Massima potenza all’Antitrust

1. Alla legge 10 ottobre 1990, n.287, dopo l’art. 21, è aggiunto il seguente:
"21-bis (Poteri dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato sugli atti amministrativi che determinano distorsioni della concorrenza)
1. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato è legittimata ad agire in giudizio contro gli atti amministrativi generali, i regolamenti ed i provvedimenti di qualsiasi amministrazione pubblica che violino le norme a tutela della concorrenza e del mercato.

MarioMediumAni2. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, se ritiene che una pubblica amministrazione abbia emanato un atto in violazione delle norme a tutela della concorrenza e del mercato, emette un parere motivato, nel quale indica gli specifici profili delle violazioni riscontrate. Se la pubblica amministrazione non si conforma nei sessanta giorni successivi alla comunicazione del parere, l’Autorità può presentare, tramite l’Avvocatura dello Stato, il ricorso, entro i successivi trenta giorni.

3. Ai giudizi instaurati ai sensi del comma 1 si applica la disciplina di cui al Libro IV, Titolo V, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.".

fonte: ilsole24ore.com 6/12/2011

256

Questa voce è stata pubblicata in Cultura e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Massima potenza all’Antitrust

  1. Giuseppe FI 97 scrive:

    Fra poco parla passera da vespa. Sono pensieroso….. Domani strade tangenziali autostrade?

  2. Fafá scrive:

    Cioé che vuol dire

  3. Fafá scrive:

    Si aspettiamo pure il 16 certo

I commenti sono chiusi.