QUI, OVE S’APRE QUESTO LARGO, SORGEVA UN TEMPO LA BOTTEGA DEL BARBIERE GIAN GIACOMO MORA CHE, ORDITA CON IL COMMISSARIO DELLA PUBBLICA SANITA’ GUGLIELMO PIAZZA E CON ALTRI UNA COSPIRAZIONE, MENTRE UN’ATROCE PESTILENZA INFURIAVA, COSPARGENDO DIVERSI LOCHI DI LETALI UNGUENTI MOLTI CONDUSSE AD UN’ORRENDA MORTE.
GIUDICATI ENTRAMBI TRADITORI DELLA PATRIA, IL SENATO DECRETO’ CHE DALL’ALTO DI UN CARRO PRIMA FOSSERO MORSI CON TENAGLIE ROVENTI, MUTILATI DELLA MANO DESTRA, SPEZZATE L’OSSA DEGLI ARTI, INTRECCIATI ALLA RUOTA, DOPO SEI ORE SGOZZATI, BRUCIATI E POI, PERCHE’ DI COTANTO SCELLERATI UOMINI NULLA AVANZASSE, CONFISCATI I BENI, LE CENERI DISPERSE NEL CANALE.
PARIMENTI DIEDE ORDINE CHE AD IMPERITURO RICORDO LA FABBRICA OVE IL MISFATTO FU TRAMATO FOSSE RASA AL SUOLO NE’ MAI PIU’ RICOSTRUITA; SULLE MACERIE ERETTA UNA COLONNA DA CHIAMARE INFAME. LUNGI ADUNQUE DA QUI, ALLA LARGA, PROBI CITTADINI, CHE UN ESECRANDO SUOLO NON ABBIA A CONTAMINARVI!
ADDI’ I AGOSTO 1630 (sen. Marcantonio Monti prefetto della pubblica sanità’ Giovambattista Visconti capitano di giustizia)
gli hotel sotto fiera o quando ricevono domande superiore alla norma raddoppiano o triplicano il listino prezzi!!!…invece i colleghi di genova che avranno molto lavoro in questo fine settimana fanno lo sconto!!!…spero che lo prendano d esempio in molti…bravi,complimenti e buon lavoro
Certo, la nostra piena solidarietà ai liguri colpiti da questa disgrazia. E anche se stanno montando le solite inutili e italianissime polemiche, lo spirito italiano è quello dell’unità e fratellanza di un unico popolo alla faccia di chi ci descrive come frammentati e disuniti.
Chissà se in questa vicenda qualche nostro “amico-giornalista”, avrà per una volta il buon gusto di scrivere anche solo un trafiletto a favore dei nostri colleghi genovesi! Me lo auguro ma non ci credo!
Ziofabri:piuttosto che dire che gli hotel sotto fiera raddoppiano o triplicano il listino prezzi (cosa forse sbagliata ma altrettanto concepibile), bisognerebbe evidenziare il fatto che agli hotel,ai supermercati,alle banche ecc ecc non importa niente se qualcuno si rivolge a loro per convenienza o estrema necessità…mentre qualcun altro-in questo caso i colleghi genovesi-riesce ancora a fare una netta distinzione tra il valore dei soldi dai valori dell’umana solidarietà…
P.S.
Se il mondo dei taxi appartenesse alle banche o alla sora Emma siamo sicuri che ci siano ancora volontari sgravi sulle tariffe e non tempestivi aumenti?Tanto per capirci…gli interessi negativi fruttano molto di più,cioè se una persona si trova in difficoltà economica le banche non esitano a metterlo ancor più nella m…
” tra il valore dei soldi DAI valori dell’umana solidarietà…”
Ehm…al posto di “DAI” intendevo scrivere “E” …
Neppure io. Forse i giornalisti liguri o coinvolti da eventi simili potrebbero essere obiettivi. Ma dai soliti mi aspetto che sia considerata la prova che “possiamo permettercelo” (e dir questo a Genova sarebbe ancora più una barzelletta).
Forse sono troppo pessimista. Forse.
PROPOSTA: Nelle aziende funziona così: il dipendente ci mette un’ora della propria retribuzione e l’azienda un ammontare pari a tutte le ore raccolte. La somma viene poi destinata sotto controllo delle organizzazioni sindacali aziendali ( RSU) a enti o gruppi di persone ( es gli alluvionati) specifici per controllare la destinazione dei fondi raccolti. Nel caso dei taxi, si potrebbe ad esempio coinvolgere oltre al singolo tassista che rinuncia al 10% dell’incasso ( o al 20 per esempio) anche le nostre beneamate associazioni che dovrebbero versare una somma stimata pari a quella non incassata dai singoli. In questo modo si avrebbero soldi da dare alle famiglie colpite e benefici di immagine per una categoria bistrattata come ben sappiamo oltre il sopportabile.
Lucone » Per quello che so io, seguendo i gruppi su facebook, i colleghi genovesi si stanno comportando i maniera esemplare. Alcuni hanno montato gomme termiche e stanno portando su e giù gente che non potrebbe neanche tornare a casa vista l’emergenza e la conseguente ordinanza di blocco del traffico privato.
Speriamo di avere notizie di prima mano appena possibile.
Le stesse notizie, di seconda mano, da amici che ho a Genova (ove sono cresciuto), dicono la stessa cosa. I colleghi genovesi sono gente meravigliosa. E, per chi bazzica Genova, non è una novità.