L’ospitalità dei tassisti bolognesi

ristoro_11-01-2012_bologna

Nella pausa dei lavori del parlamentino, l’organizzazione formidabile di CoTaBo offre panini con le salamelle, salumi, formaggi e panettone a tutti i presenti (credo almeno 300). Parte una macchina per rifornire anche i delegati sindacali che continuano la loro riunione in forma privata per tutto il pomeriggio.

L’impagabile Athos e un’altra decina di colleghi, tra cui qualcuno in pensione, sono indaffarati sulle graticole dove friggono le salamelle mentre la formidabile casta dei tassisti forma capannelli e discute di liberalizzazioni e di lotta per la sopravvivenza.

Siamo bestie come ci dipinge la stampa prezzolata, o semplicemente uomini e donne con una famiglia da mantenere?

Grazie a tutta l’organizzazione dei tassisti bolognesi. Siamo stati bene, quando ci invitate ancora? Occhiolino

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Info su Marco Taxistory

Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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3 risposte a L’ospitalità dei tassisti bolognesi

  1. SaRgOn scrive:

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    #menotaxipertutti

  2. marcomilu scrive:

    orgoglioso della mia cotabo, non avevo dubbi sulla riuscita dell evento , dell ospitalità , dell efficenza organizzativa dimostrata . il tutto condotto da una regia ( pres. e vice pres.) che pochi hanno. cda compreso.

    pisa 7

  3. Salvatore Cotabo scrive:

    Grazie a tutti per la grande partecipazione e grazie ai ragazzi, anche meno giovani, per la grande disponibilità nell organizzare in poco tempo un degno banchetto. Penso che questi incontri dovrebbero avvenire più spesso (non x i problemi attuali), per scambiarci esperienze e consigli che possano migliorare il nostro servizio e magari le nostre tasche. Ho conosciuto persone simpaticissime e bravissime e saluto affettuosamente Marco e Leonardo.

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