi Milano:

    Allora, l’authority dice a Pisapia che a suo parere ci vogliono taxi. Pisapia dice di no, non servono. Pisapia ha “l’autorità” per decidere, quindi non se ne fa nulla. L’authority se la prende male e si rivolge al TAR. E allora? Brutta storia per noi? O l’authority da già per scontato che il TAR tanto gli da ragione? Tipo “culo e camicia”…….

  30. lucaturno12 scrive:

    Ma gli adeguamenti tariffari rimangono sempre a discrezione del comune o dipendono dall’authority?

  31. majin scrive:

    Quindi adesso bisogna passare al voto, se verra’ posta la fiducia tanto meglio altrimenti ci sara’ bagarre in aula. Noi di Milano abbiamo veramente poco da festeggiare, sulla nostra testa c’ e una spada di Damocle enorme chiamata EXPO, dovremo cercare tutti insieme una soluzione a questa cosa perche’ ovviamente sara’ impossibile dire solo no a tutto

  32. lumachino scrive:


    majin:

    Quindi adesso bisogna passare al voto, se verra’ posta la fiducia tanto meglio altrimenti ci sara’ bagarre in aula. Noi di Milano abbiamo veramente poco da festeggiare, sulla nostra testa c’ e una spada di Damocle enorme chiamata EXPO, dovremo cercare tutti insieme una soluzione a questa cosa perche’ ovviamente sara’ impossibile dire solo no a tutto

    Turni liberi e seconde guide sarebbero una soluzione temporanea ad una esigenza temporanea, forse vedremo i nostri ricavi calare in quel periodo ma poi tutto tornerebbe alla normalità. Dobbiamo evitare l’emissione di nuove licenze PERMANENTI per un evento che dura solo sei mesi ed in questo c’è un fondamento di razionalità che un giudice del TAR eventualmente chiamato ad intervenire non potrà non considerare oltre all’inaugurazione delle due nuove linee metropolitane oggi in costruzione che miglioreranno la mobilità urbano a basso costo in forma permanente influenzando il nostro lavoro.

  33. Deltadudes scrive:

    Ragazzi :
    1) Voto al senato;
    2) Voto alla camera e qui ci sono gia’ voci a cui non piace il testo del DL e aspirano a modificarlo;
    3) …modifiche alla camera???;
    4) …ritorno al senato per essere rivotato/modificato??? …….

    Mica è finita.

  34. Deltadudes scrive:

    EXPO EXPO, ad uno degli ultimi EXPO in Spagna attendevano 6 milioni di visitatoti, na sono arrivati 2 …..
    L’esposizione universale in cui è stata partorita la torre Eiffel o l’invenzione dei fratelli Lumiere non ha piu’ senso oggi.
    Ma chi diavolo volete che vienga a Milano per vedere l’expo oggi che c’e’ un milione di modi diversi e molo piu’ economici per informarsi, vedere e capire di cosa si tratta??????
    Sicuramene le frotte di burocrati a cui questo viaggio viene pagato ma non oltre.
    Se chiedete a 1000 persone quale sarà l’argomento dell’esposizione universale di Milano 2015 miagoleranno nel buio.
    E’ una bella fregatura.

  35. milano32 scrive:

    Caro Khoolaas, mi fa piacere vedere la tua adesione alle proposte espresse al #11.
    Quando cominciamo?

  36. ariete62 scrive:


    milano32:

    Caro Khoolaas, mi fa piacere vedere la tua adesione alle proposte espresse al #11.
    Quando cominciamo?

    possibilmente prima di subito!!!!

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