La piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali

Tremonti: Se posso essere un po’ specifico sulle indicazioni che ci vengono da fuori, queste riguardano tanto il lato della crescita, quanto il lato del bilancio pubblico. Dal lato della crescita (traduco, uso parole in qualche modo mie) sono: la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali… (la piena liberalizzazione!), lo stesso riguarda i servizi professionali e poi la privatizzazione su larga scala dei servizi locali.

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61 risposte a La piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali

  1. ZioTaxi scrive:

    Queste sacre parole ci condannano ad una lunga agonia.

  2. Simone scrive:

    Prepariamoci a combattere, almeno per limitare i danni.

  3. Simone scrive:

    Scusate ma riprendo sempre la stessa legge Bolkenstein, fatta dall’Europa che oggi ci da altre indicazioni, il ns. governo ne ha fatta legge dello Stato e allora oggi non gli piace più??? com’è questa storia??

  4. Marco scrive:

    Simone » Ho paura che vogliano liberalizzare totalmente gli ncc. Mi sembra strano che con la Bolkestein e il caos successo in Grecia vengano a liberalizzare noi provocando dei tumulti di piazza. Più ci rimugino e più mi convinco che apriranno il mercato ncc a cani e porci.

    Ci toccherà sostenerli per evitare che ci mangino il poco che ci è rimasto.

    Una cosa che mi ha indisposto è stata l’affermazione della Confederazione Nazionale dell’Artigianato (CNA) che ha chiesto le liberalizzazioni proprio l’altro giorno. Non ho parole!

    11-08-11
    CRISI: RETE IMPRESE, E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI ACCELERARE

    (ASCA) – Roma, 11 ago – ”Dopo l’incontro di ieri con le parti sociali e l’audizione in Parlamento del Ministro Tremonti, e’ arrivato il momento di accelerare. Gli interventi per contrastare la crisi economica devono diventare azioni concrete al piu’ presto. Il Governo ha tutti gli strumenti per decidere e per agire”. Lo ha affermato Ivan Malavasi, presidente di Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti).

    ”L’agenda dei problemi e’ davanti a tutti – ha aggiunto Malavasi – liberalizzazioni, privatizzazioni, fisco e pareggio di bilancio sono misure importantissime e urgenti per tutta l’economia, per l’occupazione, per le imprese. Le modifiche costituzionali vanno sicuramente nella giusta direzione, ma sono necessari interventi immediati senza attendere i tempi lunghi di un dibattito che il Paese non puo’ permettersi”.

    ”Sulla riforma del Welfare Rete Imprese Italia chiede interventi rapidi, efficaci nei risultati economici, selettivi fra chi ha effettivamente bisogno e chi invece puo’ farcela da solo. La lotta all’evasione fiscale deve contribuire al raggiungimento degli obiettivi di risanamento del Paese. Tutto questo si regge su una premessa che e’ contemporaneamente simbolica ed economica. Ridurre subito i costi della politica e i costi del funzionamento dello Stato a tutti i livelli”.

    ”Infine, il lavoro. Rete Imprese Italia condivide l’esigenza di una maggiore flessibilita’ del mercato, accompagnata da una razionalizzazione dei percorsi di accesso, e da certezze sulle regole e sui costi. La riforma, che va attuata in tempi rapidi, deve pero’ rimanere nella disponibilita’ delle parti sociali. Tutto questo – ha concluso Malavasi – avra’ un senso se riparte la crescita. Il Governo, le istituzioni, la classe dirigente tutta intera, non lo debbono mai dimenticare”.

    http://www.asca.it/news-CRISI__RETE_IMPRESE__E__ARRIVATO_IL_MOMENTO_DI_ACCELERARE-1041771-ORA-.html

  5. Simone scrive:

    Questo è quanto penso anch’io tanto è che in un mio precedente post ne avevo fatto riferimento. Certo liberalizzando gli ncc possono veramente spaziare dalle tariffe alla discriminazione delle corse, e poi purtroppo Milano ha vinto l’EXPO.

  6. Federico TO 10 scrive:

    Il mio pensiero è calma,cerchiamo di capire BENE cosa intendono fare. Poi subito dopo aver Ben capito cosa vogliono Fare, poi AGIREMO di conseguenza, agitarsi ORA può essere deleterio e PERICOLOSO!!!

  7. Fabio scrive:

    Ma i servizi pubblici locali non riguardano i taxI
    Mi spiego meglio non si parla di taxi MCD.
    Ma di altre cose?

  8. Marco scrive:

    Comunicazione di servizio: Arrivano commenti a una velocità strepitosa. E’ una menata, ma siamo costretti a leggere ogni commento prima di approvarlo perchè se li lasciassimo liberi in automatico taxistory diventerebbe un campo di battaglia.
    Fino a mezzanotte prometto di stare al pc per approvarli a uno a uno, ma dopo vado a dormire, quindi tutti gli altri li vedrò domani mattina.
    Quindi abbiate pazienza se non li vedrete pubblicati subito :-) grazieeeee!

  9. Fafa scrive:

    Ma il taxi non rientra nelle liberalizzazioni!!!

  10. Simone scrive:

    Grande Marco GRAZIE!

  11. de prufundis scrive:

    zio guarda che l’agonia sarà veloce. se ci liberalizzano ci troveremo la fila di neotassisti in via messina che si azzuffano per diventare tassisti
    le associazioni faranno festa grande per i nuovi arrivati e le officine dovranno assumere operai
    questa è la liberalizzazione: un gran giro di soldi che entra nelle tasche dei soliti noti alla faccia nostra che diventiamo barboni
    poi arriverà l’illegalità (molto velocemente) e di conseguenza la stretta della (mega)disciplinare che sabbatterà la scure sui malcapitati
    dulcis in fundo qualcuno arrotonderà in modo podo ortodosso e qualcun altro farà a pugni coi concorrenti
    il caro ministro ci ha condannato prima ancora di firmare il decreto
    buone vacanze a tutti

  12. Thomas scrive:

    anche io continuo a credere che la nostra categoria sia FUORI dalle liberalizzazioni.
    forse mi sto solo auto-convincendo perchè voglio farmi una settimana sotto l’ombrellone in santa pace…però anche da là terrò sempre il pc acceso pronto a rientrare :-)

  13. Padrino scrive:

    cavolo, in effetti, il tono e le parole usate sono preoccupanti…non ha ovviamente parlato di taxi, ma dicendo servizi pubblici locali, presumo che taxi ed ncc ne facciano parte…e specifica pure piena liberalizzazione…
    Boh, speriamo almeno che dicano chiaramente di che male c’è da morire…o che inizino a parlare espressamente delle categorie che vogliono toccare…l’impressione è che usino parole che dicano tutto e niente semplicemente per non infuocare gli animi, in modo da non dare il tempo alle categorie di organizzarsi…spero di essere maligno io.

    Comunque, ma all’estero, il numero delle licenze, in genere è a numero chiuso o illimitato, come possono essere per esempio i padroncini in italia?

  14. Andrea scrive:

    la disciplinare???? se ci liberalizzano la disciplinare non esiste si torna alla legge del più forte, questo é il progresso che vogliono

  15. Marco scrive:

    Padrino » Irlanda e Svezia sono liberalizzate (leggi l’articolo sui tassisti irlandesi che si sono suicidati http://www.taxistory.it/wordpress/?p=4565) e poi c’è la Grecia che è stata liberalizzata un mese fa, ma hanno fatto casino e sono riusciti a sospendere la legge fino a settembre. Per il contingentamento altrui… boh? Non ho notizie.

  16. Adryano scrive:

    Cari colleghi,
    spero proprio che non staremo fermi a farci f…..
    Dobbiamo lottare tutti insieme, a costo di non lavorare x 6 mesi. Io non ho nessuna intenzione di rimanere li a guardare mentre distruggono il mio futuro. Appena si saprà se e cosa ci aspetta, non dobbiamo farci travolgere dagli eventi.
    Buon ferragosto a tutti.

  17. Padrino scrive:

    sì sì, delle situazioni ne ero a conoscenza, seguendo il blog da parecchio (in giro trovare notizie era ed è non molto semplice), solo non mi era chiaro se di fatto hanno eliminato numeri chiusi o se semplicemente è stato modificato il “mercato” ; )

  18. de prufundis scrive:

    possibile che si debba vivere sempre con la spada di damocle infilata in quel posto?

  19. Padrino scrive:

    cercando di trovare un elenco ufficiale di attività che rientrano nei servizi pubblici locali, mi sono imbattuto in un sito di Bologna. Nel sito vi è un’area in cui è elencata tutta la piramide della legislazione in materia di taxi, ed ho trovato questa frase tra la legislazione nazionale… “L’articolo che riguarda i taxi è il 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica).”

    Ora, da molto probabile giovanissima nuova leva nel breve termine, sia in caso di liberalizzazioni che nel caso di mutuo per la licenza “scovata” con molta fatica e pazienza (che da un lato, preferirei di gran lunga), se le cose per voi si mettessero male, spero di non essere accolto da cori di insulti quando arriverò al mio primo giorno di lavoro…

  20. espomax scrive:

    “possibile che si debba vivere sempre con la spada di damocle infilata in quel posto?”

    gia’…continuo a ripetermelo anch’io,nn se ne puo’ di piu’,facciamo gia’ un lavoro “difficile” e in piu’ si dovra’ tribolare x continuare a farlo.

    il bello e’….tutta la presa in giro costante,cioe’:la BCE ci dice di fare e sbrigarci…..ma…..ma la BCE e’ draghi,draghi fa quello che gli suggerisce chi?chi ce l’ha messo draghi li?in cambio di che cosa?lampedusa…..teneteveli voi li…..in francia nn li facciamo entrare che ne abbiamo troppi……ma mi facciano il piacere…..sara’ un autunno…..difficile,me lo sento.

  21. Mauritaxi scrive:

    Scusate l’errore era 2011 e non 2001

    TAR della Toscana II sez. 31/05/2011
    “Così individuata la nozione di servizio pubblico, ad essa non sembra riconducibile il servizio di taxi oggetto della controversia in esame: ed invero, nel caso di specie ci si trova dinanzi ad un’attività di trasporto individuale di persone, imperniata sul rapporto negoziale che si instaura con il cliente, di stampo prettamente privatistico, ancorché assoggettata ad un regime fortemente regolamentato”.
    Sperem in ben!!!!! Buona Vacanza, a chi ci và!!!

  22. Nicola scrive:

    Comunque tremonti parla di professioni, andiamo a vedere su qualche dizionario cosa vuol dire professione!!!!

  23. Majin scrive:

    La Bolkenstein e’ una direttiva e non una legge, e poi chi conosce Draghi sa molto bene che lui da anni martella con la teoria che le licenze taxi debbano essere libere per tutti, non ha mai avuto modo di fare qualcosa ma stavolta non si lascia scappare l’occasione

  24. EdBologna scrive:

    La stampa, la stampa… Vorrei sottolineare un fatto: i titoli, secondo me, hanno fuorviato parecchi (me compreso). La storia è che hanno fatto credere che Tremonti abbia detto una cosa, quando invece ne ha detta un’altra, e cioè: alla domanda “Che cosa ha chiesto la BCE al governo?” lui avrebbe risposto, tra le altre cose, “Una piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali”, specificando poi che “Non è detto che queste siano le intenzioni del governo”. Ovviamente una strategia del dico e non dico.

  25. Nicola scrive:

    Tremonti deve dire e non dire anche perché c’è in gioco il prossimo voto le elezioni sono ormai vicine scontentare i piccoli imprenditori come noi per il berlusca vuol dire pensione e per la lega un dimezzamento dei voti..

  26. Marco scrive:

    Nicola » Un punto di vista assolutamente auspicabile il tuo.

  27. Andrea scrive:

    beh padrino se la licenza l’avrai avuta x grazia divina non potrai aspettarti applausi…

  28. Majin scrive:

    Padrino perlomeno evita di prendere per il ****, se arriverai con la tua licenza regalata…

    nota del moderatore: ci sono già un sacco di commenti che mi devo leggere a una a uno… non me li fate anche correggere per togliere parolacce, insulti, minacce e maledizioni.
    GRAZIEEEEEE!!!!

  29. Padrino scrive:

    no no, per carità, ma non m’importa d’essere più o meno ben accolto…solo mi auguro che se liberalizzano, quelli che a quel punto hanno buttato decine e decine di migliaia di € per una licenza che ormai è gratis, arrivati alla disperazione non se la prendono (dispetti, ritorsioni e quant’altro) con i poveri disgraziati che sono potuti entrare a gratis. Mica sarebbe colpa nostra, chi aveva già in mente di entrare nel settore, non può essere a favore delle liberalizzazioni selvagge. Ed i disperati che invece inizierebbero a guidare un taxi tanto per fare un lavoro…beh, secondo me non reggono molto.
    Sai, se le cose rimangono così, so che quando mi prendo una licenza lavorerò abbastanza tranquillo, se non subentrano cause di forza maggiore, potrò permettermi di pagare la licenza e vivere con un minimo di dignità, soprattutto una volta finito di pagare la licenza. Se liberalizzano invece? Ok, potrei quasi iniziare a lavorare domani, ma chi mi garantisce che il lavoro regga? Potrebbe solo iniziare un gioco al massacro. Quindi, direi che anche per chi è in attesa di entrare nel settore, le liberalizzazioni non sono certo una bella cosa.

  30. pedro1964 scrive:

    scusate ma qualcuno mi può spiegare il vero motivo della liberaizzazione del servizio taxi??? Credono che così facendo le tariffe diminuiscano??? Ma se con le spese di gestione che tutti noi conosciamo e che ci permettono ora di sopravvivere chi è che può permettersi di dimezzare le tariffe avendo le stesse spese di gestione??? Forse chi ha altri introiti, magari introiti illegali. E allora vogliono legalizzare l’illegalità???? Sto forse dicendo una stupidata?!?!?. Comunque, se queste liberalizzazioni dovessero toccare la nostra categoria, allora, solo restando uniti potremo sperare di farcela.
    “El pueblo unido jamas sera vencido”.

  31. espomax scrive:

    una “considerazione” mi son dimenticato di scrivere stamattina (erano le 06 e finivo il turno,ero…..bollito).
    fare un decreto a ferragosto,io,lo vedo come “darmi un pugno in faccia mentre dormo”,molto scorretta sta procedura e fatta “con la volpe sotto l’ascella”.

  32. baccala scrive:


    Padrino:

    cercando di trovare un elenco ufficiale di attività che rientrano nei servizi pubblici locali, mi sono imbattuto in un sito di Bologna. Nel sito vi è un’area in cui è elencata tutta la piramide della legislazione in materia di taxi, ed ho trovato questa frase tra la legislazione nazionale… “L’articolo che riguarda i taxi è il 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica).”
    Ora, da molto probabile giovanissima nuova leva nel breve termine, sia in caso di liberalizzazioni che nel caso di mutuo per la licenza “scovata” con molta fatica e pazienza (che da un lato, preferirei di gran lunga), se le cose per voi si mettessero male, spero di non essere accolto da cori di insulti quando arriverò al mio primo giorno di lavoro…

    …non arriverai accolto da cori pieni di insulti,ma se aspetti la liberalizzazzione per fare il tassista pensa che ci sono altr migliaia di persone ad aspettare…il problema che però non avete capito è che quando saremo veramente in tanti, la torta da dividere sarà poca se non pochissima e con spese e rincari continui vi accorgerete che sarà meglio tornare nella tana da cui venite perchè con 50 euro al giorno non ci vivresti tu e nemmeno le migliaia di persone che aspettano questo,disilludetevi,fareste la fame come la fate oggi:):):)

  33. davide scrive:

    Se liberalizzano la categoria,ho un’idea x protestare molto più comoda e molto più facile da attuare per noi che non andare a Roma come nel 2006.Il Governo vuole rovinarci economicamente?Ok,noi giochiamo le loro stesse carte;come?La Lombardia é servita da 3 depositi Carburante, ENI di Pregnana Milanese,SARAS di Lacchiarella,ENI di San Nazzaro (PV)

    —-PARTE RIMOSSA DAL MODERATORE—-

    Il gioco si fa duro ragazzi,il futuro nostro e delle nostre famiglie è pericolosamente in bilico!!!Cosa ne pensate?

    nota del moderatore: ci sono già un sacco di commenti che mi devo leggere a una a uno… non me li fate anche correggere per togliere parolacce, insulti, minacce e maledizioni.
    GRAZIEEEEEE!!!!

  34. Napoleone Pedrielli scrive:

    Credo che il messaggio sia chiarissimo. Purtroppo continueranno per la loro strada cercando di dimostrare quanto siamo brutti soprchi, cattivi ed evasori fiscali. E’ scontato di inimicarsi 40.000 tassisti per recuperare il resto dell’opinione pubblica. Dopo aver liberalizzato le licenze taxi, cercheranno di dimostrare che hanno trovato nuovi posti di lavoro, che si potrà trovare un taxi schioccando le dita e che noi siamo una lobby che vuol difendere solo i suoi privilegi.
    Secondo me dovremmo escogitare forme di lotta che non danneggiono i nostri clienti e noi stessi.
    Siccome tutti i politici prendono le loro decisioni in funzione dei voti che possono guadagnare o perdere.
    Dobbiamo far capire loro che noi agiremo sullo stesso piano. Visto che noi parliamo con la popolazione potremmo essere 40.000 attivisti pro o contro di loro.
    Ricordatevi che proprio in Grecia, al tempo dei colonnelli, ai taxisti era vietato, per regolamento, diparlare di politica con i clienti. Proprio perchè sapevano che i taxisti avrebbero potuto influire sulle elezioni in modo molto significativo.

  35. Simone scrive:

    Una precisazione per tutti quelli che sperano che con le liberalizzazioni di venire a fare un lavoro dignitoso, oggi veramente al limite della dignità tra costi e benefici, non sarà sicuramente più così. Questo è un lavoro che per sua natura ha ASSOLUTAMENTE bisogno di equilibri, quindi aspiranti tassisti post liberalizzazioni oggi che vedete un lavoro (con occhi di chi non lo vive) prendete coscienza che ne rimarrete delusi.

  36. luca scrive:

    padrino, come avrai realizzato dalla lettura di questo blog il problema non sono le persone. nessuno di noi tassisti vuole il male di qualcun altro. nessuno nega agli altri la possibilità di seguire la propria strada. e sotto sotto sono anche convinto che per molti di noi non sarebbe certo un problema accettare un certo numero di nuovi colleghi ‘imposti’ dall’alto. come è sempre stato. il problema è che qui si vuole far saltare tutto il banco. e noi non ci stiamo. sia perché la nostra licenza l’abbiamo pagata, sia perché se ci privano della possibilità di lavorare giorno dopo giorno come facciamo a ‘campare’ la famiglia? e certo sappiamo di non essere i soli a ‘tenere famiglia’. però sappiamo anche meglio di ogni altro che qui non c’è grasso che cola al quale attaccarsi. ecco perché ci opponiamo. ti auguro di essere presto dei nostri: perché finalmente ti accorgerai delle grosse bugie che si dicono su questa categoria e sui magnifici guadagni che realizziamo. credi a me, nulla più di un operaio. solo che se un operaio manifesta per tutelare il proprio posto tutti lo sostengono, se a farlo siamo a noi ci danno dei lobbisti. i miei migliori auguri per il tuo futuro.

  37. Padrino scrive:

    baccalà, non è che aspetto le liberalizzazioni per fare il taxista (o eventualmente l’ncc, non lo escludo se ci fosse un’occasione)…io aspettavo 21 anni e di trovare una licenza…se nel frattempo arrivano le liberalizzazioni, beh, di certo non cambio idea sul lavoro che sogno di fare ; )

    Luca, non è questione di guadagni, non mi aspetto certo di portarmi a casa più di 1000/1500€ “puliti” al mese con questo lavoro, specie agli inizi con la licenza da pagare…il fatto è che ci sono lavori che piacciono e lavori che non piacciono, ed onestamente preferisco portarmi a casa mille € facendo un lavoro che mi piace (so i contro del lavorare da taxista, ma ognuno a la propria mentalità ed i propri gusti, ed ogni lavoro ha i suoi contro) piutosto che due mila € per un lavoro che detesto.

    Capirei perfettamente la vostra dura posizione, soprattutto la posizioni di quelli che la licenza l’hanno pagata con sacrifici (visto che come detto, anche io non vorrei una liberalizzazione stile svezia…)…nel caso, ti/vi auguro almeno che diano qualche “indennizzo” a chi ha la licenza…bè, comunque, auguri anche a te/voi ; )

  38. chiccotaxi scrive:

    Noi Servizio Pubblico ce l’abbiamo scritto sul civico cari colleghi, mi sembra chiaro che lo siamo no? Beh io penso, e spero di sbagliarmi, che l’autunno sarà caldissimo, e che gli eventuali “liberalizzati” non potranno aspettarsi pacche di benvenuto sulle spalle …. qui rischiamo tutti di ritrovarci senza lavoro e con un pezzo di carta nel cruscotto che rischia di diventare carta straccia. NO, io non ci sto, siamo in tanti e possiamo far sentire la nostra voce, Milano e conurbati Roma e conurbati Bologna e conurbati etc etc etc ….. qualcuno sa dirmi quanti siamo? 50 – 60 mila? mettiamoci tutti in fila da Bolzano a Palermo ….. e se non basta, poi vedremo.
    Fanno discorsi “fumosi” per non darci il tempo di organizzarci (immaginiamoci il caos negli aeroporti al ritorno dalle vacanze) …….. SINDACALISTI DOVE SIETE AL MARE?????? Bene, noi siamo disposti a tornare a Milano subito …. E VOI?
    Forza colleghi non facciamoci mettere i piedi in testa.

    Caro Padrino non solo nessuno ti accoglierà a braccia a perte ma nemmeno tu, come noi, potrai lavorare ………. fatti un giro sui posteggi e capira.

  39. Andrea scrive:

    Allora io Tremonti e Berlusca li sto ascoltando in diretta, continua a parlare di servizi pubblici locali, la parola taxi non è uscita…..ne sappiamo quanto prima o non capisco io?

  40. baccala scrive:

    per padrino…baccalà, non è che aspetto le liberalizzazioni per fare il taxista (o eventualmente l’ncc, non lo escludo se ci fosse un’occasione)…io aspettavo 21 anni e di trovare una licenza…se nel frattempo arrivano le liberalizzazioni, beh, di certo non cambio idea sul lavoro che sogno di fare ; )….si,sogno di portare a casa 50 euro,vai a rubare che fai prima.

  41. eco 64 scrive:

    anch’io ho ascoltato in diretta il gatto e la volpe e non ho capito niente ….comunque penso che stavolta dovremo lottare con tutte le ns forze e soprattutto tutti insieme

  42. francesco70 scrive:

    colleghi mi sembra che dopo tanti anni di piazza questa volta ci fanno male veramente,ma e’possibile che i nostri sindacati non abbiano pronta una contro proposta?

  43. Nicola scrive:

    Penso che sara una lotta tutta nostra i sindacati sono tutti favorevoli alle liberalizzazioni;penso che con questa ultima conferenza stampa tremonti ci abbia messo proprio dentro liberalizzando tutti i SERVIZI PUBBLICI LOCALI……. da domani speriamo che qualche sindacalista nostro ex collega si faccia avanti .

  44. fulvio croce scrive:

    Cari colleghi,sono un taxista di rho,ho sempre lavorato a rho,per inteso 4 volte mi sono fermato a mxp, 2 in cle,in12 anni!!Beh sono stato preso a male parole,un inciso la licenza l’ho pagata,perchè integrato.Come voi sono a conoscenza di colleghi pizzicati da altri colleghi per essere entrati in parcheggio un minuto prima..gente in attesa..ma “segnalati”lo stesso.Direi di far parte di una categoria miope e antiquata…forse dovevate, dovevamo svegliarci prima.Che dirvi..buona fortuna..ma ce la siamo meritata…fulvio.

  45. Unutenteditaxi scrive:

    Prima di liberalizzare facciano in modo che non ci si debba mettere mezz’ora per fare dieci chilometri.
    P-S: la chiamano liberalizzazione, ma si tratta di svendere ai privati, e si chiama privatizzazione. La vera liberalizzazione è libera concorrenza al servizio dell’utente.

  46. espomax scrive:

    indipentemente dal decreto appena approvato e da quello che ne verra’…….io,proprio nn riesco a comprendere,e mi rivolgo a quelli che leggo “aspiranti taxisti”:
    ma…..forse vi sfugge qualcosa,oggi,o meglio,fino a ieri,se COMPRAVATE una licenza andavate a fare un mestiere che qualcosa alla fin del mese vi dava,DOMANI a gratis se dovessero liberare tutti andrete a fare un mestiere distrutto che nn esistera’ piu’,nn ci pagherete nemmeno un riscio’,nn e’ poi cosi’ difficile da capire,in tutto il mondo i taxi hanno una proporzione/abitanti altrimenti nn funzionano,volete una licenza gratis?nessun problema,il comune di pieve ligure ne ha una ferma li da anni,qualcuno ci aveva provato e l’ha poi ridepositata in comune,troppo pochi abitanti in quel comune,i taxi hanno sempre e sempre cosi’ funzioneranno,1 ogni tot abitanti,e’ matematica e nn opinione.

    cmq,riassumendo(1)
    1-2-3 taxi ogni 1000abitanti=si riesce a fare qualche corsa
    20 taxi ogni 1000 abitanti=nn si carica la macchina e si chiude bottega,TUTTI.

    e cmq,riassumendo (2),quello che costa=vale,quello che nn costa=nn vale nulla.

    p.s. “se liberalizzano vado a fare il tassista”……ma dove???ma ragionare un po’ no eh???

  47. aries alias andrea scrive:


    Padrino:

    baccalà, non è che aspetto le liberalizzazioni per fare il taxista (o eventualmente l’ncc, non lo escludo se ci fosse un’occasione)…io aspettavo 21 anni e di trovare una licenza…se nel frattempo arrivano le liberalizzazioni, beh, di certo non cambio idea sul lavoro che sogno di fare ; )
    Luca, non è questione di guadagni, non mi aspetto certo di portarmi a casa più di 1000/1500€ “puliti” al mese con questo lavoro, specie agli inizi con la licenza da pagare…il fatto è che ci sono lavori che piacciono e lavori che non piacciono, ed onestamente preferisco portarmi a casa mille € facendo un lavoro che mi piace (so i contro del lavorare da taxista, ma ognuno a la propria mentalità ed i propri gusti, ed ogni lavoro ha i suoi contro) piutosto che due mila € per un lavoro che detesto.
    Capirei perfettamente la vostra dura posizione, soprattutto la posizioni di quelli che la licenza l’hanno pagata con sacrifici (visto che come detto, anche io non vorrei una liberalizzazione stile svezia…)…nel caso, ti/vi auguro almeno che diano qualche “indennizzo” a chi ha la licenza…bè, comunque, auguri anche a te/voi ; )

    premetto che la tua situazione e’ comprensibile per 2 fattori (mi perdonino i colleghi):
    1: a nessuno piace buttare nel c.sso 1 sacco di soldi.
    2: a tutti piace avere qualcosa gratis e senza rischi.
    ma mi permetto di dirti al riguardo cosa diceva la buon anima di mio papa’ al riguardo:
    ricordati andrea (io) che quando ti regalano qualcosa molto probabilmente quallo che ti hanno regalato vale cio’ che l’hai pagato (licenze di cartone a parte,se riescono a venderle).in sintesi se dovessero liberalizzare ti troveresti GRATIS 1 licenza per esercitare 1 lavoro da morto di fame,perche’,che ne dicano i giornalisti,statisticamente (chiamate centrali radio sia evasa che non) la torta e’ sempre quella,aumenterebbero solo le bocche.

  48. Padrino scrive:

    ma quello è indubbio…anche ammettendo che ci sia qualche cliente in più, i nuovi taxisti sarebbero davvero troppi. Abbastanza elementare quindi il concetto numero illimitato di taxi—->marea di disperati che magari nemmeno si sono mai sognati prima di fare il taxista—>crollo delle corse giornaliere per singolo taxista.

    Ed è per quello che piuttosto che questo scenario, preferisco attendere con ansia una licenza da pagarmi per 15 anni, piuttosto che iniziare a lavorare tra una settimana ma rischiando di lavorare solo per coprire a fatica i costi (scenario possibile con le liberalizzazioni…)

  49. espomax scrive:


    Padrino:

    ma rischiando di lavorare solo per coprire a fatica i costi (scenario possibile con le liberalizzazioni…)

    insisto su sto concetto nn per “darti addosso” a te,ci mancherebbe,ma ogni giorno quando lo spiego agli utenti con cui parliamo di questo…..ah….nn ci avevo pensato.

    i costi…..nn ci si starebbe proprio dentro,ogni tassista,ogni giorno che si sale x la prima volta in macchina e si mette in moto x la 1′ volta,i costi sono 70euro al di’,i primi 70 euro sono spese (tasse,carburante,manutenzione,canoni ecc…..)col resto si ci campa,si mangia.

    in 12 ore di servizio nn e’ possibile fare piu’ di 25-30 corse,ad oggi,almeno da me,in media sono 12,x avere piu’ utenti e passare dalle 12 corse alle 30 (che e’ cmq fantascenza)devi portare la gente ad un prezzo vicino a quello del bus,tipo……3 euro a corsa,allora si che si avrebbero tanti utenti,sopra i 5 euro sceglierebbero sempre il bus,devi star sotto i 5,ora a 3 euro x25 o anche 30 fa’ 90 euro al max -70 che sono le spese……12 ore x avere 15 euro da viverci se ti va bene,altrimenti,se ne fai meno di 30 fai pari o vai sotto,si……sotto un ponte,tutti noi.
    p.s. x poter fare 30 corse in 12 ore,di giorno devi avere strada libera che vuol dire che ai privati VIETI di usare l’auto in citta’ (altrimenti continuerebbero ad usarla anche se li porti gratis)e puo’ esistere qualcuno che abbia la voglia di farlo?

  50. aries alias andrea scrive:


    espomax:


    Padrino:

    ma rischiando di lavorare solo per coprire a fatica i costi (scenario possibile con le liberalizzazioni…)

    insisto su sto concetto nn per “darti addosso” a te,ci mancherebbe,ma ogni giorno quando lo spiego agli utenti con cui parliamo di questo…..ah….nn ci avevo pensato.
    i costi…..nn ci si starebbe proprio dentro,ogni tassista,ogni giorno che si sale x la prima volta in macchina e si mette in moto x la 1′ volta,i costi sono 70euro al di’,i primi 70 euro sono spese (tasse,carburante,manutenzione,canoni ecc…..)col resto si ci campa,si mangia.
    in 12 ore di servizio nn e’ possibile fare piu’ di 25-30 corse,ad oggi,almeno da me,in media sono 12,x avere piu’ utenti e passare dalle 12 corse alle 30 (che e’ cmq fantascenza)devi portare la gente ad un prezzo vicino a quello del bus,tipo……3 euro a corsa,allora si che si avrebbero tanti utenti,sopra i 5 euro sceglierebbero sempre il bus,devi star sotto i 5,ora a 3 euro x25 o anche 30 fa’ 90 euro al max -70 che sono le spese……12 ore x avere 15 euro da viverci se ti va bene,altrimenti,se ne fai meno di 30 fai pari o vai sotto,si……sotto un ponte,tutti noi.
    p.s. x poter fare 30 corse in 12 ore,di giorno devi avere strada libera che vuol dire che ai privati VIETI di usare l’auto in citta’ (altrimenti continuerebbero ad usarla anche se li porti gratis)e puo’ esistere qualcuno che abbia la voglia di farlo?

    la miseria…30 corse in 12 ore sono LA MEDIA (cioe’ SEMPRE) di 2 corse e mezzo all’ora,cioe’ significa caricare SEMPRE al volo, della serie suicidio sulla metropolitana con sciopero contemporaneo dei mezzi di superficie.

  51. Marco scrive:

    aries alias andrea » Effettivamente mi era venuta voglia di giocarli al Lotto quei numeri ;-)

  52. Andrea scrive:

    Se mi dici dove fai 30 corse al giorno…mi rovino e ti porto da Giannino..

  53. espomax scrive:

    @padrino (e tutti quelli che dicono….basta con le lobbi….apriamo i mercati del lavoro….liberalizziamo…..yuhhuuu….)

    bene,se quello che ho scritto sopra ti “sembra” una cosa impossibile,vuol dire che e’ impossibile liberalizzare un lavoro come quello del tassista :-)

    p.s. e’ tutta matematica,nessuna opinione,solo matematica,1+1 nn fara’ mai 3.

  54. Fafa scrive:

    Si ma i nostri sindacati che pure paghiamo sono sereni al mare

  55. Adryano scrive:

    Ho provato in questi giorni a visitare tutti i siti dei ns sindacati che sono riuscito a trovare. Nessuno e sottolineo nessuno ha riportato alcun commento sul fatto che il governo ha con decreto deciso di avviare un processo di liberalizzazione. Nessuno dei ns srappresentanti ha mandato una lettera a chi di dovere x chiedere spiegazioni sul chi come e qunado. Nulla!!!!!! Tutto tace. ma secondo voi se x caso dovessimo scamparla un’altra volta, non sarebbe ora di smettere di mantenere certa gente, e farci rappresentare tutti da un unico soggetto? Non sarebbe ora di cominciare a fare gli inprenditori, magari conprando uno stesso modelllo di auto, andare da un unica assicurazione, ecc ecc?

  56. Andrea scrive:

    Adriano ti appoggio. Bisogna tirar fuori le idee giovani e meno giovani dobbiamo svegliarci, creare qualcosa . Pensa solo se uno di noi va in Pirelli e gli dice: mi servono 5000 treni di gomme estive e 5000 treni invernali. Pensi che non spuntiamo un prezzo migliore di quelli che il tuo/mio gommista ci fa? L’anno dopo preventivi alla mano si va in Michelin: riuscite a spuntare un prezzo migliore? Idem per le auto: sondaggio magari a Linate: chi deve cambiare auto nei prox 6 mesi? Numeri alla mano, giri dai concessionari: mi servono 200 XY che prezzo base mi puoi fare? Aumentare le entrate e fisiologicamente difficile ma diminuiamo i costi! E questi sono numeri solo di Milano, pensa se ci aggiungiamo l’hinterland o gli ncc almeno per i ricambi che forza potremmo diventare!

  57. Simone scrive:

    Scusate ma noi con questo decreto verremmo liberalizzati 2 volte? ma non siamo già dentro nel precedente decreto il quale in otto mesi o ci escludono o siamo dentro?

  58. Adryano scrive:

    Per essere competitivi dobbiamo abbassare i costi, non è quel misero 3% che ci concede quando và bene il comune a farci coprire i costi sempre più in aumento, anzi talvolta basta quella piccola percentuale a far sì che le associazioni dei consumatori gridino allo scandalo. Dobbiamo cercare di tagliare i costi come fà il governo, ridurre il numero delle poltrone di chi vive alle ns spalle, cercare di fare convenzioni, siamo in tanti potremmo spuntare degli ottimi prezzi.
    Ma purtroppo ora il ns problema più urgente è un’altro!!!!!

  59. espomax scrive:

    quello che dobbiamo fare e’ restare UNITI e combattere NON X MANTENERE PRIVILEGI come tanti si ci riempono la bocca con sto concetto da mentecatti,ma x RESTARE A GALLA,io….tra 1 ora vado in servizio (inizio alle 17.00)e tornero’ a casa domattina x le 5.30….le 6.00 cercando,in primis di tornare a casa SANO e tutto intero,poi di poter mettere in tavola qualche foglia di insalata,portando,di notte prostitute,tossici,ubriachi,fulminati di tutti i tipi…..x qualche 10 euro e domani?li devo portare sta “cremina” x fare cosa?.
    sti FENOMENI di politici hanno fatto danni da 30 anni ad oggi,regalato e regalato e regalato,io ho iniziato a lavorare a 11 anni,ne ho quasi 50 e grazie a loro nn andro’ mai in pensione,nn mi posso ammalare…….di piu’ NN POSSO DARE,che ci lascino tribolare in pace

  60. Sandro scrive:

    Salve sono un tassista di Modena la cosa preoccupante e’ che qui tutto tace sembra quasi non ci sia nulla da temere i sindacalisti non si pronunciano e non fanno comunicazioni in merito boh…gli unici a farsela sotto siamo noi tassisti, io ho comprato la licenza da un anno con relativo finanziamento con ipoteca sulla casa e famiglia a seguito, perché mi avevano detto che comunque uno stipendio lo porti a casa e adesso se liberalizzano a chi la faccio pagare la rata a Draghi a Montezemolo a Tremonti o al Berlusca che mi facciano sapere…

  61. Leonardo scrive:

    Sandro » Caro Sandro siamo nella stessa situazione. L’impressione è che tutto il paese sia stato narcotizzato, a parte i tassisti. Temo un risveglio generale improvviso e molto movimentato

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