Tassisti in castigo

castigoCondanne a un mese di reclusione, con pena sospesa, per 33 tassisti di Firenze imputati di interruzione di pubblico servizio quando il 20 giugno 2006 protestarono contro la liberalizzazione delle licenze proposta dall’ex ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, e per il mancato accoglimento da parte del Comune di Firenze di alcune richieste, legate anche ad un adeguamento delle tariffe.  Quel giorno i tassisti, guidando a bassissima velocità, rallentarono il traffico in piazza Stazione obbligando gli altri mezzi pubblici, fra cui gli autobus, a rimanere bloccati.   fonte: ilsitodifirenze.it 23/05/2011 690

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Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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11 risposte a Tassisti in castigo

  1. robytaxi scrive:

    ci dobbiamo sorbire gli scioperi e le manifestazioni di tutti è una vergogna dopo la nostra dignità tramite stalking mediatico ci stavano togliendo il nostro lavoro e la nostra sudata licenza..un premio ci dovrebbero dare come resistenti contro i poteri forti bella giustizia che c’è in italia!!!

  2. Thomas scrive:

    è veramente uno schifo…cioè schifo è dire poco.

  3. alby scrive:

    Quando no gbobal e operai bloccano autostrade e stazioni c’è lo stesso trattamento?
    Ma andate a f……

  4. Rachele scrive:

    Bella roba, complimenti!!! Il diritto allo sciopero appartiene a TUTTE le categorie di lavoratori, inoltre il pubblico servizio non è stato interrotto bensì solo rallentato

  5. Davide SI44 scrive:

    O con noi o contro di noi…
    I 33 diventeranno 66 e poi 99 e poi 1000, etc etc.
    Non è una sentenza che ci potrà togliere il diritto di protestare in maniera civile!!!

  6. max scrive:

    meno male che siamo in DEMOCRAZIA

  7. Andrea scrive:

    E stasera allora le biciclette pro P****** che hanno bloccato la citta? Prendendomi per il culo il cliente a bordo?

  8. Thomas scrive:

    non è la prima sera che quelli del “critical mass” blocchino la città…prepariamoci ad essere insultati o peggio perchè non credo che dopo il voto di domenica le cose possano migliorare.
    ps: sempre coi numeri dalla loro però…

  9. omardavide@inwind.it scrive:

    torno a ribadire che se le citta’ vengono bloccate, messe a ferro e fuoco o addirittura saccheggiate e distrutte da no global o certi violenti sindacati…sono sacrosanti diritti dei lavoratori. Se osiamo noi taxisti astenerci semplicemente dal servizio, senza paralizzare alcunchè siamo dei criminali. 2 pesi, un milione di misure a proprio comodo e propaganda…a quando una nuova pz.le Loreto per il primo tassista che ci capita? sembra una follia, ma io ho sentito e letto persino definirci(oltre che ladri, truffatori, evasori fiscali e lobbisti)addirittura fascisti…mi sembra troppo, e pure offensivo. credo che serva davvero una riconciliazione di immagine coi cittadini e perchè no con una certa stampa…non so come, ma bisogna placare questo odio cieco e violento nei nostri confronti.

  10. Thomas scrive:

    non tutte le definizioni da te sopra riportate suonano offensive per me… :-D

  11. giovanni scrive:

    bene alla prossima manifestazione di qualsiasi categoria che bloccano le strade è il nostro lavoro.
    Denunciamo i nostri rappresntanti al comune per interuzzione di pubblico servizio.

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